Contratto di fiume Sele – Tanagro – Calore, i Consorzi di bonifica mettono a disposizione la capacità progettuale

Contratto di fiume Sele – Tanagro – Calore, i Consorzi di bonifica mettono a disposizione la capacità progettuale

“L’agricoltura della Piana del Sele negli anni è diventata più idroesigente, le precipitazioni sul bacino del Sele si sono rivelate meno regolari, con accresciuti problemi sul versante della difesa idraulica ed idrogeologica dei territori, già interessati dalla spinta impermeabilizzazione dovuta alla presenza delle serre, nel mentre i Consorzi di bonifica hanno oggi accumulato un patrimonio di conoscenze e di progetti cantierabili a tali problemi che è a disposizione del Contratto di fiume del Sele – Tanagro – Calore”. Così oggi Vito Busillo, presidente dell’Unione regionale Consorzi gestione e tutela del territorio e delle acque ad Eboli, durante la riunione dei portatori d’interesse del Contratto di fiume propedeutica al lancio dei laboratori tematici e alla stesura del Documento strategico per l’area vasta dei tre fiumi Sele Tanagro e Calore salernitano.

Gli enti coinvolti nel contratto di fiume sono tre: Consorzio di bonifica in destra del fiume Sele, Consorzio di bonifica di Paestum e Consorzio di bonifica Vallo di Diano e Tanagro.

“E’ necessario puntare ad una progettazione non parcellizzata ed integrata che possa intercettare tanto la fase di chiusura della corrente programmazione di fondi comunitari quanto quella 2021 – 2027 – ha sottolineato il presidente Busillo, ricordando  anche come – i problemi di qualità e disponibilità delle acque sono legati sia agli usi civili che agricoli”.

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