Comunicato stampa gruppo consiliare PD Santa Maria CV

GRUPPO CONSILIARE 

Partito Democratico

Città di Santa Maria CV

 
 
Esprimiamo piena soddisfazione per l’approvazione all’unanimità da parte del Consiglio comunale dell’ordine del giorno presentato da noi consiglieri di minoranza sull’Incremento del fenomeno dell’abbandono incontrollato di rifiuti solidi urbani sul territorio comunale e conseguente emergenza ambientale connessa anche all’incendio degli stessi. 
Per la prima volta nella vita amministrativa della nostra Città, una proposta delle opposizioni che impegna la giunta e la struttura dirigenziale su una determinata problematica è stata recepita dalla maggioranza ed assunta ad indirizzo programmatico da seguire nell’attuazione della comune volontà politica dell’Assise cittadina. 
C’è una minoranza fattiva e propositiva che si impegna, si confronta e si misura sui problemi reali del territorio, mostrando attenzione e tensione sociali verso i bisogni reali e le legittime aspettative dei cittadini in tema di salvaguardia della salute pubblica e tutela dell’ambiente“. 
A dichiararlo i consiglieri comunali del Partito Democratico di Santa Maria Capua Vetere, Umberto Pappadia e Francesco Rosario Di Nardo, all’indomani del via libera unanime del civico consesso al documento contenente le indicazioni per l’imminente affidamento del servizio Ambiente in città, sottoscritto anche dai rappresentanti degli altri gruppi di minoranza ed illustrato in aula dal capogruppo dei democratici Pappadia.
La nostra iniziativa è scaturita dalle innumerevoli segnalazioni di cittadini che denunciano lo stato di allarme, anche di carattere sanitario, connesso all’abbandono incontrollato di rifiuti sul territorio comunale ed all’incendio degli stessi da parte di ignoti, per cui si rende indispensabile elaborare e programmare un piano di gestione del servizio di raccolta e smaltimento che consenta di affrontare e risolvere in modo strutturale il problema”, fa notare il capogruppo Pappadia che in aula ha svelato i dati relativi alla presenza di polveri sottili nell’aria rilevati dalle centraline installate presso lo Stir, finora trascurati da tutti. 
Tra le indicazioni contenute nell’ordine del giorno, il Consiglio comunale ha votato che venga disposta la immediata rimozione dei rifiuti abbandonati in modo incontrollato sul territorio comunale, attivando tutti gli strumenti che la normativa di settore, ma anche il regolamento comunale, prevedono; tale iniziativa dovrà essere diretta, in primo luogo, a realizzare la bonifica dei siti interessati dal fenomeno dell’accumulo dei rifiuti, in secondo luogo alla denuncia di tutti i comportamenti rilevati aventi anche rilevanza pena: la situazione è tale da richiedere l’intervento dell’AG anche per stabilire le cause dell’incremento di tali fenomeni registrato di recente.
Venga effettuato un completo monitoraggio ambientale del territorio comunale avendo cura di renderlo sistematico mediante:
a) la creazione sul sito del comune di una pagina dedicata all’inquinamento del territorio comunale che sintetizzi tutti i dati ufficiali che sono stati e che saranno prodotti dagli enti preposti e anche dalle attività che dovranno essere realizzate nell’ambito di progetti per integrare l’analisi dell’inquinamento della città di SMCV;
b) l’integrazione delle analisi già in essere sul territorio provinciale con analisi locali per la valutazione dell’inquinamento delle falde e dell’aria sul territorio di SMCV in particolare in alcune aree particolarmente esposte al rischio inquinamento ambientale (Regi Lagni etc.);
c) creare un coordinamento con L’ARPAC per l’effettuazione di monitoraggi più frequenti relativamente alla qualità dell’aria in particolare nelle aree più vicine allo STIR ed interessate dallo sversamento di rifiuti, pericolosi e non, ed al fenomeno dei roghi,i come i Regi Lagni;
Si proceda, in tempi rapidissimi, a realizzare corrette procedure di gara per l’affidamento del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, nonché di pulizia delle strade, avendo cura di prevedere nel bando la periodica rimozione dei rifiuti abbandonati sulle aree pubbliche, con particolare attenzione per le periferie; l’espletamento della gara, con la preliminare elaborazione di un piano industriale, dovrà garantire una corretta programmazione del servizio, che assicuri una maggiore efficienza dello stesso, un innalzamento delle quote di raccolta differenziata, anche mediante la realizzazione di isole ecologiche, ed un risparmio sui costi relativi, che gravano in maniera abnorme sulla cittadinanza;
Vengano attivati strumenti di sorveglianza del territorio da attuarsi non solo mediante la puntuale vigilanza da parte degli uffici preposti (Polizia Municipale, guardie ambientali, protezione civile), ma anche mediante strumenti di sorveglianza idonei a monitorare le zone interessate dal fenomeno (videosorveglianza, sorveglianza satellitare etc).;a tal fine dovrà essere istituito un registro delle discariche e dei roghi che, avvalendosi anche del contributo dei cittadini adottando il progetto ”Decoro Urbano”, crei una mappa dei punti critici di sversamento e roghi; dovranno, inoltre, essere attivati meccanismi di cooperazione con i comuni limitrofi per un contrasto del fenomeno.
Venga attivato uno stabile programma di Formazione e informazione della cittadinanza sui vantaggi ambientali, ma anche economici, di una gestione virtuosa della raccolta dei rifiuti, medianteazioni di informazione per il potenziamento e la raccolta differenziata dei rifiuti urbani a partire dalle scuole e con il coinvolgimento del mondo associativo cittadino;
promozione presso le scuole di ogni ordine e grado dello sviluppo di progetti riguardanti iniziative innovative per l’incremento della raccolta differenziata;
lancio di una campagna annuale a livello cittadino per il raggiungimento di nuovi traguardi nella percentuale di raccolta differenziata indicando chiaramente quale sarebbe il risparmio sulla TARI;
individuazione di forme di incentivazione per i cittadini più virtuosi nella raccolta differenziata;
 

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