CANCELLO ED ARNONE: IL SINDACO AMBROSCA E L’ASSESSORE DI VUOLO PRESENTI AL TAVOLO TECNICO SUI FENOMENI BRUCELLOSI E TUBERCOLOSI E LA SALVAGUARDIA DELLA BUFALA MEDITERRANEA

SCOPO DEGLI AMMINISTRATORI è SALVAGUARDARE LA BUFALA MEITERRANEA

Continua l’impegno assunto dall’mministrazione comunale a tutela degli allevatori bufalini e della mozzarella di bufala campana, prodotto simbolo del territorio.Ieri il sindaco Rffaele Ambrosca e l’Assessore Di Vuolo, infatti, hanno preso parte al tavolo tecnico convocato dal Ministero della Salute, Direzione generale della Sanità animale e del Farmaco Veterinario.

Oggetto della discussione, le iniziative per il miglioramento dello stato di salute e per la salvagurdia del patrimonio della bufala mediterranea della Regione Campania.

Gli intervenuti al tavolo, presieduto dal direttore generale della Direzione Generale della Sanità Animale e dei Farmaci Veterinari del Ministero della Salute, dott. Silvio Borrello, hanno analizzato le criticità che impediscono il raggiunimento del risanamento dei fenomeni quali brucellosi e tubercolosi, manifestatisi, negli ultimi anni, in tutte le loro incontenibili virulenze.

Presenti anche il Ministero delle Politiche agrcole e forestali, la dott.ssa Rosanna Fronzuto, funzionario pulico presso Presidenza del Consiglio dei Ministti, i rappresentanti della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati nella persona della dott.ssa Margherita Del Sesto e de dott. Pasquale Maglione, il dott. Paolo Sarnelli per la Regione Campania, l’Istituto ooprofilattico sperimentale del Mezzogiorno e il Centro di refenza nazionale dell’allevamento bufalino, che ha sede presso l’IZSM, il centro di refenza nazionale sulla brucellosi, che ha sede presso l’IZS di Abruzzo e Molise, il Consorzio di tutela della Mozzaaella di bufala campana Sop, l’Asl di Caserta, l’Asl di Salerno, i rappresentanti delle organizzazioni professionali Confagricoltura, Coldiretti, Cia, opagri, Anasb, Ris bufala, il dipartimento di Medicina Veterinaria e delle Produzioni animali della “Federico II” di Napoli, la provincia di Caserta, rappresentanti delle amministrazioni locali della provincia di Caserta e Salerno.

Nell’occsione, sono state vagliate proposte operative, a medio e lungo termine, per l’eradicaziione dii brucellosi e tubercolosi, che si possono riassumere in questi 5 punti:

1) formazione degli operatori dell’intera filiera volta a migliorare la conoscenza delle tematiche sanitarie di loro interesse;

2) implementazione del sistema classyfarm nella filiera bufalina;

3) implementazione delle misure di biosicurezza;

4) perfezionamento delle procedure di sostegno economico agli allevamenti con capi abbattuti con riduzione dei tempi di rimborso;

5) miglioramento delle tempistiche di ricontrollo negli allevamenti non ufficialmente indenni e delle risposte analiriche previste dal dettato normativo.

Marco Natale

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