Intervista di Alex Puca a Matilde Maisto nella trasmissione Anja Show

Cancello ed Arnone – Nella puntata del 20 Marzo 2015 del programma Anja Show su Italiamia canale 274, l’attuale conduttore Alex Puca nel corso del suo angolo “l’arte nel cuore”, ha intervistato la giornalista Matilde Maisto. Qui di seguito  riportiamo l’intervista integralmente…

CHI E’ MATILDE MAISTO? VUOLE PRESENTARSI?
Innanzitutto direi che Matilde Maisto è una persona semplice a cui piace molto scrivere. Ho la bella età di 65 anni, ma posso tranquillamente dire che ho un cuore giovane, fantasioso, sognatore. La mia vita è stata improntata sempre sul lavoro, sull’essere attiva, costruttiva, creativa. All’età di 19 anni, dopo il diploma di ragioneria, mi sono trasferita nella città di Milano, dove ho frequentato l’Università Cattolica del Sacro Cuore con l’intento di conseguire una laurea in Giurisprudenza, nel mentre ho iniziato a lavorare, sto parlando degli anni ’70 e, quindi, non è stato difficile cercare e trovare un buon lavoro, in un primo momento presso la Rizzoli Editore settore Grandi Opere e, successivamente, presso la Dischi Ricordi. Un lavoro molto interessante, dove ho potuto mettere in pratica le mie doti innate in Marketing e Pubbliche Relazioni. Mi sono impegnata molto sul lavoro, ma mi sono anche molto divertita, dato che ho avuto l’occasione di svolgere un lavoro che mi piaceva molto. Parallelamente mi sono sposata e dopo qualche anno è nato mio figlio Luca, ovviamente la nuova situazione ha cambiato la mia vita e mi ha fatto desiderare di tornare al mio paese d’origine. Qui, dopo qualche anno è nata anche mia figlia Elisa ed io mi sono dedicata completamente alla famiglia. Poi pian, piano i miei figli sono cresciuti ed io ho sentito nuovamente il bisogno di lavorare e rendermi utile nella società. Così ho iniziato a scrivere degli articoli per un giornale provinciale e dopo un paio d’anni mi è stato possibile ottenere il tesserino di giornalista/pubblicista presso l’ordine dei giornalisti di Napoli. Dopo aver conseguito tale tesserino sono stata assunta presso il Comune di Cancello ed Arnone in qualità di Addetto Stampa. Dopo diversi anni il contratto di lavoro si è interrotto, ma io ho desiderato di continuare il mio lavoro occupandomi di “Comunicazione”, infatti ho creato un giornale on line “Cancello ed Arnone News.it”che sinceramente mi da molte soddisfazioni in quanto è molto cliccato e seguito da tanti lettori. Oggi la mia vita scorre serena, io mi divido con piacere tra la famiglia, oggi arricchitasi da una meravigliosa nipotina di nome Sofia, ed il mio lavoro giornalistico.

MA LEI HA SCRITTO ANCHE DEI ROMANZI VERO?
Si, ad oggi sono tre i lavori che ho scritto:
“HO BISOGNO DI SOGNARE” un insieme di racconti brevi, a carattere autobiografico. Una raccolta che avvicina ad un modo di scrivere semplice e scorrevole, ma non privo di momenti di grande riflessione sul “senso delle cose” che sono fuori e dentro di noi.
“STORIE…TANTE STORIE” una raccolta di favole dedicate ai bambini, ma utili anche per gli adulti, perché sono rilassanti, mettono di buon umore, ma che all’occorrenza fanno anche pensare. Nella prefazione al libro si può leggere: Entrino, entrino, signore e signori, fanciulli e fanciulle nelle tante storie di Matilde che come un abile giocoliere offre a tutti un fiore, storie donate con cura per evitare che i teneri bulbi dei nostri cuori appassiscano.
“DAL MIO CUORE AL TUO”, si tratta di un’antologia di circa 30 poesie, che accedono agli abissi del “cor inquietum” e alle sue attese più profonde. Si muovono dal buio, alla visione, attraverso la ricerca umana. Il lettore è chiamato ad accogliere i versi come se gli arrivassero chiusi in una bottiglia che arriva sulla spiaggia dal vasto oceano. E’ dedicato a tutti coloro che amano la poesia e mi piace anche ricordare una frase pronunciata da don Tonino Bello “E il deserto, finalmente, ridiventerà giardino, e nel giardino fiorirà l’albero della giustizia, e frutto della giustizia sarà la pace”. A proposito di Pace, mi fa piacere ricordare che qualche anno fa Agnese Ginocchio Presidente del Movimento per la Pace e la Salvaguardia del Creato, mi ha conferito “Il Premio Internazionale di Impegno per la Pace” con la seguente motivazione: “Un solo obiettivo: Informare per comunicare sempre Pace”.

