Buon Mercoledì da Manila

Buona giornata con i saluti da Manila capitale delle Filippine.

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L’area metropolitana di Manila include sei città e 12 cittadine. Situata sulla baia di Manila nel Mar Cinese Meridionale e tagliata in due dal fiume Pasig, la capitale delle Filippine è allo stesso tempo antica e moderna, sfarzosa e povera. Molto visitata è la zona cinta da mura, chiamata Intramuros. Capitale durante la dominazione spagnola, Intramuros ha conservato i vecchi torrioni e le vecchie polveriere e aggiunto gallerie d’arte e teatri. La città è ricca di musei, negozi, parchi e chiese. Per chi ama la vita notturna nessun problema: i numerosi locali vi faranno divertire fino all’alba.

Nata da una colonia musulmana posta sulla foce del fiume Pasig, Manila è oggi la capitale delle Filippine nonché la città con la più alta densità abitativa al mondo. Il suo nome deriva dalla parola maynilad (letteralmente “qui si trova il nilad”) e si riferisce al particolare tipo di mangrovia dai fiori bianchi che cresce nella zona della città. Manila sorge sull’isola di Luzon, una delle isole più grandi dell’arcipelago delle Filippine (costituito da 7mila isole, 2mila delle quali abitate), all’interno della baia omonima e mostra ancora i segni della conquista spagnola avvenuta nel Cinquecento e della successiva occupazione (nel XX secolo) da parte degli americani. Pur essendo stata fortemente danneggiata dai bombardamenti della Seconda guerra mondiale, Manila conserva ancora le tracce del suo passato coloniale anche se la maggior parte dei suoi edifici presenta lo stile architettonico moderno tipico delle città occidentali. La città non è soltanto la sede degli uffici amministrativi e del governo delle Filippine ma anche il principale motore della vita culturale dell’arcipelago con i suoi musei, le sue biblioteche e la sua università (Pamantasan ng Lungsod ng Maynila), fondata del 1965. Manila è anche una città ricca di parchi e spazi aperti, come il Rizal Park noto come Luneta Park (in spagnolo “luna crescente”). Il parco si estende per una superficie di 60 ettari e ospita il monumento all’eroe nazionale giustiziato dagli Spagnoli Josè Rizal, i giardini cinesi e quelli giapponesi, il Museo Nazionale, il planetario, un auditorium, un laghetto e una piazza dove giocare con alcuni scacchi a misura d’uomo. Davvero suggestiva la Baywalk, una lunga passeggiata che si trova di fronte alla baia da dove si può ammirare uno dei più bei tramonti del mondo. Tra alte palme da cocco si incontrano, per i due chilometri della passeggiata, caffè, ristoranti all’aperto e aree allestite con palchi sui quali si esibiscono ogni sera gruppi musicali di ogni tipo.

Lingua

Il filippino.

Fuso orario

Otto ore in avanti rispetto all’Italia.

Distanza dall’Italia

Manila dista dall’Italia circa 15 ore di volo.

Moneta

La moneta ufficiale è il Peso filippino.

 

DA NON PERDERE:

I Musei

 

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National Museum. È conosciuto anche come Museum of the Filipino Peoples e ospita numerosi manufatti e strumenti musicale risalenti all’era pre-ispanica. Il pezzo forte della collezione l’uomo di Tabon, il teschio dell’abitante delle Filippine più antico che sia arrivato fino ai giorni nostri. Risale a ben 24000 anni fa. Un’intera sezione del museo è dedicata ai piatti di porcellana, alle monete e a i gioielli recuperati dal relitto del San Diego, il galeone spagnolo del 1600 (Parco Rizal, Teodoro Valencia Circle).

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Ayala Museum.
Nel 2004 è stato trasferito in imponente edificio dallo stile avveniristico e ospita numerose mostre di arte, cultura e storia filippina. Da non perdere la grande collezione di diorami (ambientazioni in scala che ricreano scene di vario genere) che ripercorrono la storia di Manila e delle Filippine. I diorami, nella cultura filippina, hanno la stessa funzione che hanno le vetrate delle chiese nel mondo occidentale. Servono ad attirare e a educare le masse.

