Don Maurizio Patriciello, premiato alla Biennale nazionale di Poesia e Narrativa Giano Vetusto

GIANO VETUSTO

“DALLE BUCOLICHE VIRGILIANE AL RECUPERO DELLA TERRA FELIX”

ALL’OTTAVA EDIZIONE DEL PREMIO DI POESIA E NARRATINA, DEDICATA ALL’AMBIENTE PREMIATO DON MAURIZIO PATRICIELLO

(di Paolo Mesolella)

“L’uomo e l’ambiente”, dalle Bucoliche Virgiliane al recupero della Terra Felix. E’ stata dedicata all’ambiente e alla memoria del prof. Francesco Carlo Zona, l’ottava edizione della Biennale Internazionale di poesia e narrativa “Giano Vetusto”. Il Premio, nato grazie all’associazione culturale “Panta Rei” con il patrocinio del Comune di Giano Vetusto, della Provincia di Caserta, della Regione Campania e dell’Associazione Medici per l’Ambiente, ha visto quale testimonial d’eccezione, durante la manifestazione finale di lunedì 29 dicembre scorso, Don Maurizio Patriciello, autore dei best seller “Non aspettiamo l’apocalisse” e “Il Vangelo della Terra dei Fuochi”, premiato quale Ambasciatore della cultura per l’ambiente. Padre Maurizio, parroco di San Paolo Apostolo a Caivano è entrato in seminario a 29 anni, dopo essere stato paramedico in ospedale. Impegrato attivamente a favore della vita e dell’ambiente, oltre che scrittore, è giornalista ed editorialista del quotidiano “Avvenire”. Hanno scritto di lui, tra i tanti, Marco De Marco e Gian Antonio Stella.” Don Maurizio, scritto De Marco, si batte per il più umano dei diritti, il diritto al respiro e a quello della bellezza di vivere nell’armonia del creato”. “Don Maurizio, ha sottolineato invece lo Stella, è un prete con la faccia di vecchio scugnizzo che, una sassata dopo l’altra, è riuscito a scuotere lo stagno della politica italiana”. Di questo però don Maurizio non è molto convinto. E lo ha detto chiaramente nel suo straordinario intervento: “Si fa una grande confusione – ha detto – tra i rifiuti delle case e quelli delle industrie. Dopo anni, non riusciamo a far capire che il problema sono soprattutto gli scarti delle industrie. C’è una legge alla camera, per esempio, che chiede l’inasprimento delle pene per i reati ambientali, ma è ferma da tempo. La Regione Campania poi, ha stanziato 23 milioni di euro per rilanciare l’immagine della nostra regione, dando i fondi a società sportive e al Napoli calcio. Ed io ho telefonato più volte al presidente De Laurentis per avere un aiuto da lui! Adesso, lui prende i soldi della Regione mentre i nostri ammalati non hanno nemmeno i soldi per pagarsi le analisi, o per pagare l’autobus per andare all’ospedale Pascale. Ora i nostri ammalati non vengono nemmeno più ricoverati. Nel mese di agosto scorso un mio parrocchiano, malato di tumore, aveva bisogno di una visita al Cardarelli, mandai un mio amico parroco a prenotarla ma gli dissero che doveva aspettare il 19 ottobre, altrimenti avrebbe dovuto pagare 200 euro e poteva fare una visita nell’edificio di fronte, nell’intromenia, anche il giorno stesso. Pagando sarebbe stato tutto più facile e veloce. Ora un fiume di denaro si perde per lo sport e non arriuva alla nostra gente che non viene nemmeno più ricoverata. Io poi devo stare attento: non entro più in chiesa se c’è una donna sola o un bambino solo, perché dove non arriva la pistola, arriva la calunnia. Lo hanno fatto per don Diana, lo faranno per me”. Al termine dell’intervento tutti e trecento i presenti, si sono alzati in piedi in segno di condivisione. Sono intervenuti il dott. Gaetano Rivezzi presidente provinciale dei Medici per l’ambiente, il colonnello Pasquale Zona, presidente dell’ass. Panta Rei, l’avv. Antonio Zona, sindaco di Giano Vetusto, Ermenegildo Rivezzi, Andrea Costa e Guido Rizzone, autori di un interfessante documentario sulla Terra dei Fuochi, il prof. Raffaele di Iorio con la piccola orchestra ed il coro dell’IAC di Calvi Risorta, la docente vioinista Cecilia Di Iorio ed il preside Paolo Mesolella dell’ISISS. Foscolo di Sparanise – Teano. La sezione “l’uomo e l’ambiente”, in particolare, è stata vinta da Gianni Di Dio, architetto di Marcianise, con la poesia “io ci sarò”, seguito da Caterina Cillotti di Ragusa, al secondo posto, e da Rosa Cirillo al terzo posto di Molfetta. Tra i poeti presenti anche la dott.ssa Anna Dello Margio, medico per l’ambiente proveniente a Genova che ha auspicato un lavoro comune di salvaguardia ambientale tra Porto Marghera e la Terra dei Fuochi

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