Caserta. Angelo Di Costanzo e lo scisma Zinziano-Centro Destra: nessun rispetto per lo statuto del partito e per il tavolo nazionale. Pronte le liste di Forza Italia

by giovanna paolino
” Le candidature degli aspiranti alla carica di Sindaco in Forza Italia devono passare per il tavolo nazionale. Lo statuto del partito prevede che eventuali candidature siano sottoposte al vaglio del tavolo nazionale . La designazione deve essere il risultato di una sintesi condivisa che riesca ad esprimere il progetto politico del partito sul territorio”.
Queste le parole di Angelo Di Costanzo, Presidente della Provincia di Caserta, punto di riferimento istituzionale e politico della Senatrice Maria Rosaria Rossi, Commissario Provinciale di Forza Italia, all’indomani dello scisma del centro destra che ha sostenuto la candidatura  a Sindaco di  Caserta di Gianni Mancino , fortemente voluta da Gianpiero Zinzi , Consigliere Regionale di Forza Italia.
Nel pomeriggio di ieri, infatti, sarebbe stato siglato l’accordo che prevede la candidatura di Gianni Mancino, supportato da  due liste civiche , predisposte insieme con Gianpiero Zinzi, e da FdI-An, Nuovo Psi , Movimento Popolare per Caserta, Associazione ORA. Non si tratterebbe , dunque, di una candidatura di bandiera poiche’ l’ex VicePresidente della Provincia di Caserta non risulta essere, almeno fino ad ora, candidato di Forza Italia.
Una strategia politica, dunque, quella messa in campo dal gruppo zinziano di Forza Italia e dagli alleati del centro-destra che lascia spazio ad un ineludibile interrogativo : alla luce di quanto e’ accaduto in Forza Italia esiste o no  una spaccatura?”.
” Questo non e’ un modo di fare.  Io non sono al corrente di cio’ che e’ successo – spiega Angelo Di Costanzo – ma, se  si e’ davvero verificato quanto mi viene riferito ,sono autorizzato a ritenere che quella di Giovanni Mancino e’ una auto-proclamazione perche’ non vi e’ stato alcun passaggio di partito che ha determinato  tale  situazione”.
E aggiunge : ” Si tratta di fughe in avanti che servono per proclamare candidati ma non sono certamente il risultato di accordi politici a livello nazionale”.
Dunque , un  vero e proprio scisma del centro-destra casertano , non riconosciuto da Forza Italia , dinanzi al quale il Presidente espone la linea politica  adottata da Forza Italia ed espressa dalla Senatrice Maria Rosaria Rossi.
” Durante la sua visita a Caserta- dice Angelo Di Costanzo – la Senatrice Rossi ha chiesto di incontrare, ed ha incontrato,  i vari aspiranti alla carica di Sindaco per valutare le singole proposte e presto ritornera’ in citta’ per sciogliere le riserve. Si tratta di una procedura imposta dallo Statuto del partito che stiamo seguendo a Caserta come negli altri Comuni interessati alle amministrative 2016″.
La candidatura di Gianni Mancino , quindi , non e’ sostenuta da Forza Italia ne’ le conferisce valenza partitica il sostegno di FdI-An e di Nuovo Psi, che hanno preso parte alle varie convocazioni del tavolo interpartitico.
” Ricordo ai partiti che hanno deciso di sostenere questa candidatura- continua Angelo Di Costanzo – che anche per le coalizioni a decidere e’ sempre il tavolo romano . Cosi’ come e’ utile ricordare che essi rappresentano solo una piccola percentuale della coalizione del centro-destra nazionale”.
Fra gli alleati un nome, quello di Gimmi Cangiano  FdI-An,  che ad Aversa sostiene Dello Vicario e a Caserta supporta Gianpiero Zinzi. ” Si tratta – continua Angelo Di Costanzo – di frange dei vari partiti del centro-destra  che rappresentano una minoranza rispetto alle  coalizioni del tavolo nazionale”.
Anche per quanto riguarda Gianpiero Zinzi , il Presidente Di Costanzo non usa mezze parole.
” La presenza di Gianpiero Zinzi – afferma Angelo Di Costanzo – e’ una risorsa per Forza Italia e per il territorio.  Se , pero’,  quanto e’ avvenuto esprime la sua intenzione di lasciare il partito , non possiamo trattenerlo.
Anche egli  rappresenta una frangia del partito , cioe’  il 20% di una provincia , quella di Caserta, in cui Forza Italia raccoglie circa l’80% di preferenze “.
Per sanare lo scisma vi sarebbe un ‘ alternativa , e cioe’ che Forza Italia riconoscesse la candidatura di Gianni Mancino e Riccardo Ventre facesse un passo indietro nell’interesse del partito.
” Le liste di Forza Italia sono pronte  –  conclude Angelo Di Costanzo – e non vedo perche’ Riccardo Ventre debba ritirarsi dal momento che egli ha rispettato la procedura del partito e si e’ sottoposto al vaglio del tavolo nazionale”.

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