Capua. Il candidato consigliere Michele Giugno: “Pubblica Istruzione all’anno zero. Centro cottura pasti chiuso e un anno scolastico di attesa per i buoni libro”. 

Il candidato consigliere Michele Giugno, della lista “Patto Popolare” che supporta Fernando Brogna alla carica di sindaco interviene in merito al settore della pubblica istruzione. Diverse le criticità, stando all’ex consigliere comunale e di nuovo in corsa per un posto nel consiglio cittadino. “Leggo sui canali social considerazioni autorefenziali sul settore della pubblica istruzione; un comparto che, invece, è stato tra i più in difficoltà, dove l’incapacità manifesta di chi ha amministrato non ha reso possibile l’apertura e l’utilizzo del centro cottura dei pasti sito nel rione Carlo Santagata per la scuola primaria. La chiusura del centro cottura avrebbe dovuto rappresentare una priorità per l’Amministrazione comunale, perché disporre di un centro di cottura vuol dire creare posti di lavoro ed introitare fondi per effetto della vendita dei pasti ad altri comuni. Invece, Capua era costretta a portare i pasti o dal centro cottura privato di Aversa o talvolta da Vairano, senza tentare di cercare alcuna soluzione al problema. La triade Di Benedetto – Affinito – Iorio, preposti alla pubblica istruzione in diversi momenti dell’amministrazione Branco,  si anche distinta per la lungaggine pachidermica del processo di consegna dei buoni libro, se consideriamo che i buoni libro per le scuole medie e superiori da distribuire a settembre 2020 sono stati consegnati nell’estate del 2021, ad anno scolastico ampiamente concluso mentre quelli relativi alla scuola primaria da consegnare a settembre 2021 sono stati consegnati a novembre 2021, quando l’amministrazione comunale non c’era più. Un danno economico per le famiglie che si sono dovute sobbarcare ulteriori sacrifici per consentire ai propri figli di poter seguire le lezioni. Al danno anche la beffa, perché in caso di vittoria di Villani Di Benedetto, Affinito e Iorio sarebbero pienamente in organico della nuova amministrazione, con il rischio concreto di continuare a far danni”. Così Giugno che sulle scuole continua dicendo: “ Quanto alle scuole, mi preme anche far un’ulteriore considerazione. Ho letto di notizie chiaramente propagandistiche circa dei fondi, che realmente ci sono, che ricomprendono anche i lavori in due scuole della città, precisamente la Messa in sicurezza della scuola elementare rione Madonna delle Grazie via Martiri di Nassiriya e l’Adeguamento e messa in sicurezza dell’edificio scuola elementare in via Roma “ex Liceo. Per tali scuole era stato supplicato il preposto ai lavori pubblici del comune compilasse ed inviasse delle schede di richiesta al Ministero. Se è vero quindi che grazie alla competenza ed al tempismo dell’ingegnere del comune sono state inviate le schede , resta da rispettare il termine del settembre 2023 entro il quale i lavori dovranno essere consegnati. Per fare ciò, bisognerà procedere velocemente; quindi ci sarà ancora molto da fare per evitare che tale importante possibilità non cada nel vuoto e Capua resti con un nulla di fatto, come è stato per il bando degli impianti sportivi, a cui l’Amministrazione uscente non ha proprio partecipato. Anche in questo caso, l’ex preposto ai lavori pubblici Di Monaco, in caso di vittoria di Villani, dovrebbe essere nuovamente rieletto, con possibilità, come per gli altri tre citati, che continui a fare danni e che prosegua la gestione fantasma della nostra povera Capua””.

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