Giuseppina Loffredo ANIEF: le polemiche per l’alberghiero di Mondragone hanno il sapore di campagna elettorale e di contestazione distruttiva

BY GIOVANNA PAOLINO

“L’istituzione di un nuovo indirizzo presso l’Isiss Stefanelli non credo che crei tutto l’allarme che da più’ parti si leva. Bisogna puntare sulla qualità, su un’offerta formativa di alto livello e occorrono investimenti.
Tutta la Riviera Domizia ha bisogno di risollevarsi e puntare sulla formazione delle nuove generazioni che siano linfa vitale di professionalità nel settore turistico, culturale, artistico e di rivalutazione dei prodotti enogastronomici del territorio. Le polemiche ad personam lasciano il tempo che trovano!”.

Queste le parole della Prof.ssa Giuseppina Loffredo , Avvocato, Delegato Sindacato Anief e Docente presso l’Alberghiero del Mare di Cellole, che scende in campo per dire la sua in merito alla istituzione dell’Indirizzo Alberghiero presso l’Isiss N. Stefanelli ” di Mondragone e per mettere fine alle polemiche che , sul territorio domiziano, hanno accompagnato la nascita di questo nuovo e importante corso di studi.
” Leggo da più parti- dice Giuseppina Loffredo – tanto disappunto per l’istituzione dell’indirizzo alberghiero a Mondragone”.

“Ho avuto l’onere e l’onore di avviare e gestire, come responsabile di sede l’Alberghiero del Mare di Cellole, dall’istituzione dell’indirizzo sono al 2014.
Quando entrando di ruolo nel 2008, dal concorso, stavo per scegliere la sede ipssart di Cellole pensai bene di chiamare i vigili urbani del comune di Cellole per chiedere conferma del l’istituzione della scuola superiore nel paese in cui vivevo. L’indirizzo di scuola superiore c’era ma era tutto in divenire, non vi erano le aule, non vi erano i laboratori, eravamo appoggiati in un’aula della scuola media”.

“Il territorio aurunco aveva risposto accogliendo il progetto ed iscrivendo i propri figli”.

“Sono stati anni creativi, di grande fermento e di risposta positiva da parte degli albergatori e ristoratori del territorio che richiedevano sempre più’ i ragazzi per gli stage estivi o durante le manifestazioni.
L’amministrazione di Cellole ha sostenuto tutti i costi di manutenzione e di arredo dei laboratori della scuola, dei plessi di in Cellole e poi in località Borgo Centore.
L’amministrazione è’ sempre stata presente affinché’ si affermasse sul territorio l’indirizzo di scuola”.

“I problemi da affrontare, sia internamente che esternamente, sono stati tanti in quegli anni.

In primis si doveva “scavare”per poter rivendicare dei diritti per una opportuna formazione degli alunni, con progetti e investimenti da parte della sede centrale dell’Ipssart di Teano ; il preside di allora prof. Raffaele Mannarelli devo riconoscere che ha permesso, anche quando veniva contrastato internamente, di investire, anche se poco, nella sede di Cellole tanto da promuovere dei progetti PON di stage anche per la sede di Cellole, il progetto con Invitalia SPA, gemellaggi con altre scuole alberghiere come nel 2012 ad Ischia, visite guidate nelle strutture alberghiere migliori del territorio come regina Isabella e il Quisisana di Capri”.
“Le polemiche di questi giorni hanno il sapore di campagna elettorale e di contestazione distruttiva.
In questo periodo di campagna elettorale la sorte dell’alberghiero di Cellole e’ strumentalizzata e deviata per finalità poco pregevoli.
Quale delegata del sindacato Anief ho presenziato, personalmente, all’incontro con il tavolo sindacale sul dimensionamento scolastico di gennaio 2016 presso la Regione Campania: con l’assessore all’istruzione regionale
, la direttrice dell’Usr Campania ed i sindacati.
Solo la Fcgil, su otto sigle sindacali, si è’ in realtà opposta al nuovo indirizzo di scuola alberghiero allo Stefanelli di Mondragone e non mi è’ sembrato che la presa di posizione sia stata per tutelare l’indirizzo di Cellole o per le motivazioni che circolano sulla stampa, a dire la verità non si sono ben comprese le motivazioni”.
“L’alberghiero di Cellole e’ una realtà sul territorio aurunco nonostante la vicina presenza dell’Ipssart Celletti di Formia, a cui si deve riconoscere di essere l’eccellenza sul territorio.
Allora si deve puntare a rendere anche Cellole una eccellenza sul territorio aurunco, come polo di formazione nel settore turistico alberghiero di alto livello professionalizzante, perché di questo ha bisogno il territorio Domiziano per ritornare ad essere meta turistica a livello europeo e internazionale come avveniva negli anni ’70.
Tutto questo non accadrà’ fino a quando la sede ipssart di Cellole è’ contesa, dalle varie scuole ma anche della stessa sede di Teano, al solo fine di evitare il dimensionamento. Occorre una gestione più’ diretta e che investa nella scuola più’ risorse anche attraverso i progetti regionali ed europei, che ammodernino la scuola e la rendano al passo con i tempi e la tecnologia, sia nella didattica con l’ausilio di tutte le strumentazioni tecnologiche, sia allestendo altri laboratori, quale quello di ricevimento, sia nel potenziare quelli di sala e cucina”.

0 Comments

No comments!

There are no comments yet, but you can be first to comment this article.

Leave reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *