Diritti e lotte sociali nel XX secolo – Storie e protagonisti di Terra d Lavoro – Libro di Pasquale Iorio, Guida editori

SI PARTE: sabato otto febbraio, alle 17, presso la Feltrinelli di Caserta si terrà la presentazione del mio libro “Diritti e lotte sociali nel XX Secolo”. Insieme a me ci saranno il giornalista del Il Mattino Nando Santonastaso, l’editore Diego Guida, il professore Giovanni Cerchia, Guido D’agostino e Paola Broccoli.

Sono stato indotto a scrivere e curare questa raccolta di saggi sulla spinta di due motivazioni e circostanze particolari. La prima è scaturita dalla ricostruzione storica, dalla narrazione, dalla ricerca nella memoria personale e dalla raccolta di documenti utilizzati per la pubblicazione del precedente libro “Una vita per i diritti”, edito da Rubbettino nel 2018. La seconda motivazione, anche un poco emotiva ed istintiva, è derivata da un moto di reazione di fronte alle modalità con cui sono state organizzate alcune manifestazioni in occasione del Bicentenario della elevazione della città di #Caserta a Capoluogo di Provincia. Infatti, in occasione delle celebrazioni inaugurali ed istituzionali (Comune e Provincia) sono state
ricordate le più eminenti figure della storia, della vita politica e socio-culturale di #TerradiLavoro.
Per lo più si è trattato di personalità legate al mondo cattolico e democristiano, al filone liberale ed anche della destra. Finora sono rimasti nell’ombra, quasi del tutto dimenticati tanti protagonisti delle lotte sociali, espressione di una cultura “alternativa” a quella dominante, portatori di valori diversi della tradizione socialista e comunista. A partire da Peppino Capobianco e Carmine Cimmino (dei quali quest’anno ricorrono il 25 anniversario della scomparsa), che hanno contribuito molto con le loro ricerche a ricostruire le storie di tanti combattenti per la ricostruzione democratica e civile delle nostre comunità. Da qui è nata l’esigenza di ricordare e portare alla luce – soprattutto a beneficio delle nuove generazioni – le storie e le figure di tanti uomini e donne che hanno consentito la rinascita democratica della nostra provincia, con le loro lotte politiche, sociali e culturali. Per colmare questo vuoto ho deciso di raccogliere materiali e documenti, di raccontare storie e narrazioni di un Sud che resiste, che vuole riscattarsi, partendo proprio dal ricordo della figura di Peppino Capobianco, dal suo “impegno civile” (come si legge in un saggio di P.P. Broccoli). Grazie alle testimonianze e ai contributi di diversi studiosi e storici (come Paola Broccoli, Giovanni Cerchia, @Felicio Corvese, Angelo Martino ed altri) abbiamo potuto ricostruire le intense biografie di diversi attori delle lotte sociali e politiche (a partire da quelle per la #Resistenza al fascismo e all’occupazione nazista fino alla ricostruzione democratica di Terra di Lavoro). Abbiamo ricordato alcune eminenti personalità politiche, ma anche militanti e lavoratori che sono stati vittime della violenza camorristica (come Tammaro Cirillo e Franco Imposimato).

La rinascita democratica in #TerradiLavoro è stata contrassegnata da tanti protagonisti delle #lottesociali e politiche, una storia collettiva che non va dimenticata. Storie che troverete nel mio, o meglio, nel nostro libro. Un ruolo fondamentale lo hanno avuto i luoghi della partecipazione attiva, espressione di una intensa #cittadinanza democratica, che sono state le sezioni dei partiti (fino a qualche anno fa) ed in qualche modo anche gli oratori delle parrocchie,
spesso delle vere e proprie palestre di formazione e di partecipazione consapevole, anche con funzioni di selezione delle classi dirigenti a livello locale, con lo studio, l’impegno e la militanza (si pensi ad esempio alla mobilitazione domenicale per la diffusione e per le feste de l’Unità). Gli uomini e le donne in carne ed ossa erano gli attori ed animatori volontari in tante città. Penso a
realtà come #Aversa dove la Sezione del PCI era collocata nel centro storico, proprio a fianco del comune, dove si svolgevano in modo continuo le assemblee con centinaia di iscritti e partecipanti (a volte aperte anche ai #cittadini). In queste occasioni intervenivano quasi sempre dirigenti provinciali (spesso anche nazionali) del partito. Le funzioni di guida, di direzione e di organizzazione venivano svolte da figure come l’on. Angelo M. Jacazzi e la sorella Maria Teresa,
(una delle prime donne ad essere elette in consiglio comunale), entrambi con ruoli di spicco a livello provinciale e nazionale. Spero di trasmettere a tutti voi la loro passione, la loro dedizione, il loro costante impegno civico e politico.

COPERTINA LIBRO:

0 Comments

No comments!

There are no comments yet, but you can be first to comment this article.

Leave reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *