Buon Giovedì

Buona giornata con i dipinti di Berthe Morisot

Biografia • Le emozioni della luce.

Berthe Marie Pauline Morisot nasce a Bourges (Francia) il 14 gennaio 1841. La sua famiglia appartiene all’alta borghesia francese; il padre è un illustre funzionario statale. Ogni volta che il padre cambia incarico, Berthe e la famiglia devono cambiare residenza. Dal 1852 però la famiglia Morisot si stabilisce per sempre a Passy, nei pressi di Parigi. Berthe e le sue due sorelle trascorrono molto del loro tempo con un maestro privato, Geoffry Alphonse Chocarne. La futura pittrice francese riceve un’educazione artistica all’Ėcole des Beaux-Arts. Inoltre, insieme alla sorella Edma, studia arte nello studio privato di Joseph Guichard.

Quest’ultimo riconoscendo il grande potenziale artistico della ragazza la induce a copiare dal vivo le opere del Louvre. Dopo avere conosciuto Henry Fantin-Latour, un artista francese che realizza opere senza seguire gli insegnamenti accademici dell’Ėcole des Beaux-Arts, Berthe chiede al maestro Guichard di impartirle lezioni di pittura all’aperto. Il maestro le presenta l’artista Jean Baptiste Camille Corot che le insegna a dipingere all’aperto. Le lezioni en plein air impartite da Corot sono molto importanti per la giovane artista, che eredita dal suo maestro la passione per i paesaggi capaci di creare con l’effetto della luce grandi emozioni e forti suggestioni.

Nel 1864 Berthe Morisot inizia a esporre i suoi dipinti nel Salon, ricevendo però dei giudizi critici da parte degli esperti d’arte che subito riscontrano nelle sue opere l’influenza artistica del maestro Corot.

Quattro anni dopo conosce l’artista Ėdouard Manet; i due diventano buoni amici e la Morisot posa come modella di alcune delle opere dell’artista francese. Manet la ritrae nell’opera “Il balcone”, nell’opera “Berthe Morisot con un mazzo di violette” e nell’opera “Berthe Morisot con ventaglio”. L’amicizia con il celebre pittore impressionista conduce l’artista verso la corrente artistica impressionista.

Nei suoi dipinti usa colori vivaci e allo stesso tempo decisi. Nella sua carriera artistica però riceve numerose critiche, poiché è disdicevole per la società francese dell’epoca il fatto che una donna intraprenda una carriera artistica.

Nel 1869 stringe amicizia con tanti artisti e intellettuali come Dégas, Puvis, Stevens, Renoir, Mallarmé, Zola. Nonostante i pregiudizi sociali l’artista trova conforto nei suoi colleghi che la spingono a dipingere. Oggetto dei suoi dipinti sono le scene domestiche, familiari e le vedute paesaggistiche dipinte seguendo lo stile impressionista.

Cinque anni dopo partecipa alla mostra impressionista tenutasi nello studio del fotografo Nadar, esponendo l’opera “La culla”. In questo celebre dipinto ritrae con pennellate molto intense la sorella, che ammira la figlia neonata Blanche, adagiata nella culla. La scena che viene ritratta è molto dolce e tenera. Berthe Morisot, la quale ama rappresentare scene familiari, prova un grande sentimento di affetto nei confronti della sorella Edma e della piccola nipote. I colori che usa nella tela sono molto chiari: il bianco, il rosa che viene utilizzato per dipingere gli orli della copertina della culla, il grigio e l’azzurro.

Sempre nello stesso anno sposa il fratello minore di Ėdouard Manet, Ėugene. Nella loro casa i coniugi invitano numerosi artisti e intellettuali tra cui Mallarmé, Dégas, Monet, Renoir.

Nel 1875, durante il viaggio effettuato con il marito presso l’Isola di Wight, dipinge numerose tele che ritraggono vedute paesaggistiche e scene di vita quotidiana.

In questi anni la donna partecipa a tutte le mostre impressioniste eccetto a quelle del 1879, perché è in attesa della figlia Julie, che diventa in seguito uno dei soggetti principali dei suoi quadri.

Berthe Morisot continua a dipingere esponendo le sue opere nella Galleria di Georges Petit e nella Galleria di Paul Durand-Ruel. Nel 1892 muore il marito, evento che la addolora nel profondo; in seguito a questo drammatico evento si allontana dalla pittura.

Berthe Morisot muore a Parigi il 2 marzo 1895 a causa di una congestione polmonare, all’età di 54 anni.

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