Buon Martedì

Buona giornata, sempre con affetto, con Jean-Frédéric Bazille, artista dell‘Impressionismo.

Jean Frédéric Bazille (Montpellier, 6 dicembre 1841 – Beaune-la-Rolande, 28 novembre 1870) è stato un pittore francese.

Proveniente da una agiata famiglia protestante, Jean Frédéric Bazille nasce a Montpellier nel 1841. Si reca a Parigi per studiare medicina, facoltà che abbandona presto per dedicarsi, senza il consenso dei genitori, alla pittura, influenzato dall’opera di Eugène Delacroix. Nel 1862 viene in contatto con Monet, Renoir e Sisley, nello studio del pittore Charles Gleyre, di cui frequenta i corsi di pittura.

Le stanze dello studio di Bazille, situato alle Batignolles, diventano ben presto punto di incontro per questi artisti. Il loro sodalizio, poi sfociato nel grande movimento impressionaista, viene chiamato appunto “Scuola delle Batignolles”.

Matura il proprio stile durante i soggiorni annuali presso la villa di famiglia a Meric, sulle rive del Lez. Qui dipinge La robe Rose nel 1864, frutto della volontà di conciliare le tesi impressioniste con le regole della pittura classica. Nello stesso luogo, qualche anno più tardi, dipinge anche La vue de village: Castelnau. Quest’opera presenta una struttura molto simile a La robe Rose. La sua maggiore conquista a livello artistico sta nella fusione della figura umana con il paesaggio in un’unica immagine.

I programmi per la prima mostra impressionista indipendente vengono interrotti dallo scoppio della guerra franco-prussiana nel 1870-1871. Bazille si arruola volontario in un reggimento di Zuavi, nonostante gli amici pittori tentino di dissuaderlo. Poco tempo dopo, durante la sua prima battaglia al fronte a Beaune-la-Rolande, viene ucciso a soli 29 anni.

Nella sua vita ha stretto amicizie con i migliori artisti del tempo, i quali divennero i più celebri del movimento impressionista, compresi Monet, Manet, Renoir, Sisley e Berthe Morisot.

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