BUON VENERDI’

LA NATIVITA’ NELLA STORIA DELL’ARTE.

La natività fiamminga: Gherardo delle Notti

Probabilmente dipinto nel 1620, quest’opera di Gerrit Van Honthorst, detto anche Gheraldo delle Notti, è conservata nella Galleria degli Uffizi di Firenze, insieme a un’altra natività in notturna del pittore olandese.

Se c’è un dipinto che trasmette la magia unica della notte di Natale, quello è senza dubbio l’Adorazione del bambino di Honthorst, la cui atmosfera ovattata è il frutto di un uso della luce straordinario, pacato, dalla raffinata armonia.

Il bambino appena nato è posto al centro della scena, in una mangiatoia, adagiato su un panno bianco da cui si propaga la luce che accarezza i volti di Maria, di Giuseppe e di due angeli che gli stanno intorno, in adorazione.

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