Campionato Regionale Team Penning 2014, il Southern Ranch conquista i tre gradini del podio

Ora Trofeo delle Regioni e Campionato Italiano

SAN TAMMARO – Vincono in casa salendo su tutti i gradini del podio i team targati Southern Ranch. Sabato, 27 settembre, ore 17 circa. C’è fermento presso il centro ippico Southern Ranch di San Tammaro perché a momenti avrà inizio l’ultima delle quattro tappe del Campionato Regionale Team Penning Fitetrec A.N.T.E. 2014. Due le categorie: Intermediate Open 15 punti e Limited Open 9 punti, dove i punti stanno ad indicare il tetto massimo da raggiungere in base al rating, l’esperienza, di ogni cavaliere. Cowboy, addetti ai lavori e appassionati sono tutti scalpitanti come i veri protagonisti, i cavalli. Pronti sulla start line, fissata a 22 metri dalla mandria per regolamento, i primi team attendono il numero dei vitelli sorteggiati per loro. Una mandria non facile quella di sabato, composta da capi molto scattanti e molto compatti. Una mandria che ha dato filo da torcere a tutti i cavalieri delle oltre 40 squadre che si sono sfidate fino a notte inoltrata. Un mite pomeriggio di fine estate ha ceduto il passo ad un venticello pungente che poi è diventato freddo. La tappa di giornata ha riservato un posto speciale anche ai cowboy in erba a cui è stata dedicata una categoria ad hoc. I vitelli sembrano non accettare le regole del gioco e ad ogni taglio effettuato cercano ad ogni costo di ricompattarsi alla mandria. Due go sofferti, pochi quelli che terminano con 6 vitelli al pen, infatti. I colpi di fortuna ci sono stati al pari di quelli di sfortuna poi la bravura, intesa come grinta e tecnica, di ogni singolo cavaliere ha fatto il resto e il gioco di squadra ha completato l’opera. Un’opera complicata ma si riesce ad arrivare in zona punti.

Ma alle squadre del Southern Ranch è bastato anche non vincere la singola tappa di giornata per diventare campioni regionali. Il cowboy Giuseppe Di Cerbo, in sella al suo Snapper Real Master, è stato il deus ex machina, il mentore, il minimo comun denominatore delle tre squadre sul podio della Intermediate Open. Vincitore assoluto, in pole con 26 punti totali, il team “Southern Ranch Matrix” con i suoi fuoriclasse Alfredo Telese, Antonio Di Lillo e Giuseppe Di Cerbo. Al secondo posto il “Southern Ranch Play Off” ritorna con prepotenza sul podio, con soli 3 punti di distacco dal primo posto e il cowboy Silvio Telese che prende il posto del già vincente papà Alfredo Telese. E sul terzo gradino del podio ancora loro, ma stavolta con il team “Southern Ranch Over The Top”, con Giuseppe Di Cerbo, Alfredo Telese e Silvio Telese. Per la categoria Limited Open 9 punti si aggiudica il primo posto il “Cian caffè del Presidente” composto da Gennaro Sommese, Andrea Tedesco e la bella amazzone Manuela Passeggio. Ancora il Cian si appropria del secondo posto, il “Cian Alfieri Boutique” formato da Salvatore Alfieri, Manuela Passeggio e Andrea Tedesco. Il terzo posto se l’è aggiudicato, invece, il team “Open Global Fer” con Giuseppe Formisano, Giuseppe Foglia e Belisario Tafuri.

I primi cinque team in classifica del Campionato Regionale volano così di diritto al Campionato Italiano di Team Penning e dunque a quelli già citati si va ad aggiungere il “Tanzillo Mary’s Ranch 105” e “Erbanito 5”, rispettivamente quarto e quinto in classifica per la Open e “Selleria Global Fer” e ancora “Southern Ranch Friends”, rispettivamente quarta e quinta squadra della Limited. Dritti al campionato italiano, dunque, anche le giovani scommesse del team Southern Ranch: la non più piccola Miriam Longobardi e Vincenzo De Rosa. Mentre l’elenco dei cowboy che rappresenterà la Campania al Trofeo delle Regioni è: Alfredo e Silvio Telese; Antonio Di Lillo; Giuseppe Di Cerbo; Mariangela Capuozzo; Alessandro e Benito Tanzillo; Antonio e Pasquale Marmo; Gennaro Sommese; Manuela Passeggio e Andrea Tedesco.

Il Team Penning, dicevamo, disciplina western, eredità del lavoro dei ranch americani, si pratica a squadre. Ogni squadra è composta da tre binomi, cowboy-cavallo, che hanno un minuto di tempo a disposizione per tagliare fuori dalla mandria, composta da un massimo di trenta vitelli numerati da 0 a 9, tre capi contrassegnati dallo stesso numero. In fondo al campo un recinto dove isolare i capi. Vince chi in minor tempo riesce ad separare il numero maggiore di vitelli. Semplici a parole le regole del gioco che nei fatti si complica al tal punto da dire che non è un gioco.

Succede anche questo nella terra della Reggia di Carditello, il ranch dei Borbone.

Adele Consola

Giornalista freelance

Ordine dei Giornalisti della Campania N. 144519

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