Filiera bufalina, Ambrosca: aperto un canale di dialogo tra chi decide e il territorio. Si va verso accordo di programma tra Regione e Comune di Cancello ed Arnone

COMUNICATO STAMPA COMUNE CANCELLO ED ARNONE

«Ho rappresentato in maniera chiara le istanze del territorio ai soggetti decisori consegnando loro un dettagliato dossier in cui sono descritte tutte le criticità della filiera bufalina, ma nel quale ho avanzato una serie di proposte concrete che si sono impegnati a recepire anche nell’ambito dell’accordo di programma che nelle prossime settimane andremo a sottoscrivere tra Comune di Cancello ed Arnone, presidenza della Regione Campania, assessorato all’ambiente, quello all’agricoltura ed istituto zooprofilattico». Commenta così il sindaco Raffaele Ambrosca l’esito dell’incontro che ha avuto ieri a Palazzo Santa Lucia con il governatore Vincenzo De Luca, il vicepresidente e assessore all’Ambiente Fulvio Bonavitacola, l’assessore all’Agricoltura Nicola Caputo e il responsabile dell’istituto zooprofilattico Antonio Limone. «Esprimo grande soddisfazione per l’approccio istituzionale che hanno avuto nel corso dell’incontro i vertici della Regione, che ribadisco, sono gli unici soggetti decisori per le note problematiche che affliggono il comparto bufalino, e, al tempo stesso, cauto ottimismo rispetto alla possibilità di mettere in campo delle iniziative che possano permettere al comparto di superare la situazione di impasse in cui è piombato per quello che riguarda il discorso dell’eradicazione della brucellosi – ha sottolineato Ambrosca – cauto perché se è vero che da un lato le proposte che ho avanzato sono state tutte ritenute tutte valide e risolutive è altrettanto vero che come sindaco e voce del territorio ho la necessità di verificare i risultati. Da uomo del fare, mi aspetto infatti che vengano assunte delle decisioni importanti e risolutive in tempi rapidissimi che, comunque, potrebbero vedere la luce già con l’accordo di programma che ci siamo impegnati a sottoscrivere. Solo quando saranno date risposte concrete, potremmo dare un giudizio definitivo. Sino ad allora vigileremo affinché si passi subito dalle parole ai fatti. Quello che è certo è che ieri si è aperto un prezioso ed importante canale di dialogo che sino a quel momento era mancato tra chi decide e il territorio».

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