I doppiatori Christian Iansante ed Angelo Maggi tra i docenti della sede napoletana dell’Accademia del doppiaggio. Il 21 giugno provini per aspiranti doppiatori nella sede dell’accademia a Napoli con Iansante

Lunedì 21 giugno 2021 il doppiatore Christian Iansante dalle 10.00 sarà a Napoli per i provini degli aspiranti corsisti dell’Accademia del Doppiaggio nella sede della scuola presso l’Auditorium Novecento ex Phonotype (via Enrico de Marinis 4).

Angelo Maggi doppiatore ed attore di successo noto per essere la voce italiana di Tom Hanks eper avere doppiatoRobert Downey Jr. nel ruolo di Tony Stark/Iron Man nel Marvel Cinematic Universe, Hugh Grant, Tim Robbins, Timothy Hutton, Steve Guttenberg, Danny Huston, Jackie Chan, Rupert Everett, John Turturro, e la voce del commissario Winchester dei Simpson è uno dei docenti dell’Accademia del doppiaggio.

 

Continua il successo dell’Accademia del Doppiaggio che ogni anno raddoppia il numero degli iscritti e forma buona parte dei doppiatori italiani più richiesti ed importanti.

Napoli è stata l’ultima città italiana in ordine di tempo ad accogliere una sede dell’Accademia già presente a Roma, Milano, Firenze, Padova e Pescara ed i corsi attivi in città sono quello base e quello avanzato.

Il corpo docenti, unito alla organizzazione dei corsi, sono il fiore all’occhiello dell’Accademia; Christian Iansante, che tra i vari attori ha doppiato Bradley Cooper, Ewan McGregor e Christian Bale, Johnny Depp, Ben Stiller, Andrey Lincoln di The walking dad, Matt Damon, Jude Law, Colin Farrell, Vince Vaughn, Ben Affleck, ed è la voce ufficiale di Radio 24 e del canale televisivo FOX, ed Angelo Maggi, sono due tra i doppiatori più noti d’Italia e con le loro lezioni rendono i corsi tra i più efficienti del panorama italiano.

Sono molto legato a Napoli – dichiara Angelo Maggi – Mio nonno materno, Angelo è stato colui ha inventato il turismo in Italia. Con lui ho vissuto 30 anni meravigliosi ed è stato sufficiente per darmi gran parte della sua napoletanità e a farmi anche così conoscere, inizialmente, Eduardo che poi mi sono ritrovato come l’insegnante alla Bottega teatrale che ho fatto con il mio maestro Vittorio Gassman a Firenze nel 1980. Avevo tra gli insegnanti il grande Eduardo che, insieme alla napoletanità di mio nonno, mi ha aiutato a creare il carattere del commissario Winchester dei Simpson che ormai è diventata una voce iconica.

Napoli è una città che risponde bene al doppiaggio – dice Christian Iansante –  e questo mi fa molto piacere. É una piazza fantastica; i ragazzi si sono dimostrati in questi due anni, probabilmente, i più liberi d’Italia nel senso che le emozioni escono senza troppi problemi e tutti sono un po’ attori a Napoli  quindi riescono a vivere liberamente le sembianze di un altro senza giudizio. 

I napoletani però hanno come debolezza quella di sottovalutare  certe problematiche più che altro tecniche legate al doppiaggio. Pensano di potere continuare a suonare con la cadenza napoletana ma in film spagnoli, francesi, americani non c’è mai la possibilità di poter inserire dei suoni regionali. Non parliamo poi del gruppo ˈglˈ che, molto spesso, per i napoletani non esiste, ma in ogni modo adoro il modo di approcciare al lavoro dei napoletani e campani.

Completano il corpo docenti Davide Marzi, Giorgio Borghetti, Francesco de Francesco, Andrea Lavagnino, Alberto Angrisano e Sara Ricci.

