Invito stampa “NAPOLI BASKIN, UN NUOVO MODO PER FARE SPORT “ | Conferenza stampa – SABATO 15 DICEMBRE, ore 16.30 Istituto Salesiano Via Don Bosco, 8

 

Arriva a Napoli il Baskin

Un nuovo modo per fare sport

 

Sabato 15 dicembre ore 16.30

Istituto Salesiano Via Don Bosco, 8

 

Napoli_ Arriva a Napoli il Baskin, Basket Inclusivo, un nuovo sport innovativo e democratico che accomuna atleti abili e disabili, uomini e donne, insieme in un’unica competizione.

Il progetto pedagogico e originale, nato alcuni mesi fa, promosso dall’Asd Napoli Baskin del Prof. Vittorio Scotto di Carlo insieme al Coach Stefano Argento e il Prof. Mauro Rotunno verrà presentato il 15 dicembre 2018 ore 16.30 presso la palestra dell’Istituto Salesiano in Via Don Bosco 8. Lo spirito dell’evento è far conoscere al pubblico il Baskin come sport inclusivo rivolto a chiunque e presente, per la prima volta, nella Regione Campania.

 

Il Baskin oggi è praticato in quasi tutte le Regioni italiane e si sta espandendo a macchia d’olio in diversi paesi d’Europa, riscuotendo sempre più adesioni e consensi. Si è chiusa di recente la prima coppa Europea di squadre di Baskin, vinta da una squadra senese.

Inoltre, con il protocollo del Miur (Scuola), il Baskin è stato riconosciuto parte integrante del progetto d’inclusione scolastica, che vede coinvolti alunni normodotati e diversamente abili, senza distinzione di razza e genere. Il principale obiettivo del progetto è giocare in una competizione sportiva vera e propria e veder nascere, entro la fine del 2019, numerose squadre da iscrivere ai rispettivi campionati.

 

<< Il nostro gruppo crede che la partecipazione democratica di tutti, produrrà un cambiamento nella nostra Città perché il Baskin risponde ai sogni dei nostri ragazzi, delle famiglie, dei gruppi, delle associazioni, delle scuole. La partecipazione e la diffusione del progetto sono un valido incoraggiamento a quanti sono impegnati in questo lavoro di grande valore sociale e umano >> . (Prof. Vittorio Scotto)

 

 

 

Testimonial d’eccezione la Gevi Napoli Basket che per l’occasione affiancherà i giovani aspiranti giocatori della Napoli Baskin in un allenamento unico, con i preziosi consigli dell’allenatore Gialuca Lulli. La manifestazione vedrà la presenza dei Charlatan, l’associazione sportiva dilettantistica ideatrice, insieme all’ONLUS Darefuturo e in collaborazione con i Comuni di Napoli e di Pozzuoli, del progetto “un canestro per amico”.

Infine, da sempre sensibili ai temi, saranno presenti: l’assessore allo sport del Comune di Napoli Ciro Borriello, il vice presidente del Consiglio Comune di Napoli Fulvio Frezza, il Presidente del CIP Campania (Comitato Italiano Paraolimpico) dott. Carmine Mellone e il consigliere delegato in materia di scuola della città metropolitana di Napoli Domenico Marrazzo, i quali incontreranno il pubblico, gli ideatori e la squadra del Napoli Baskin.

 

La manifestazione è realizzata dall’Asd Napoli Baskin, con il patrocinio dell’Assessorato allo sport del Comune di Napoli.

 

 

 

Il programma

16.30 – 17.00

CONFERENZA STAMPA e Interventi Istituzionali

con giornalisti e ospiti presenti

 

17.00 – 17.45

ALLENAMENTO

Napoli Basket con Napoli Baskin

 

17.45 – 18.00

RINFRESCO

con pubblico e ospiti presenti

 

 

 

 

 

 

Cos’è il Baskin

Il baskin è una nuova attività sportiva che s’ispira al basket ma ha caratteristiche particolari ed innovative. Un regolamento, composto da 10 regole, ne governa il gioco conferendogli caratteristiche incredibilmente ricche di dinamicità e imprevedibilità. Questo nuovo sport è stato pensato per permettere a giovani normodotati e giovani disabili di giocare nella stessa squadra (composta sia da ragazzi che da ragazze). In effetti, il baskin permette la partecipazione attiva di giocatori con qualsiasi tipo di disabilità (fisica e/o mentale) che consenta il tiro in un canestro. Si mette così in discussione la rigida struttura degli sport ufficiali e questa proposta, effettuata nella scuola, diventa un laboratorio di società.

Le 10 regole valorizzano il contributo di ogni ragazzo/a all’interno della squadra: infatti il successo comune dipende realmente da tutti. Quest’adattamento, che personalizza la responsabilità di ogni giocatore durante la partita, permette di superare positivamente la tendenza spontanea ad un atteggiamento «assistenziale» a volte presente nelle proposte di attività fisiche per persone disabili. Il regolamento del baskin adatta: 1) il materiale (uso di più canestri: due normali; due laterali più bassi; possibilità di sostituzione della palla normale con una di dimensione e peso diversi); 2) lo spazio (zone protette previste per garantire il tiro nei canestri laterali); 3) le regole (ogni giocatore ha un ruolo definito dalle sue competenze motorie e ha di conseguenza un avversario diretto dello stesso livello.

Questi ruoli sono numerati da 1 a 5 e hanno regole proprie); 4) le consegne (possibile assegnazione di un tutor, giocatore della squadra che può accompagnare più o meno direttamente le azioni di un compagno disabile).

Anche i ragazzi normodotati beneficiano di questo percorso. Infatti nel baskin essi imparano ad inserirsi e ad organizzare un gruppo che conta al suo interno gradi di abilità differenti. Essi devono così sviluppare nuove capacità di comunicazione mettendo in gioco la propria creatività e instaurando relazioni affettive anche molto intense. Inoltre la condivisione degli obiettivi sportivi coi ragazzi disabili permette loro di apprezzare le ricchezze e le capacità che la diversità porta con sé.

 

Per info: ufficio stampa valeria aiello | 3317370289 |valery.aiello@gmail.com

 

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