CANCELLO ED ARNONE. Perché nessuno solleva il problema della surroga di Tania Eliseo? Paura del ribaltone?

CANCELLO ED ARNONE – La minoranza, lo scorso 1 ottobre, è ritornata in assemblea comunale sostanzialmente per evitare la terza assenza consecutiva non giustificata, che avrebbe potuto significare la decadenza da consiglieri dei suoi componenti.

La prossima assise, convocata d’urgenza dal presidente Di Puorto, si terrà il 14 ottobre, alle 18,00. Sinceramente, per ora, non sappiamo se l’opposizione sarà di nuovo presente in aula martedì prossimo.

Indipendentemente dalla sua decisione, però, c’è un aspetto che al momento non è stato ancora affrontato.

Quando parliamo di minoranza il nostro riferimento implicito va a Raffaele Ambrosca e a Clemente Manzo, perché rappresentano i due politici più attivi, che hanno condotto e conducono un’azione di controllo costante. Eppure, in realtà, l’opposizione è composta da tre consiglieri: oltre Ambrosca e Manzo, infatti, c’è pure Tania Eliseo, che a differenza degli altri suoi due colleghi, 10 giorni fa, non si è ripresentata in assise compiendo la terza assenza.

Magari la Eliseo vuole concludere la sua esperienza politica (questo spiegherebbe la terza assenza). Ma, non presenze a parte, la decadenza non è automatica. E’ il consiglio stesso (qualche suo componente) che deve sollevare la questione chiedendo la surroga.

Difficilmente, crediamo, lo faranno Ambrosca e Manzo. Dovrebbe evidenziare il problema, invece, la maggioranza al prossimo consesso.

Se Emerito non chiederà la surroga significa che preferisce, per puro e legittimo pragmatismo politico, avere un’opposizione più scarna, composta da solo due componenti attivi, visto che se dovesse concretizzarsi la sostituzione dell’Eliseo (entrerebbe in consiglio Lia Viola) la minoranza probabilmente si rafforzerebbe (parliamo dell’ attivismo politico) .

Diciamolo chiaramente, tra due e tre consiglieri di opposizione, in un contesto definito (dove c’è serenità all’interno della maggioranza) non c’è differenza. La forza di governo eletta continuerebbe a governare e i rappresentanti della lista perdente proseguirebbe ad eseguire attività di controllo.

A Cancello ed Arnone, tuttavia, lo scenario amministrativo tanto sereno non è: considerati pure i malumori nella squadra di Emerito e la conseguenziale formazione di correnti al suo interno, re-ispessire le file del gruppo Ambrosca, per il sindaco, potrebbe significare rendere potenziali scenari da ribaltone. Quali? Uno dei gruppi non felice dell’andazzo politico della maggioranza potrebbe abbracciare l’opposizione, ritornata trina, e rendere minoranza il primo cittadino.

Fantapolitica?

Giuseppe Tallino

 

Nella foto Emerito, Ambrosca, Viola, Manzo ed Eliseo

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