DALLE SUE PAROLE SI EVINCE CHE E’ UNA GRANDE SOGNATRICE, E’ COSI?
E’ proprio vero, e le dirò di più le donne in passato ed ancora oggi hanno scritto e scrivono per soddisfare una propria esigenza personale, per comunicare a sé stesse e agli altri, per capire gli altri, per il semplice, ma nel contempo complesso piacere di articolare in parole un pensiero, per conoscersi meglio, per recuperare i ricordi, per allontanare le paure. In definitiva le donne come ieri anche oggi scrivono per rintracciare radici e trasmettere responsabilità civili e sociali da una generazione all’altra. Io personalmente, quando scrivo mi sento viva e palpitante d’amore nei confronti del genere umano. Inoltre, amo molto quella fascia di umanità che si batte per un futuro di Pace e di Uguaglianza fra tutti gli uomini della terra; auspico un mondo privo di ingiustizie e discriminazioni sociali, un mondo in cui ogni uomo possa sentirsi libero e felice. Sono una sognatrice lo so, ma finché avrò un alito di vita continuerò a sognare e a sperare in un mondo migliore.

DOVE SI POSSONO TROVARE I SUOI LAVORI?
I miei romanzi si possono leggere gratuitamente sul mio blog on line IL CIGNO ROSA di Matilde Maisto. Non sono mai stati stampati, ma sono stati comunque molto letti ed anche premiati. Infatti il mio primo libro ha ottenuto il Trofeo Scudo di Bronzo in occasione del XIII Premio Letterario Internazionale di narrativa edita ed inedita “Tra le parole e l’Infinito” . Alcuni racconti sono stati scelti per far parte di alcune antologie, come “Parlami d’amore…” edizioni Ex Libris.in. Ultimamente dei racconti e delle poesie sono state inserite nel libro “Chi è” di Franco Falco ed altri autori. .

CHE COSA PENSA DELLA CULTURA IN GENERALE?
E’ sicuramente alla base di ogni uomo, è la radice su cui germoglia il verde albero, è la fresca brina mattutina che fa germogliare i più bei fiore del giardino di Dio. Proprio per la divulgazione culturale, mi ha fatto piacere creare un gruppo di lettura, amante della letteratura, ovvero gli amici di “LETTERATITUDINI” che sono soliti incontrarsi mensilmente per leggere, approfondire e creare un piacevole dibattito su argomenti di letteratura. Quest’anno stiamo affrontando la poesia epica e proprio settimana scorsa abbiamo parlato delle “grandi donne di Ulisse nell’Odissea di Omero”. E’ stato un dibattito molto vivace ed interessante; oltre alla cultura letteraria ci unisce anche la cultura culinaria ed una sana amicizia che rende la serata sempre nuova e piacevole .

PER CONCLUDERE L’INTERVISTA CI VUOLE DECLAMARE UNA POESIA?
Si con vero piacere.
LA CLESSIDRA
Nelle tue scarne mani
solo una vecchia clessidra,
che tieni stretta
e che non giri mai.

Sai che il tuo tempo
sta per scadere,
e ti attacchi con forza alla vita.
Ma i granelli della tua clessidra,
inesorabilmente, lenti
scendono a valle
e ti trascinano giù…

Guardi lontano il mare,
odi il dolce ronzio della risacca,
e pensi
forse potrei cercar riparo
in qualche anfratto marino?
e poi lasciarmi andare
con l’alta marea?

Potrei, si potrei…E non avrei più
paura della mia clessidra,
la sofferenza si potrebbe offuscare
e sarebbe solo oblio intorno a me!

Ma, intanto, stringi forte la clessidra
nella tua mano scarna
e una lacrima triste
appare sul tuo viso!

(Matilde Maisto)

 

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