CONSENSI PER LA NUOVA BIBLIOTECA DELLO SPORT

Dopo l’allestimento presso la Società di Storia Patria di Terra di Lavoro

Da settembre l’apertura alla consultazione del rilevante patrimonio librario raccolto dal Coni

La  Biblioteca Provinciale dello Sport “Michele Accinni”, unica al Sud, tra le poche in Italia, ha ritrovato una degna collocazione in una attrezzata sala della Società di Storia Patria di Terra di Lavoro in via Passionisti. Ad effettuare la prima visita alla struttura, che verrà ufficialmente aperta agli utenti dopo le ferie estive, sono stati, nell’appropriata coincidenza della Giornata Nazionale dello Sport, il presidente della Società di Storia Patria Alberto Zaza d’Aulisio, il Delegato Provinciale Coni Michele De Simone, gli Assessori alla Cultura dei Comuni di Caserta, Enzo Battarra, e di Casagiove Carlo Comes, insieme ad un gruppo di dirigenti sportivi. La rinnovata sistemazione, dopo lo smantellamento un anno fa circa dalla storica sede di Villa Vitrone, è stata illustrata ai presenti dal curatore Raffaele Ciccarelli.
Rilevante la consistenza del patrimonio librario ammontante a circa 5mila volumi, oltre a materiale audiovisivo e digitale e opere a stampa (opuscoli, riviste, etc.). La Biblioteca dello Sport di Caserta si è formata nel corso di vari decenni grazie alla conservazione presso la sede del Coni di tutte le pubblicazioni pervenute a vario titolo: acquisti, doni o scambi. Rilevante anche il settore delle grandi opere (enciclopedie; dizionari, repertori, trattati), di monografie e di periodici, specializzati nelle varie discipline sportive e in altre materie comunque afferenti allo sport, come ad esempio la medicina; la sociologia; l’etica; fino alla letteratura sportiva. La Biblioteca dello Sport, che arricchisce il patrimonio librario e tematico della grande raccolta bibliotecaria della Società di Storia Patria, sarà aperta alla consultazione, nella sala appositamente riservata a piano terra della sede in via Passionisti alla ripresa delle attività dopo le ferie estive e con modalità che verranno successivamente rese note. “

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