Elisa racconta il suo primo viaggio ad Amsterdam

di Elisa Cacciapuoti.

 

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Nella mattinata del 15 Marzo 2011 Maria Grazia ed io siamo partite dall’aereoporto di Roma Fiumicino per raggiungere la nostra amica Adelaide che si trovava ad Amsterdam per motivi di studio.

Era la prima volta che entrambe salivamo su un aereo e, per la verità, eravamo un poco ansiose per il nostro primo volo, ci siamo abbracciate per farci coraggio….

2(Da sx Elisa e Maria Grazia)

Ovviamente tutto è stato OK e in un baleno ci siamo ritrovate all’aereoporto di Amsterdam-Schiphol

3(Terminal E dell’aeroporto di Amsterdam-Schiphol)

e poi con un taxi abbiamo raggiunto l’abitazione in cui soggiornava la nostra amica.

Poichè la nostra vacanza ad Amsterdam sarebbe durata solo pochi giorni, nella stessa giornata del nostro arrivo, è iniziato il nostro tour per visitare la città ed i luoghi più belli

4(da sx Elisa, Adelaide e Maria Grazia)

Amsterdam, città intrigante e affascinante con i suoi canali, le case strette dai tetti spioventi, il suo immenso patrimonio artistico conservato nei numerosi musei… Per cominciare a conoscerla bisogna iniziare la visita a bordo di uno di quei battelli che solcano i suoi numerosi canali, ma poi occorre proseguire a piedi per poter assaporare lentamente il fascino di questa città.

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COSA VEDERE AD AMSTERDAM?

Assolutamente da vedere la casa di Anna Frank, oggi trasformata in museo,

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i 230 dipinti e 550 disegni di Vincent Van Gogh esposti nell’omonimo museo

7(sede del museo Van Gogh)

8(La notte riflessa)

9(La strada con cipressi e cielo stellato)

e il celebre Rijksmuseum

10(Museo Rijksmuseum)

il Museum van Loon

11(Museo Van Loon)

che offre il miglior esempio di vita nelle splendide residenze lungo i canali,

lo Stedelijk Museum

12(stedelijkmuseum)

con quadri di Cézanne, Picasso, Monet,

poi il Palazzo dei Concerti con la migliore acustica ottenibile da un teatro…
E ancora, il Quartiere ebraico e la Città Vecchia con la singolare Casa di Rembrandt, poi il quartiere Jordaan zona popolare della città nata in epoca napoleonica, l’ex edificio della borsa che ammalia gli architetti di tutto il mondo.

COSA FARE LA SERA AD AMSTERDAM
La notte di Amsterdam è un capitolo tutto da scoprire, nelle sue strade si esibiscono attori e musici di ogni nazionalità, un caleidoscopio di visi di ogni colore, un caos di lingue diverse, una serie interminabile di ristoranti che offrono cibi di ogni cucina, una sfilata di locali aperti fino all’alba. Nella notte, la tolleranza e la larghezza di vedute esplode nelle strade della città, ce n’é per tutti i gusti: dalla discoteca al jazz club, dal piano bar al chiassoso varietà, per omosessuali, eterosessuali… si può esserne testimoni stando semplicemente seduti magari in uno dei tanti Brown Café o camminando per le strade del famoso Quartiere a Luci Rosse.

Typical Brown Cafe Bar

13(Cafe-Kobalt)

14(Greetjebar)

Quartiere a Luci rosse

15  (Prostitute in vetrina)

GITE FUORI PORTA DA AMSTERDAM
Sazi di cultura e stravaganze con treno o altri mezzi pubblici (meglio evitare l’auto a nolo perché molte città sono inaccessibili e i parcheggi costosi) vale la pena andare anche alla scoperta dei dintorni di Amsterdam, seguendo eventualmente l’anello formato dalle quattro città: Amsterdam, L’Aja, Rotterdam e Utrecht (soprannominato dagli olandesi Randstad, la Città Rotonda). Consigliata qualche sosta in deliziosi centri come Delft, la cittadina più deliziosa d’Olanda con le famose fabbriche di ceramiche blu, sulle famose dighe caratterizzate dai tanti mulini a vento, ad Haarlem, Leiden e nella regione dei famosi formaggi olandesi di Alkmaar.

16(Dipinto di Claude Monet. Il mulino e il Surrealismo)

17(Mulini a vento ad Amsterdam)

Amsterdam in bicicletta

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In tutta l’Olanda e soprattutto ad Amsterdam l’uso dell’automobile è disincentivato, i parcheggi costano tantissimo e le multe per divieto di sosta sono molto salate. Dunque consigliamo di noleggiare una bicicletta alla stazione o nei tanti noleggi presenti.
La bicicletta è fondamentale in una città come Amsterdam se si vogliono visitare un po’ tutti i quartieri in una sola giornata. A parte il centro, dove è impossibile girare in bicicletta a causa del numero impressionante di turisti, nel resto della città si circola agevolmente, ovviamente facendo attenzione perché il traffico è abbastanza sostenuto.

I mercati di Amsterdam

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Come ogni grande città che si rispetti Amsterdam possiede tanti mercati e anche diversi Farmer’s Market (mercati dei produttori) sicuramente interessanti da visitare.

Il cibo di strada

2020 bis

 

 

 

 

2121 bis

 

 

 

 

Gli olandesi si possono ritenere gli “americani d’Europa” in quanto a consumo di fast food ipercalorici. Per quanto riguarda la produzione di cibi di strada, rigorosamente fritti, sono dei veri e propri professionisti. Il fenomeno è diffuso ovunque e ovviamente raggiunge l’apice ad Amsterdam il cui centro è tappezzato di locali che servono ogni genere di alimento fritto tant’è che a volte l’odore che si diffonde lungo le strade del centro è quasi disgustoso.
Considerate che esistono diverse catene di negozi che servono esclusivamente patate fritte, come Manneken Pis o Vlaamse frites (concorrenti provenienti dal Belgio) e altre catene che producono crocchette fritte ripiene di carne come Febo), nonché una miriade di piccoli chioschi che oltre alle immancabili patate servono formaggio impanato e fritto o altre specialità fritte orientali.
Ho scattato qualche foto della “fauna” che si aggira intorno a questi locali ed è incredibile vedere quanti di essi sono in evidente sovrappeso… Giudicate voi stessi!

VIAGGIO STUPENDO!!!

SONO RITORNATA AD AMSTERDAM ALTRE VOLTE E CI RITORNERO NUOVAMETE!

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