La cavalcata delle valchirie

 di Raffaele CARDILLO

Onore e gloria alle nostre due eroiche Valchirie che hanno seppellito sotto gli zoccoli dei loro destrieri, <le armate del male>, ristabilendo quell’ordine, ignobilmente alterato da uno stuolo di cialtroni, tanto desiderato e voluto  dalle nostre Comunità.

Una vittoria storica, schiacciante che ha demolito quelli che erano i simulacri di una realtà consolidata, inscalfibile, eppure ci sono riuscite: due splendide figure di donne hanno abbattuto un muro insormontabile di difficile approccio, ma la loro tenacia e determinazione hanno fatto breccia in una barriera ritenuta invalicabile e con un guizzo leonino, hanno disgregato quello che oscurava il panorama di due città simbolo della nostra amata Italia “Torino e Roma”.

Ormai sono entrate di diritto nella storia d’Italia: Virginia Raggi e Chiara Appendino neo-elette sindaco, rispettivamente di Roma e Torino, rappresentanti del Movimento Cinque Stelle , ormai divenuto a giusto titolo una realtà consolidata italiana e che può ambire a ben più alti e importanti traguardi.

Un evento di una portata eccezionale che consacra il lavoro svolto in maniera minuziosa, capillare,  da un drappello di eroi, che hanno creduto nei valori sanciti dai due sommi fondatori: il povero Casaleggio (che Dio l’abbia in gloria) e dal fantastico Grillo!

Due primarie città, soprattutto Roma, gestite in maniera catastrofica, da Amministrazioni in combutta con sodalizi criminali e con bilanci abbondantemente in perdita, ignorando e perdendo di vista i bisogni primari dei cittadini, quali: l’assistenza ai nuovi poveri, asili nido, la manutenzione dell’arredo urbano e tante altre vitali necessità non tenute nel debito conto.

Come recita un vecchio adagio “il delitto non paga” e così vi è stata una riscossa del popolo sovrano che, stanco dello stato prostrazione e di indigenza in cui era stato ridotto, ha voluto ribellarsi col premiare una compagine, portatrice di istanze libertarie contro ogni potenziale autoritarismo che, antepone prima di tutto il benessere dei consociati, in una società di <eguali> senza prevaricazioni di sorta.

Una rivoluzione copernicana è incominciata, sebbene ai suoi esordi già i risultati sono estremamente lusinghieri, che dimostrano la fondatezza e la bontà del progetto.

Ora ci rivolgiamo alle nostre due vittoriose principesse con una supplica: che sappiate svolgere il vostro mandato con lucidità e fermezza, senza sbavature e senza compromessi, il cammino sarà certamente tortuoso e difficile, gli agguati e i trabocchetti lastricheranno il vostro percorso, l’importante è non caderci ed avere sempre la schiena dritta!

I gufi, i rosiconi, i menagramo staranno lì a guardarvi, che facciate prima o poi il passo falso, non diamogli questa SODDISFAZIONE!

Tenete sempre alto il vessillo del Movimento, il MONDO VI GUARDA, NON DELUDETELO!

ADELANTE CABALLEROS!

0 Comments

No comments!

There are no comments yet, but you can be first to comment this article.

Leave reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *