Dal 15 dicembre ‘A me piaci così’ il primo disco con gli inediti firmati da Ubaldo Di Leva

Dopo il lancio a settembre del primo singolo ‘Ma perchè’ che ha fatto da apripista, è giunto il momento di fare spazio al disco vero e proprio. A me piaci così, questo il titolo della prima raccolta di inediti firmata da Ubaldo Di Leva, disponibile da lunedì 15 dicembre nei migliori digital store e in copia fisica su www.ubaldodileva.com.

Un lavoro intenso durato circa un anno con diverse collaborazioni musicali che hanno apportato al disco un sound ricercato che rispecchia il più possibile i testi e la musicalità più vicini all’artista. Dieci brani inediti più due bonus track, che raccontano vari momenti di vita racchiusi in musica e parole.

“E’ un disco d’amore, non lo metto in dubbio, si è sempre scritto per amore nella musica. Per me è un amore 2.0, diverso dalle solite canzoni. Vorrei che questo disco fosse interpretato innanzitutto come amore verso la musica, la vita e verso le persone. Forse un concetto alquanto complesso, da sciogliere solamente con l’ascolto delle canzoni. L’obiettivo è quello di arrivare al cuore della gente!”

A me piaci così, verrà presentato ufficialmente alla stampa e al pubblico venerdì 19 dicembre presso il Plauto Teatro Studio di San Nicola la Strada (CE) innovativa struttura della provincia di Caserta. Una serata evento dove la musica sarà grande protagonista, grazie anche alla tecnologia sonora d’avanguardia, tra le migliori esistenti, timbrata Bose, di cui la struttura può vantarne l’esclusività a livello europeo, oltre al meraviglioso parco luci e l’alta capacità organizzativa dello staff dell’ UP (Unusual Performance) PlautoTeatroStudio.

“Una grande scommessa”, commenta Ubaldo, “la mia è una produzione indipendente, da oggi posso dire che mi affaccio seriamente al mercato musicale e al genere cantautorale. Il panorama della musica in Italia in questo momento è complesso perché si investe di meno sui giovani ma si punta di più ai talent show che grazie al mezzo televisivo abbattono notevolmente i costi di promozione. La mia grande scommessa è quella di partire dal basso, facendo conoscere la mia musica a più persone possibili e amplificarla grazie all’enorme potenziale della rete. Il mio genere musicale è quello POP, cioè popolare, genuino senza contraffazioni, come piace alla gente!”

Ufficio Stampa

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