BUON LUNEDI’.

BUONA GIORNATA CON LA CITTA’ DI VADUZ, CAPITALE DEL LIECHTENSTEIN.

Cosa vedere in Liechtenstein

Quando si parla dei paesi più piccoli del mondo, il Liechtenstein è per sicuro tra i primi menzionati. Rannicchiato tra i vicini più noti, la Svizzera e l’Austria, Liechtenstein è oggi uno dei paesi più piccoli e più ricchi. Inoltre, è una pura favola consistente del principato in montagna sotto il dominio di un monarca di potere di ferro, le Alpi nelle vicinanze e bei castelli.

Nonostante non abbia un aeroporto internazionale, il paese è semplicemente raggiungibile in autobus locale dalla Svizzera. Un paradiso vero per gli appassionati della natura, Liechtenstein vi darà abbastanza motivi per non dubitare la sua qualità malgrado la sua grandezza!

La capitale, la città di Vaduz, non è una destinazione turistica popolare, ma il suo Castello di Vaduz lo bisogna visitare. Questo luogo spettacolare è la casa del Principe del Liechtenstein. Costruito nel XII secolo, il castello è affacciato verso la città la quale ci deve il suo nome. Purtroppo, il castello non è aperto al pubblico perché la famiglia reale ci abita ancora. Vicino potete vedere uno dei punti di riferimento, la Casa Rossa, visibile anche dal lontano dato che si trova su una montagna, affacciata verso uno dei maggiori vigneti del paese.

Un altro luogo da visitare a Vaduz è la Galleria d’arte del Liechtenstein (Kunstmuseum) che ospita tante collezioni fantastiche di arte moderna e contemporanea. Tranne le mostre temporanee, quelle permanenti contengono i lavori del XIX secolo includendo anche la collezione del Principe del paese.

Non dimenticate di vedere lo splendido Museo Nazionale del Liechtenstein (Landesmuseum), un capolavoro dello stato situato in un albergo conservato del XV secolo, una volta visitato anche da Johann Wolfgang von Goethe. La miglior parte del museo è il modello di rilievo di principato fatto in scala 1:10 000.

Ci voltiamo verso sud, al villaggio di Balzers dove il maestoso Castello di Gutenberg ‘protegge’ l’area ancora dal Medioevo. Si trova su una collina alta 70 m, abtata fin dai tempi neolitici e che serviva come il sito di molte scoperte archeologiche, includendo la statua antica di Mars von Gutenberg. D’estate, potete anche godere qualche concerto o performance teatrale, insieme alla cappella e al giardino di rose.

Adesso quando sapete che non tutto in questo paese è nella capitale, mettete le piccole città di Nendeln and Eschen in vostra lista. Nendeln è noto per le sue fondazioni della villa romana e le ceramiche di Schädler, fondate nel 1836 che le rende la più vecchia officina artigianale, famosa per le sue piastrelle tradizionali e stoviglie in gres porcellanato. A Eschen, d’altra parte, potete vedere la Pfrundhaus del XIV secolo che mostra l’arte locale e la cappella di Santa Croce.

Solo a 3 km dalla capitale, in fondo alla catena montuosa delle Drei Schwestern, si trova Schaan, la piccola città industriale nota per i suoi vecchi forti romani. Proprio sopra della città si trova la chiesa di pellegrinaggio Maria zum Trost, che vi offre una delle viste più belle della regione. Come una delle città più vecchie, Schaan ospita il centro DoMuS con delle mostre d’arte locale e storia, il Museo di calcolatori e macchine da scrivere e un’interessante officina meccanicha. La città mantiene pure la tradizione del Liechtenstein Festival, una festa di due giorni con musica, cibo e divertimento.

Se ancora non siete abbastanza convinti perché scegliere Liechtenstein come la vostra prossima destinazione, abbiamo tre parole per voi: cucina di Triesenberg. Situato proprio nel mezzo di una valle a 6 km da Vaduz, questo villaggio pittoresco è ben noto, oltre per il suo dialetto unico, per il Triesenberger Wochen, un festival di cibo tenuto ogni anno dalla metà ottobre alla fine novembre. Durante il festival, i ristoranti locali servono i piatti tradizionali della gente di Walser.

Alla fine, bisogna menzionare che il Liechtenstein ha una stazione sciistica, la piccola città di Malbun. Grazie alla sua posizione sul crinale alpino vicino alla valle Saminatal, Malbun ha le perfette condizioni di neve che hanno ‘prodotto’ le prime piste da sci più di 50 anni fa e oggi una delle più lunghe stagioni nelle Alpi.

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