I Solisti Aquilani e Giovanni Sollima aprono le danze a Palazzo Venezia

Dopo l’esibizione alla Festa della Musica di Roma, il 21 giugno, I Solisti Aquilani saranno di nuovo nella Capitale, ospiti di una prestigiosa rassegna: Il giardino ritrovato. Arte, musica e spettacoli a Palazzo Venezia. Concerti, conversazioni di architettura, rappresentazioni teatrali e spettacoli di teatro e di danza si avvicenderanno fino al 9 settembre nel giardino di Palazzo Venezia: 150 gli eventi di questa  edizione realizzata dal Polo Museale del Lazio.

E sarà Giovanni Sollima con i Solisti Aquilani a dare il via, il 26 giugno, ore 21,00  alla lunga kermesse, che ospiterà, tra gli altri, il duo Rezza-Mastrella, Noa, Giulio Scarpati, Rita Marcotulli, Ascanio Celestini,  Fabrizio Bosso e tanti altri.

Ancora una vetrina straordinaria, per I Solisti Aquilani, all’insegna di un sodalizio- quello con Sollima- che va avanti da alcuni anni e che ha siglato appuntamenti prestigiosi in Italia e all’estero.

Il concerto in cartellone scandaglierà le sonorità di uno degli strumenti più affascinanti della famiglia musicale, il violoncello. Verranno eseguiti brani di Vivaldi (Concerto in la minore per vlc, archi e b. c.),  G. Donizetti (Concerto in re minore per violino, violoncello e archi; violino Daniele Orlando), J. S. Bach (Concerto Brandeburghese n.3 in sol magg.), L. Boccherini (Concerto n.3 in sol maggiore per vlc e archi)  e dello stesso Sollima (L. B. files” per violoncello, archi e sampler), che si esibirà nella doppia veste di direttore e violoncello solista.

Giovanni Sollima è riconosciuto unanimemente come uno dei più grandi  virtuosi del violoncello. Collaboratore di grandi personalità della musica, da Claudio Abbado e Giuseppe Sinopoli a Philip Glass, Dj Scanner, Patti Smith, ha cominciato da giovanissimo a muoversi  in sedi ufficiali e in ambiti alternativi, tenendo concerti di alto livello, come solista o in ensemble, alla Carnegie Hall (New York), alla Wigmore Hall (Londra), all’Accademia di Santa Cecilia (Roma), e in eventi come il Summer Festival di Tokyo, l’Expo a Shangai, la Biennale di Venezia.

Al suo attivo ci sono anche collaborazioni con il mondo della danza e del teatro. Per la danza, si ricordano quelle con Karole Armitage e Carolyn Carlson; per il teatro, quelle con Bob Wilson, Alessandro Baricco e Peter Stein; per il cinema con Marco Tullio Giordana, Peter Greenaway, John Turturro e Lasse Gjertsen.

Insegna presso l’Accademia di Santa Cecilia a Roma, dove è anche accademico effettivo, e alla Fondazione Romanini di Brescia. Suona un violoncello Francesco Ruggeri fatto a Cremona nel 1679.

 

  1. VIVALDI, Concerto in la minore per vlc, archi e b. c. RV 420

    G. DONIZETTI, Concerto in re minore per violino, violoncello e archi
    (violino, Daniele Orlando)

    J. S. BACH, Concerto Brandeburghese n.3 in sol mag BWV 1048

    L. BOCCHERINI, Concerto n.3 in sol maggiore per vlc e archi G 480

    G. SOLLIMA, “L.B. files” per violoncello, archi e sampler

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