Castel Volturno. Diana: “Il sindaco salva la poltrona, ma i cittadini chiedono risposte”

Il sindaco Petrella, noto come il sindaco dei due ponti, per aver imposto ai cittadini un singolare lockdown non determinato da motivi sanitari ma da mala gestione, nonostante il malcontento generale e i principali accessi alla città interdetti alla circolazione, incassa la fiducia al bilancio e continua a galleggiare. Con metà del consiglio comunale, costituito dai soliti 8 voti dei fedelissimi, Petrella salva la poltrona. Un salvataggio che non è a favore dei cittadini, i quali lamentano da tempo disservizi e roghi tossici, ma che assomiglia sempre di più ad un accordo d’affari.” Queste le dure parole di Cesare Diana, socio fondatore dell’Associazione C’entro e membro del “Comitato no roghi’, che continua: “Il sindaco si appresta a dare una nuova nomina al Consigliere Pasquale Marrandino, che di fatto e di diritto si presenta in manifestazioni pubbliche e ai cittadini come Assessore all’ecologia e Vicesindaco. Un interrogativo che poniamo è come il futuro consigliere che dovrebbe sostituirlo, Carlo Natale, che alle Regionali ha votato e fatto votare l’Avv. Golino di Centro Democratico con Presidente De Luca, possa confluire in Fdi? scelta non proprio coerente ed evidentemente dettata da altre motivazioni, che qualcuno provvederà a dare ai cittadini. Certo che l’amministrazione Petrella non brilla per Competenza, Operatività e Coerenza, soprattutto politica, si vedano i risultati regionali Fdi e FI, appena oltre i 200 voti, migliore la Lega grazie all’effetto Zinzi.”
Diana continua: “Proprio sulla Lega vorrei porre l’attenzione e sul consigliere del Carroccio Peppe D’Aria, che durante il lockdown politico, che ha portato a chiedere la sfiducia al Sindaco Petrella e che porta in calce la sua firma e quella dei consiglieri del suo partito, ha fatto numerose richieste di accesso agli atti. Tantissimi cittadini oggi si chiedono se, dopo la pace suggellata da due assessori e un super consigliere delegato, sono entrati in possesso dei suddetti atti e se infine gli stessi sono del tutto legali. I castellani attendono risposte anche in merito al Puc, ai finanziamenti, alla spesa per lo smaltimento dei rifiuti, alle spese per eventi e feste, alle tariffe dei parcheggi, alla sicurezza stradale, alle scuole e soprattutto al Parco Oasis. I tempi degli accordi sono finiti, adesso è tempo di risposte.”

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