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GSIS Museo ng Sining
. È il punto di riferimento dell’arte moderna filippina. Ospita sculture, quadri e arazzi di famosi artisti filippini come Fernando Amorsolo e Hernando Ocampo (Coconut Palace, Edificio GSIS, Tel. 0063.2.5511301).

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Museo Ng Makati.
Situato vicino al fiume e ospitato all’interno di una classica casa ottocentesca di Manila con le finestre in madreperla, questo museo allestisce periodicamente mostre dedicate alla storia delle Filippine (JP Rizal Street, tel. 0063.2.8960277).

I monumenti

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Intramuros. È l’antica cittadina fortificata, posta a poca distanza dal centro di Manila, eretta da Miguel Lopez de Legazpi sui resti dell’insediamento islamico sorto vicino alla foce del fiume Pasig. Dalla sua fondazione, avvenuta nel 1571, ha subito tantissimi attacchi da parte dei cinesi, dei danesi, degli inglesi, degli americani e dei giapponesi ma ciononostante è sopravvissuta fino alla fine della Seconda Guerra Mondiale quando venne quasi distrutta da un bombardamento durante la Battaglia di Manila. Nonostante la devastazione subita, Intramuros è ancora uno dei siti storici più importanti delle Filippine e conserva ancora la maggior parte delle mura, delle porte e dei bastioni che sono tuttora accessibili. Passeggiare lungo Anda St, sulla quale si affacciano numerosi edifici sui quali sono ancora appesi i coppi con incisi i nomi delle vie, consente di tornare indietro nel tempo di almeno quattrocento anni (Santa Clara St.).   Malacañang Palace. Originariamente residenza estiva di un Grande di Spagna, ora è la sede ufficiale del Presidente delle Filippine. Purtroppo non è aperto al pubblico se non in determinate occasioni ma è talmente imponente che va comunque visto anche solo dall’esterno. Il palazzo ospita anche un museo nel quale sono esposte memorabilia relative a tutti gli ex presidenti delle Filippine oltre ad alcune vecchie foto che dimostrano i tanti cambiamenti subiti dalla città (JP Laurel Sr St, tel. 0063.2.7347421).   Metropolitan Theater. Si trova a nord ovest del Parco Rizal ed è uno dei fiori all’occhiello del piano urbanistico di Manila elaborato, nel 1905, dal grande architetto di Chicago Daniel Burnham. E’ uno dei pochi esempi di edifici in stile Art Dèco sopravvissuti ai bombardamenti delle due guerre mondiali (Parco Rizal, Quezon Blvd).
  Chiesa di Binondo. Risale al 1596, anche se è stata completamente ricostruita dopo la Seconda guerra mondiale, a eccezione del campanile che domina la pianta ottagonale della chiesa. Al suo interno si trova un’impressionante statua che raffigura un Gesù insanguinato nel pieno del suo martirio (Binondo, angolo tra Quintin Paredes e Ongpin St).

I luoghi da scoprire

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Non tutti sanno che a Manila, nell’area nordoccidentale del Parco Rizal, dedicato all’eroe nazionale filippino, si trova un planetario dove è possibile vedere proiettato l’intero firmamento.

Gli eventi

Oltre alle festività che ricalcano il calendario religioso cristiano, a Manila vengono celebrate con molta enfasi feste come il Giorno dell’Indipendenza (12 giugno), il Bonifacio Day (30 novembre), dedicato agli eroi nazionali, e il Rizal Day (30 dicembre). Per il Venerdì Santo Manila si ferma insieme all’intero Paese. La città diventa, per l’occasione, un’enorme isola pedonale e viene attraversata da numerose vie crucis tra le quali le più folkloristiche sono quelle che vengono organizzate nelle cittadine di San Fernando e Antiolo, a poca distanza da Manila.

 

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