Festa della Natura in Città -Aversa, Parco Pozzi – Domenica 6 ottobre 2019.

 Nella mattinata di domenica 6 ottobre il Wwf Caserta, installerà  un Panda Point ad Aversa all’interno del  Parco Pozzi al fine di sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza della tutela della Natura in Città e dei benefici che essa produce nell’ambito della vivibilità urbana.

E’ stato concesso il “patrocinio non oneroso” dalla Città di Aversa così come è avvenuto per la Città di Caserta e la Reggia di Caserta nel 2017 e il Comune di San Nicola la Strada nel 2018.

“Urban Nature 2019” ha già ricevuto i Patrocini del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, del Ministero della salute e dell’ANCI. In allegato una breve scheda informativa sull’iniziativa.

“Urban Nature 2019” il programma – Obiettivi e strumenti:

I seguenti obiettivi e strumenti caratterizzeranno “Urban Nature 2019”_

– Ampliare la conoscenza sulla Natura in città e la sua importanza;
– Rafforzare l’ottica della Natura “sotto casa” attraverso la partecipazione attiva (citizen science).
– Aggregare e attivare la comunità nella “scoperta e cura della Natura” (dalla citizen science alla citizen conservation)
– Individuare punti critici ed esperienze pilota sulla migliore gestione del verde e della biodiversità urbana in ambito locale e definire una piattaforma condivisa per punti delle richieste valide in tutto il territorio nazionale per il buon governo della natura in città.

L’evento di domenica 6 ottobre dedicherà un’attenzione specifica alla repressione dei “Crimini di Natura” : i rappresentanti della Vigilanza Ambientale del WWF – coordinatore dott. Alessandro Gatto – illustreranno le loro attività nella prevenzione del fenomeno del bracconaggio, dello sversamento illecito dei rifiuti, dei roghi dei riufiti e della tutela della fauna e delle aree protette.

 “URBAN NATURE 2019” avrà come focus la promozione e l’arricchimento della biodiversità urbana e avrà l’obiettivo di coinvolgere il grande pubblico e le realtà civiche già attive sul territorio, anche esterne al WWF, dando più valore alla natura e generando, così, un nuovo modo di pensare gli spazi urbani.

Scheda Informativa – La Natura in Città

Il numero di persone che vive in città è in continuo aumento: nel 2009 la quota della popolazione mondiale residente nelle aree urbane ha superato la soglia del 50% e le previsioni delle Nazioni Unite indicano che entro il 2050 le città ospiteranno oltre il 70% della popolazione complessiva (circa 6,3 miliardi su una popolazione mondiale prevista di 9,7 miliardi). Per quanto riguarda l’Italia, secondo i dati Istat (2016), il verde urbano rappresentava nel 2014 il 2,7% del territorio dei capoluoghi di provincia. Ogni abitante ha a disposizione, in media, 31 metri quadrati di verde urbano, ma nella metà delle città italiane (60% della popolazione urbana) tale estensione è molto più contenuta (inferiore ai 20 metri quadrati) e in 19 città (per 2,2 milioni di cittadini) non raggiunge la soglia dei 9 metri quadrati obbligatori per legge.

I servizi ecosistemici (di regolazione climatica, di depurazione dell’aria e dell’acqua, di approvvigionamento di cibo, di rigenerazione psico-fisica, ecc.) forniti dalla biodiversità urbana sono cruciali per la salute e il benessere di coloro che vivono nelle città, per la sostenibilità stessa delle comunità urbane e per il futuro dell’intero Pianeta.

La natura negli spazi cittadini si nasconde ovunque, non solo nei parchi urbani, ma anche nelle piazze, nei giardini scolastici, sui ruderi o sui tetti, nei giardini condivisi fino al balcone di casa. La fauna degli spazi urbani è ricchissima: dai rondoni, grandi mangiatori di insetti ai falchi come il gheppio o il falco pellegrino, e poi volpi, scoiattoli, ricci, pipistrelli, farfalle e coccinelle. Un vero e proprio caleidoscopio di animali cittadini che beneficiano di spazi verdi o di piccoli anfratti nascosti.

La biodiversità delle città è caratterizzata, inoltre, dalla vegetazione presente, alberi e arbusti, persino alberi monumentali, che rigenerano ogni giorno l’aria che respiriamo e catturano le sostanze inquinanti, come il particolato sottile, il biossido di azoto e l’ozono troposferico, oltre ad essere serbatoi di carbonio.

La proposta di Urban Nature

In occasione delle prime due edizioni di “Urban Nature” del 2017 e del 2018 sono state realizzate oltre 200 attività in oltre 80 città italiane diffuse su tutto il territorio nazionale. Gli eventi centrali si sono svolti a Roma.
Sono state proposte iniziative all’interno di parchi, oasi urbane e periurbane, giardini e orti condivisi, dintorni di musei, quartieri con spazi verdi diffusi ed è servita a promuovere e rendere visibile il diritto alla natura per i più giovani, grazie al coinvolgimento delle scuole.

“Urban Nature” è stata realizzata grazie all’impegno dei volontari e della Rete WWF attivi sul territorio e la collaborazione del Ministero dell’Istruzione, dell’ Università e della Ricerca, dell’Associazione Nazionale Musei Scientifici (ANMS) e del Comando unità forestali, ambientali e agroalimentari (CUFAA) dell’Arma dei Carabinieri.

In occasione delle passate edizioni sono state organizzate, tra l’altro: visite guidate e passeggiate con esperti e ospiti d’eccezione, itinerari guidati dai ragazzi/e che hanno svolto con WWF percorsi di “Alternanza Scuola – Lavoro”, corsi di disegno e fotografia naturalistici, laboratori per bambini. Sono state realizzate anche una decina di caccie al tesoro sulla biodiversità, le quali hanno monitorato alcune specie caratteristiche della biodiversità urbana grazie all’utilizzo di un’App gratuita sviluppata nell’ambito del progetto Life CSMON-LIFE (con capofila l’Università di Trieste), partner dell’evento: una mappa nazionale della biodiversità in città rilevata direttamente dai cittadini.

Urban Nature 2019

Cordialmente

Dott. Raffaele Lauria

Presidente del Wwf Caserta OA

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