Il Museo Michelangelo di Caserta alla giornata di confronto “Musei, paesaggi culturali e reti internazionali”

Il Museo Michelangelo di Caserta alla giornata di confronto “Musei, paesaggi culturali
e reti internazionali” al Museo Archeologico nazionale di Napoli

 

Il Museo Michelangelo, allocato presso l’Istituto Tecnico Buonarroti di Caserta, ha partecipato alla giornata di confronto sul tema “Musei, paesaggi culturali e reti internazionali” che si è tenuta lo scorso 10 marzo a Napoli al Museo Archeologico Nazionale. L’evento è stato organizzato dalla sezione Campania dell’International Council of Museums, organismo che dal 1946 promuove il patrimonio culturale e naturale attraverso l’azione di istituzioni museali e di operatori professionisti nel campo della museologia. All’incontro, introdotto dalla coordinatrice regionale Icom Marianella Pucci, erano presenti, tra gli altri, il direttore del Museo Archeologico Nazionale di Napoli Paolo Giulierini, Mariella Utili, direttrice del Polo Museale di Napoli e Anita Florio, dirigente dell’unità operativa della Regione Campania “Promozione e valorizzazione dei musei e delle biblioteche”.

Dopo gli interventi della vice presidente nazionale Icom  Adele Maresca Compagna e, in videoconferenza, del presidente del Comitato Icom Milano 2016 Alberto Garlandini, sono stati presentati i musei campani che hanno partecipato al Censimento Musei e Paesaggio Culturali 2015.

Il Museo Michelangelo, istituzione museale di tipo scientifico-tecnologico che ha sede nell’Istituto Tecnico Statale “Buonarroti” di Caserta diretto da Antonia Di Pippo, è da sempre attivo nel territorio; in questa occasione ha presentato un lavoro di studio e valorizzazione di beni culturali rappresentativi della storia della scienza e della tecnologia diffusi nella provincia di Caserta su una superficie molto vasta: partendo da Caserta e arrivando fino all’Alto Casertano, sono stati individuati siti poco conosciuti ma di grande valore storico e culturale che dimostrano l’esistenza di uno straordinario patrimonio scientifico e tecnologico legato alle vicende storiche di Terra di Lavoro. Gli esempi di protoindustrializzazione di inizio Ottocento della “Ferriera delle Gomite” di Teano e del cotonificio “Egg” di Piedimonte Matese, gli strumenti di osservazione astronomica del museo civico “Marrocco” di Piedimonte Matese, la collezione di modelli scientifici del liceo “Nevio” di Santa Maria Capua Vetere, la meridiana di Capua sono solo alcuni dei tesori di storia della scienza e della tecnica studiati e descritti dal Museo Michelangelo. Ha rappresentato il Museo del Buonarroti la docente di Arte e Territorio Maria Antonietta Aceto.

Direttore del Museo, la preside Antonia Di Pippo; curatore e responsabile dei servizi educativi, Antonio Rea docente del Buonarroti; esperto esterno per la ricerca storico-scientifica, la schedatura e la didattica museale, Pietro Di Lorenzo responsabile anche del Planetario di Caserta.

Il Museo è annualmente visitato da tantissimi alunni e docenti provenienti da tutta Italia ed anche dall’estero. Di recente anche il neo direttore della Reggia di Caserta Mauro Felicori ha avuto l’occasione di visitarlo ed apprezzarlo moltissimo.

Nel mondo dei musei italiani è sempre più evidente l’esigenza di fare sistema (a livello locale, nazionale e internazionale) e lavorare per la promozione complessiva del territorio. Questa giornata è nata  proprio dalla volontà di valorizzare il ruolo dei musei come parte fondamentale dell’offerta culturale e turistica del territorio.

 

 

 

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