Caserta. CLP SpA Ex ACMS: continua il braccio di ferro tra organizzatori sindacali e azienda. Chiesta la seconda fase della procedura di raffreddamento.

 by giovanna paolino

Permane la situazione di tensione all’interno della Clp spa  ex Acms , azienda concessionaria del trasporto pubblico locale, fra i dipendenti e i vertici dell’azienda rappresentati dagli Amministratori Straordinari Vincenzo Molisso e Giovanni Armonioso e dalla famiglia Esposito.

Lo scorso 22 marzo , con protocollo n. 46, le Organizzazioni Sindacali hanno  chiesto alla Prefettura di Caserta e agli stessi Amministratori Straordinari Molisso e Armonioso l’  esperimento di una seconda fase di conciliazione  per la società CLP .

L’istanza e’ stata inoltrata per conoscenza alla Prefettura di Napoli, al Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, al Presidente della  IV Commissione Trasporti Regione Campania , Luca Cascone ,al Direttore Generale Area Mobilita’ Regione Campania, A. Marchiello, e alle Segreterie Regionali.

La richiesta e’ stata presentata dalle seguenti Segreterie Provinciali:  Filt Cgil  con Angelo  Lustro- Fit Cisl con Pasquale Federico – Uilt Uil con Vincenzo Sperlongano – Ugl con Giorgio Donato.

Questi i fatti.

In data 8 marzo 2016 le suindicate organizzazioni sindacali , con nota protocollo n.36, hanno richiesto una urgente convocazione agli Amministratori Prefettizi  della Cpl ex Acms di Caserta .

L’incontro , avvenuto lo scorso 17 marzo, si e’ chiuso negativamente.
Le scriventi OO.SS. con nota protocollo n°36 dello scorso 8 marzo, hanno richiesto un’urgente
convocazione agli Amministratori Prefettizi della Società di Trasporto Pubblico CLP (ex ACMS di Caserta).
L’incontro avvenuto 17 marzo, il cui verbale si allega, che si è chiuso negativamente.
A tal proposito in coIn particolare, durante il vertice aziendale del 17 marzo , l’azienda ha evidenziato che e’ in allestimento un funzionigramma ai sensi del decreto legislativo  231/91 , a cui  dovrebbe seguire un apposito organigramma di competenza dell’azienda. Rimane, invece , invariata la posizione della azienda riguardo alla mancata assunzione dei dipendenti ex Acms , per i quali, invece, la Clp spa si era obbligata contrattualmente all’inquadramento nei ruoli dell’azienda. Invariata anche la posizione dell’azienda per quanto riguarda le festivita’ per mancato pagamento  e per quanto riguarda i turni di lavoro.

In merito agli arretrati per i turni di lavoro, la Clp spa aveva  affermato che intendeva procedere al pagamento in 8 rate mensili  a decorrere dal mese di aprile 2016 , considerando le stesse mensilita’ oggetto di rivalutazione aziendale in virtu’ di mutate situazioni finanziarie  ” stante i cronici ritardi della Regione Campania e della Citta’ Metropolitana”.

Le organzzazioni Sindacali hanno considerato le risposte fornite dall’azienda non solo elusive nel  merito ma anche ” artatamente finalizzate a negare le violazioni contrattuali ed il mancato rispetto degli accordi sottoscritti anche a livello nazionale “.

La procedura di raffreddamento, dunque, si era chiusa negativamente.

Su queste premesse , le Organizzazioni Sindacali  hanno richiesto l’espletamento della seconda fase della procedura di raffreddamento  e di conciliazione presso la Prefettura di Caserta, in conformita’ alle norme sulla autoregolamentazione nel settore del trasporto pubblico.

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