BUON VENERDI’

CARISSIMI AMICI LETTORI E COLLEGHI INIZIA UN ALTRO MESE, ESATTAMENTE LUGLIO. PER QUESTO PERIODO HO PENSATO DI DARVI IL MIO BUONGIORNO CON NOTIZIE SU FRUTTA E VERDURA ESTIVA. CERTO VOI TUTTI SARETE GIA’ AL CORRENTE DELLE VARIE PROPRIETA’ CHE ESSE PRODUCONO, MA E’ SEMPRE BENE FARE UN RIPASSO, IN MODO CHE IO POSSA RENDERMI UTILE PER VOI TUTTI.

CIAO, GRAZIE, TILDE

Frutta e verdura di stagione

(di Roberta Greco)  Siamo così abituati a trovare qualsiasi tipo di frutta e verdura in tutte le stagioni dell’anno che spesso non sappiamo più quali siano i prodotti di stagione. Conoscere effettivamente quale sia la frutta e la verdura che maturano ogni mese è importante, in particolare per coloro che seguono un’alimentazione naturale e sostenibile. Siamo infatti sottoposti ad un modello produttivo alimentare di massa che ci porta a consumare in tutte le stagioni alimenti provenienti da Paesi più lontani, avendo ormai perso completamente il senso delle stagioni. Consigliabile peraltro acquistare frutta e verdura a chilometri zero, cioè della zona in cui si vive, andando a sostenere la produzione agricola locale. Sappiamo che la spesa a chilometri zero potrebbe costare di più ed è una scelta anche difficile in momenti di crisi ma sostenere l’agricoltura locale, anche biologica o biodinamica, è una risorsa che potrebbe anche rilanciare l’economia del nostro Paese, avvicinarci ad un’alimentazione più sana ed alla cucina naturale, ne vale veramente la pena.

Fresh organic summer berries mix in wooden tray and exotic fruits on wooden background. Raspberries, strawberries, blueberries, blackberries and cherries. Watermelon, pear, pineapple, grapes. Top view

Ora vediamo cosa possiamo comprare a luglio…

Luglio è il momento d’oro per la frutta. Le albicocche giungono al loro grado ottimale di maturazione e arrivano anche le susine, conosciute per le proprietà lassative e diuretiche, le ciliegie, ma controllate che abbiamo il picciolo; famosa perché la più dolce, la varietà di Vignola, color rosso scuro. I fichi e l’anguria prendono il posto delle ultime fragole. I fichi fioroni, detti anche primaticci, maturano in giugno e in luglio mentre i forniti sono quelli di agosto. Arrivano anche il melone e le pesche. Come verdure in particolare abbiamo le zucchine, melanzane, peperoni, pomodori, cetrioli, cicorie, sedano, fave, ceci, lenticchie, fagioli, piselli, fagiolini, rapanelli, bietole, carote, cipolle. Con tutta questa frutta e verdura ci si può sbizzarrire in un’infinità di piatti estivi, sia caldi che freddi, ma si possono fare anche dei frullati, centrifughe e degli smoothie, aggiungendo gelato, miele e spezie varie. I frullati di frutta e verdura sono delle bevande molto saporite, utilizzate nelle diete per perdere peso e per depurare l’organismo, vengono solitamente realizzate frullando gli ingredienti in un frullatore ad immersione, possono essere consumate a colazione, come spuntino, oppure, in sostituzione dei succhi e di altre bevande.

Differenze tra frullati e centrifugati.

I frullati si ottengono mettendo nel frullatore frutta e verdura freschi ai quali è possibile aggiungere latte o yogurt, ma anche ghiaccio, acqua di cocco, gelato o frutta surgelata.

Per ottenere dei succhi è possibile passare la frutta e la verdura nell’estrattore che estrae il succo con bassa velocità senza surriscaldare gli ingredienti, ottimi per chi soffre di dissenteria. I centrifugati si ottengono mettendo nella centrifuga frutta e verdura da cui viene estratto il succo; la sua velocità di estrazione è alta per cui gli ingredienti sono soggetti al riscaldamento con perdita dei nutrienti, lasciando pochi residui di vitamine e sali minerali.

In sintesi: i frullati sono ricchi di fibre, i succhi vivi di acqua, sali minerali e vitamine, mentre i centrifugati hanno poche fibre e molta acqua. Nel frullato la buccia va tolta, nei succhi vivi e nei centrifugati dipende, ricordiamo che la buccia contiene la maggior parte delle sostanze nutritive.

Benefici per la salute di frutta e verdura

I frullati a base di frutta e verdura hanno tanti benefici per la salute, sono ottimi contro la stipsi, per depurare e per drenare, per eliminare le tossine, per apportare vitamine e Sali minerali all’organismo. Fanno bene all’apparato digerente, alleviano le infiammazioni, migliorano flora e transito intestinale, curano la pelle, aiuta a controllare il peso, sono alleati contro stress e stanchezza; favoriscono l’ossigenazione e l’idratazione dei tessuti. È da tenere presente che i frullati di frutta sono più calorici di quelli a base di verdura, per cui è meglio non esagerare coi primi e preferire i secondi, soprattutto se si sta seguendo una dieta. È possibile realizzare frullati di ogni genere, tra i più utilizzati ci sono quelli a base di:

– Ananas: ricco di vitamina A e C, calcio, fosforo e potassio, ottimo contro la cellulite e per depurare l’organismo

– Mela: ricca di fibre e vitamine, allevia i bruciori di stomaco e rafforza il sistema immunitario.

– Avocado: ricco di vitamine E e B, contrata il colesterolo e la stipsi.

– Carota: ricca di vitamine, antiossidanti, ferro e betacarotene, ottima per rallentare i processi d’invecchiamento e per rafforzare il sistema immunitario.

– Papaya: migliora la digestione, proprietà antiossidanti.

– Sedano: abbassa gli zuccheri nel sangue, combatte la fame nervosa e facilita la digestione.

– Cetriolo: diuretico, depurativo e disintossicante.

– Spinaci: ricchi di Sali minerali, energizzanti e spezza fame.

Abbiamo fatto una carrellata generale, ma ora andiamo nello specifico con le buone e succose CILIEGIE.

Ciliegie: calorie, valori nutrizionali, proprietà, benefici e le migliori ricette

Le ciliegie (non si scrive ciliege) sono un frutto goloso ma amico della linea e ricchissimo di virtù benefiche.  100 grammi di ciliegie contengono solo 38 calorie. Inoltre, hanno buone dosi di melatonina, una sostanza naturale di norma prodotta dalla ghiandola pineale, che ha il preciso compito di regolare i cicli sonno-veglia. Per  questo, mangiarne una discreta quantità ogni giorno può aiutare a riposare meglio, aumentando la secrezione della melatonina da parte dell’ipotalamo e contrastando, così, l’insonnia.

Pur contenendo un discreto quantitativo di zuccheri (9 g %) le ciliegie hanno un basso indice glicemico (32), vale a dire che sono un tipo di frutta che alza poco la glicemia e sono dunque ben tollerate dai diabetici e da chi deve dimagrire.

Per usufruire al meglio dei positivi effetti delle ciliegie, meglio mangiarle lontano dai pasti. Uno spuntino con questo frutto sazia (quindi va bene per chi non vuole ingrassare) e soddisfa la voglia di dolce grazie al fruttosio, zucchero a basso indice glicemico che non impenna la glicemia, consigliabile anche ai diabetici, naturalmente senza abusarne.

Le ciliegie si prestano a tantissime ricette, dalla marmellata al clafoutis ma anche smoothie e tè.

Cosa sono le ciliegie

La ciliegia è una drupa, un frutto della grandezza di 1–2 cm di diametro, ma anche più grande in alcune varietà.

È composto da un sottile strato membranoso esterno normalmente rosso chiaro o scuro (epicarpo), da uno strato intermedio carnoso (mesocarpo) e da una parte interna detta nocciolo (endocarpo) che lignifica, custodendo così il seme.

È un frutto prelibato con un gusto che a seconda delle varietà può essere da dolce ad amarognolo e astringente.

Le ciliegie maturano tra la fine di maggio e la fine di luglio. Sono prodotte dal ciliegio, un albero appartenente alla famiglia delle Rosaceae, sottofamiglia delle Prunoideae, genere Prunus.

Proprietà nutrizionali

Per 100 grammi di prodotto, le ciliegie ti forniscono:

  • 86,2 grammi di acqua.
  • 0,8 grammi di proteine.
  • 0,1 grammi di lipidi,
  • 1,3 grammi di fibre
  • 38 calorie.

Le ciliegie sono caratterizzate da un ridotto livello di calorie ed elevati contenuti di acqua, oltre che dalla ricchezza dei composti bioattivi.

ll gusto dolce e le dimensioni ridotte possono però diventare un’arma a doppio taglio, che può trasformare questo prodotto in una subdola fonte di zuccheri in eccesso rispetto al fabbisogno.

Con un po’ di accortezza per le porzioni, l’assunzione di ciliegie assicura effetti benefici per la salute.

Benefici per la salute delle ciliegie

Le ciliegie hanno tantissime proprietà. Ecco quali sono i principali benefici che un consumo regolare di ciliegie può regalarti.

Aspirina naturale

Le ciliegie contengono importanti sostanze antiossidanti responsabili del loro colore, le antocianine.

Tra le loro proprietà hanno anche quella di agire in modo efficace contro infiammazioni e dolore, tipo quello cronico legato all’artrite e alla fibromalgia, ma pure quello dovuto a traumi di origine sportiva, comportandosi come una sorta di “aspirina” naturale.

E la presenza generosa di potassio aiuta a mantenere sotto controllo pressione sanguigna e frequenza cardiaca.

Aiutano il tuo intestino

Le ciliegie contengono una buona quantità di fibre, che aumentano il senso di sazietà e allontanano gli attacchi di fame. Quindi sono un frutto ideale come spezza-fame. Inoltre, le fibre aiutano il tuo intestino a funzionare meglio, prevenendo le malattie del retto e del colon.

Toccasana per lo stomaco e per la testa

La grande percentuale di acqua e le fibre hanno un effetto detox, facilitano la diuresi, rendono le ciliegie leggermente lassative.

noltre, intervengono a regolarizzare le funzioni intestinali e digestive, poiché prevengono l’acidità di stomaco per via del contenuto in acido malico.

Da ricordare poi che il forte potere antiossidante di nutrienti contenuti, come luteina, zeaxantina, beta-carotene, non solo allontana i danni dei radicali liberi e fa bene alla pelle stimolando la produzione di collagene ma, in sinergia con vitamina C (che favorisce l’assorbimento del ferro) e melatonina, combatte pure insonnia e mal di testa.

Depurative e disintossicanti

Hanno proprietà depurative, diuretiche e leggermente lassative.

Sono utili in caso di gonfiore addominale e stipsi. Inoltre, le ciliegie contengono acido malico, una sostanza in grado di stimolare l’attività del fegato, disintossicandolo.

Attività antiossidante e anti-colesterolo

Le antocianine agiscono come dei farmaci antinfiammatori, prevenendo una serie di malattie come le patologie cardiovascolari e rallentando l’invecchiamento precoce.

Inoltre, sempre grazie agli antiossidanti, mangiare ciliegie può aiutare a ridurre la percentuale di colesterolo nel sangue.

Ti aiutano a tenere a bada peso e glicemia alta

Uno studio pubblicato su Clear Medicine ha dimostrato come le ciliegie siano in grado di ridurre la concentrazione di grassi nel sangue e la glicemia, prevenendo così il diabete.

Bellezza e salute della pelle

Grazie alla presenza dei flavonoidi, in combinazione con le vitamine A e C, le ciliegie stimolano la produzione di collagene, che aiuta la buona salute della tua pelle.

ciliegie, le proprietà benefiche

Controindicazioni

Le ciliegie non hanno particolari controindicazioni e possono essere consumate da chiunque salvo nei casi di intolleranza o allergia. Sono blandamente lassative, per via del buon contenuto di fibre, per questo è consigliabile mangiarne senza abusare in quantità per non rischiare di soffrire di fastidiosi dolori di pancia e diarrea.

Tuttavia, coloro che soffrono di disturbi intestinali o della sindrome del colon irritabile dovrebbero limitarne il consumo.

Fattore da tenere in considerazione se si soffre di pressione bassa è che le ciliegie hanno un effetto ipotensivo. Inoltre contengono una certa dose di melatonina naturale che favorisce la sonnolenza.

Ciliegie: come sceglierle e mangiarle

E’ importante che le ciliegie siano al giusto grado di maturazione per potere godere della loro dolcezza e di tutte le potenzialità nutrizionali. Nel caso non lo fossero, è inutile aspettare che maturino da sole, perché, a differenza di altra frutta, le ciliegie non lo fanno una volta lasciata la pianta.

Le ciliegie possono variare di grandezza, forma, intensità di colore e consistenza in relazione alla varietà. In linea generale, quando le compri devono avere un colore brillante e uniforme, mentre le dimensioni e la forma devono essere omogenee.

Inoltre, devono essere sode e mai troppo molli al tattonon devono presentare tracce di muffa, ammaccature o screpolature. Un ottimo rilevatore di freschezza è costituito dal peduncolo, che non deve risultare secco o avvizzito, ma presentarsi ancora verde.

Di norma, le ciliegie vanno lavate solo immediatamente prima di essere consumate.

Non devono restare a lungo a contatto con l’acqua o in situazioni di umidità perché sviluppano facilmente muffe e marciumi.

Per questa ragione è preferibile conservarle in luogo fresco e poco umido, meglio in un sacchetto di carta che assorbe l’umidità anziché nella plastica.

Si possono lasciare in frigorifero per 3 o 4 giorni, purché la temperatura non sia troppo fredda perché questi frutti ne sono molto sensibili.

Inoltre, meglio tenere le ciliegie separate da alimenti aromatici come cipolle e aglio, in quanto questi frutti ne possono assorbire gli odori. Un consiglio per gustare le ciliegie più a lungo nel tempo è surgelarle per poi utilizzarle al posto dei cubetti di ghiaccio per rinfrescare le bevande estive.

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