D’estate non lasciamo soli gli anziani, figli senza cuore

SAN NICOLA LA STRADA – “A luglio ed agosto non lasciamo i nostri cari soli”. È l’appello che mi sento di lanciare per quest’estate denunziando la deprecabile abitudine di abbandonare genitori, e parenti nelle case-ospizio. Ritengo indispensabile anteporre alla deprecabile piaga dell’abbandono degli animali durante il periodo estivo, quella mirante a sensibilizzare le persone contro l’abbandono degli anziani, lasciati troppo spesso al loro destino negli ospizi, nelle case di cura e nelle abitazioni, abbandonati peggio dei cani da figli e nipoti che si preoccupano di portare in vacanza il loro cagnolino o il loro gattino ma lasciano a casa l’ingombrante nonnetto. Un appello che, non solo in questo periodo dell’anno, siamo costretti a registrare, che pone i figli di fronte alle loro gravi responsabilità. Figli e nipoti dalla memoria corta, preferiscono guardare la tv, navigare su Internet, chattare su facebook. Il nonnetto-nonnetta meglio lasciarlo marcire tra le mura anguste della propria casa. Perché il nonnetto dà fastidio, crea “ansia”, crea “problemi”. Ogni anno, d’estate, balzano alle cronache le polemiche sollevate da associazioni e possessori di animali sulla carenza di strutture attrezzate per trascorrere le vacanze con animali al seguito mentre cadono nel dimenticatoio le problematiche di molti anziani lasciati soli nelle città semi-deserte con servizi ridotti al minimo e la difficoltà di provvedere ai bisogni primari come, per esempio, l’ acquisto di generi alimentari e di medicinali salva-vita. Cadono nel dimenticatoio le problematiche di molti anziani lasciati soli nelle città con servizi ridotti al minimo e la difficoltà di provvedere ai bisogni primari come, per esempio, l’ acquisto di generi alimentari e di medicinali salva-vita. Quello degli anziani è un problema molto rilevante in una società, quella di oggi, che, volta ad un continuo e crescente progresso, trascura alcuni aspetti veramente importanti e salienti, che riguardano la nostra esistenza. Ai nostri giorni, gli anziani vengono considerati un incomodo, un peso, una forza inattiva non più in grado di produrre qualcosa. Sono tante le coppie che si liberano dei loro genitori, magari relegandoli in un ospizio e dimenticandoli li, fra quelle mura anguste, perché sono bisognosi di cure e malati. È un gesto vergognoso che attesta quanto sia troppo grande in molti figli l’ingratitudine verso i loro genitori i quali hanno dato loro la vita e sono disposti a dare la loro vita per loro.

Nunzio De Pinto

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