Buon Giovedì

Buona Giornata alla scoperta di Castellabate, incantevole borgo della provincia di Salerno

Noto ai più per essere stato il set cinematografico di “Benvenuti al Sud”, Castellabate è un comune famoso a livello internazionale per il suo ingente patrimonio storico-archeologico, il suo splendido golfo e le lunghe spiagge dorate.

Comune famoso a livello internazionale per il suo splendido golfo e lunghe spiagge dorate, oltre che per l’ingente patrimonio storico – archeologico, Castellabate si trova in Campania, in provincia di Salerno, a 130 km da Napoli. Noto ai più per essere stato il set cinematografico di “Benvenuti al Sud” con Claudio Bisio e Alessandro Siani.

Cosa visitare? Il centro storico, che sorge intorno al castello dell’Abate, da cui deriva il nome del paese. L’abate a cui ci si riferisce è San Costabile Gentilcore, VI Abate di Cava dei Tirreni, che il 10 ottobre del 1123 iniziò la costruzione del Castello contro i continui attacchi dei pirati Saraceni. Le mura della fortezza, con le 4 torri angolari rotonde poste a presidio dei punti cardinali, racchiudevano all’interno abitazioni, magazzini, forni e cisterne. Dalla fortezza si raggiunge in breve la Basilica di Santa Maria de Giulia, la cui facciata cinquecentesca è affiancata da una torre campanaria modulata su quattro piani.

CASTELLABATE 1

Un altro luogo di culto, proprio di fronte alla Basilica, è la piccola Chiesa del Rosario, della seconda metà del 500’. Il centro storico di Castellabate, compreso nel Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, è riconosciuto dall’Unesco “Patrimonio dell’umanità” nell’ambito del programma Man and Biosphere. Il borgo, che conserva ancora la struttura urbana medievale, è tutto un susseguirsi di stradine, vicoletti, archi, brevi gradinate, palazzi, slarghi e case intercomunicanti, dove domina la pietra grigia, che si rincorrono senza soluzione di continuità.

CASTELLABATE 2

A Castellabate si lega la figura di Giocchino Murat, precursore di quell’Unità d’Italia alla quale invitò gli italiani nel Proclama di Rimini del 30 marzo 1815: “Italiani, non siate più in forse, siate Italiani”, esclamando a Castellabate: “Qui non si muore”. Erano l’11 e 12 novembre 1811 e solo 4 anni dopo, il 13 ottobre 1815, Murat morì eroicamente. Tracce del passaggio dell’eroe si ritrovano anche nel settecentesco Palazzo Perrotti, dove ancora viene mantenuta intatta la stanza nella quale dimorò il Re.

CASTELLABATE 3

Castellabate offre la possibilità di spiagge e servizi attrezzati per il turismo balneare nelle numerose località: Santa Maria con la spiaggia del Pozzillo e la centralissima Marina Piccola sono luoghi turistici per eccellenza, con la possibilità di trascorrere anche delle piacevoli serate nei caratteristici locali intorno al porticciolo delle Gatte. Da visitare l’accogliente porto turistico San Marco, la baia di Ogliastro e l’isolotto di Punta Licosa, scenario reso ancora più affascinante dal mito della Sirena Leucosia che, stando alla leggenda, scomparve in queste acque.

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