Lavagnino è noto per avere doppiato Alvaro Morte, “Il Professore” della serie evento di Netflix La casa di carta. De Francesco è la voce Italiana di Jason Momoa in Aquaman.

L’obiettivo principale dell’Accademia del doppiaggio è formare persone che abbiano i mezzi e le possibilità concrete di tentare una strada tanto entusiasmante quanto complessa come quella del doppiaggio: per questa ragione la fase di selezione degli allievi risulta essenziale come base per consentire agli allievi la crescita e lo sviluppo delle loro capacità attoriali. Oltre ad una forte motivazione, essenziale in tutte le attività artistiche, vengono valutate le attitudini personali, la predisposizione per le attività di studio, le capacità e la propensione verso un lavoro delicato e profondo come quello che fa l’attore su sé stesso, prima di dar corpo, e quindi voce, ad un personaggio.

Per accedere ai corsi bisogna sostenere un provino con Christian Iansante

Lunedì 21 giugno dalle 10.00 si effettueranno i provini degli aspiranti corsisti in via Enrico de Marinis 4 negli storici studi della Phonotype.

L’accesso ai provini sarà scaglionato ed esclusivamente su prenotazione per rispettare tutte le misure di sicurezza anticovid previste nei decreti ministeriali.

Nella sede di Napoli dell’Accademia del doppiaggio sono attivi:

Corso base: Lo scopo del corso è quello di avvicinare gli allievi all’arte del doppiaggio e del teatro attraverso un’esplorazione del proprio universo emotivo, una scoperta dei linguaggi espressivi e comunicativi e uno studio stilistico sia poetico che umoristico. Il percorso intende fornire stimoli per conoscere prima di tutto sé stessi, per poi semplicemente mettersi in gioco, confrontandosi con gli altri. Il corso offre la possibilità di avvicinarsi al mondo del doppiaggio partendo dagli elementi fondamentali del mestiere dell’attore.

Corso avanzato: Entrare profondamente nello sguardo, nel vissuto, nell’animo di un personaggio è fondamentale per un doppiatore: il movimento di un labbro, di un occhio, di un sopracciglio, un tremolio lievissimo o un tic più marcato, rivelano tutto un mondo interiore, un universo di esperienze, di emozioni, di storie che vivono in un solo gesto e che devono rivivere in una battuta, una frase o una sola parola.

Ed è per questo che il metodo adottato dell’Accademia del Doppiaggio, nella prima fase del corso si baserà sul metodo Stanislavskij -Strasberg. Nella seconda fase le lezioni si trasferiranno in sala di doppiaggio, dove verranno apprese tutte le tecniche del mestiere del doppiatore. Di fronte a leggio, microfono e copione, scorreranno le immagini di film, cartoni animati, documentari, soap e fiction televisive: qui gli allievi si misureranno con l’originale, prestando loro stessi la propria voce agli attori protagonisti dei filmati.

Diversi gli ex allievi che oggi svolgono il lavoro di doppiatore professionista come Francesco Cavuoto, Benedetta degli Innocenti (ha doppiato il Premio Oscar Lady Gaga in A Star is Born), Francesco De Francesco (Jason Momoa in Acquaman), Niccolò Guidi, Guido Di Naccio, Alessia Rubini e molti altri.

Per partecipare alle selezioni che consentono l’accesso ai corsi è necessario prenotarsi ai numeri 081.18096545 oppure chiamare il direttore Walter Bucciarelli al 348.8133081.

Ufficio stampa Accademia doppiaggio sede Napoli

Dott.ssa Roberta D’Agostino – 3384546447 dagostino.roberta@gmail.com

Ulteriori informazioni sul sito www.accademiadoppiaggio.com facebook “Accademia Doppiaggio Napoli”

COS’E’ IL DOPPIAGGIO? Il doppiaggio è il procedimento col quale nei prodotti audiovisivi si sostituisce la voce originale di un attore, o di un personaggio, con quella di un doppiatore”: questa è la definizione presente su Wikipedia di un’arte nella quale gli italiani sono i maestri indiscussi a livello mondiale. Da questa descrizione, il doppiaggio appare come un mero procedimento tecnico di “sostituzione” dell’originale in favore di un prodotto posticcio. Quel che, invece, non appare, è l’importanza del fattore artistico che contraddistingue questo mestiere: il doppiaggio non è una mera sostituzione di voce, ma la restituzione di un’emozione attraverso la voce. E, per questo, ciò che fa la differenza è proprio l’arte dei professionisti di questo settore, la loro capacità di giocare (inteso come il “to play” inglese utilizzato per definire la recitazione) con le situazioni, con i volti e le espressioni degli attori.

I PROTAGONISTI:

ANGELO MAGGI: Laureato in Biologia presso l’Università La Sapienza di Roma, nel 1979 è tra i primi allievi della Bottega Teatrale di Firenze ed esordisce nell’opera Fa male, il teatro di Luciano Codignola con Vittorio Gassman, poi in Enrico IV di Pirandello con Giorgio Albertazzi per la regia di Antonio Calenda, Il mercante di Venezia di Shakespeare e L’avaro di Plauto con Mario Carotenuto e I ragazzi irresistibili con Vittorio Caprioli.

Come doppiatore, Maggi  è la voce italiana di Tom Hanks ed ha prestato voce a John C. McGinley nel ruolo del dottor Perry Cox nella serie televisiva Scrubs – Medici ai primi ferri, Mark Harmon nel ruolo dell’agente Leroy Jethro Gibbs in NCIS – Unità anticrimine, JAG – Avvocati in divisa, NCIS: Los Angeles e NCIS: New Orleans, Robert Downey Jr. nel ruolo di Tony Stark/Iron Man nel Marvel Cinematic Universe, Gary Oldman nel ruolo del commissario James Gordon ne Il cavaliere oscuro e Il cavaliere oscuro – Il ritorno di Christopher Nolan, Bruce Willis in The Sixth Sense – Il sesto senso e in Unbreakable – Il predestinato, nonché a Tom Hanks in Cast Away, Prova a prendermi, Cloud Atlas, The Terminal e Il ponte delle spie.

Tra gli attori doppiati, anche Hugh Grant, Tim Robbins, Timothy Hutton, Steve Guttenberg, Danny Huston, Jackie Chan, Rupert Everett, John Turturro.

In episodi successivi della serie animata I Simpson, presta la voce al commissario Clancy Winchester e al Reverendo Lovejoy, in sostituzione di Enzo Avolio. Per il personaggio di Lovejoy è stato poi sostituito da Nino D’Agata a partire dalla seconda parte dell’ottava stagione.

Tra le produzioni cinematografiche ha partecipato a Sapore di mare, di Carlo Vanzina e nel successivo Sapore di mare 2 – Un anno dopo, di Bruno Cortini. Successivamente è protagonista di Zero in condotta, di G. Carnimeo. Recita quindi in Mi faccia causa di Steno e Il coraggio di parlare di Leandro Castellani.

In televisione ha partecipato a fiction Rai e Mediaset, tra cui Il maresciallo Rocca, Distretto di Polizia, Il capitano e Questa è la mia terra ed è stato Pio XII in Paolo VI – Il Papa nella tempesta.

Nel luglio 2008 ha vinto il premio “Leggio d’oro voce dell’anno”

Nel 2019 viene scelto come nuova voce di Woody nel film Toy Story 4, in sostituzione di Fabrizio Frizzi e interpreta Cesare Previti in 1994.

Il 7 dicembre 2019 vince, per la sezione doppiaggio, il Premio Internazionale “Vincenzo Crocitti”.

CHRISTIAN IANSANTE: Affermato doppiatore italiano, Christian Iansante nasce il 19 febbraio 1966 a Thal, comune del Canton San Gallo, in Svizzera. Originario e residente dell’Abruzzo, è noto per avere prestato la propria voce, sul grande schermo italiano, a star di Hollywood come Matt Damon, Jude Law, Colin Farrell, Vince Vaughn, Ben Affleck, Owen Wilson, Ahmed Best (nella saga di Star Wars), Luke Wilson e Joseph Fiennes.

Uno dei primi lavori importanti di Iansante nel doppiaggio è quello di Trainspotting (1996) di Danny Boyle, in cui presta la voce al protagonista eroinomane incarnato da Ewan McGregor. Tra i personaggi che ha amato di più ci sono quello del problematico ragazzo prodigio interpretato da Matt Damon in Will Hunting – Genio ribelle (1997) di Gus Van Sant e quello del divo del cinema tormentato dalla dipendenza dall’alcool e dalla cocaina incarnato da Matthew Modine in Blackout (1997) di Abel Ferrara. Altri suoi lavori celebri sono il doppiaggio di Christian Bale in Metroland (1997) di Philip Saville, Velvet Goldmine (1998) di Todd Haynes, Shaft (2000) di John Singleton, Harsh Times – I giorni dell’odio (2006) di David Ayer e Nemico pubblico – Public Enemies (2009) di Michael Mann. Doppia un allucinato Johnny Depp in Paura e delirio a Las Vegas (1998) di Terry Gilliam e un Guy Pearce affetto da un disturbo della memoria in Memento (2000) di Christopher Nolan. Presta la propria voce a Val Kilmer nei panni del leggendario attore pornografico John Holmes in Wonderland – Massacro a Hollywood (2003) di James Cox. È Tristano con Mads Mikkelsen in King Arthur (2004) di Antoine Fuqua. Doppia Jason Lee nella commedia Clerks II (2006) di Kevin Smith. Presta la propria voce a Sam Rockwell alle prese con Zaphod Beeblebrox, il personaggio a due teste e tre braccia di Guida galattica per autostoppisti (2005) di Garth Jennings, e il supereroistico Iron Man 2 (2010) di Jon Favreau. Doppia il sex symbol Michael Fassbender nell’epico 300 (2007) di Zack Snyder e nel western Jonah Hex (2010) di Jimmy Hayward. Torna alla commedia doppiando Bradley Cooper in Una notte da leoni (2009), Una notte da leoni 2 (2011) e Una notte da leoni 3 (2013) di Todd Phillips, così come in Appuntamento con l’amore (2010) di Garry Marshall, A-Team (2010) di Joe Carnahan, Limitless (2011) di Neil Burger, The Words (2012) di Brian Klugman e Lee Sternthal, Come un tuono (2012) di Derek Cianfrance e Il lato positivo – Silver Linings Playbook (2012) di David O. Russell.

Iansante ha doppiato anche numerosi lungometraggi animati, tra cui Hercules (Hermes, 1997) della Disney, Il libro della giungla 2 (Lucky, 2003), Gli Incredibili – Una “normale” famiglia di supereroi (Buddy Pine/Sindrome, 2004), Ant Bully – Una vita da formica (Zoc, 2006), The Reef – Amici per le pinne (Jin, 2006), Gnomeo e Giulietta (Daino, 2011), Frozen – Il regno di ghiaccio (il Duca di Weselton, 2013) e Il castello magico (Daniel, 2013).

Diversi anche i personaggi di serie televisive a cui il doppiatore italiano ha lavorato, come Squadra Speciale Cobra 11 (Rainer Strecker nel ruolo dell’ispettore di polizia Ingo Fischer), Buffy l’ammazzavampiri (Nicholas Brendon alle prese con Xander Harris), Lost (Ken Leung nel rulo di Miles Straume), Private Practice (Tim Daly nei panni di Pete Wilder), True Blood (Sam Trammell nella parte di Sam Merlotte), Doctor Who (David Tennant come decima incarnazione del Dottore), The Walking Dead (Andrew Lincoln alle prese con Rick Grimes), Sherlock (Martin Freeman nel ruolo di John Watson).

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