La cultura delle Società Benefit

Lettera aperta al Presidente Camera di Commercio di Caserta

Per uscire dalla attuale fase di emergenza sanitaria e per  far fronte alla crisi economica, sociale ed ambientale, in Italia sta prendendo quota tra le imprese (e non solo) una nuova visione e consapevolezza: quella indicata nella Guida delle Società Benefit. Questo strumento innovativo è stato promosso dalla Camera di Commercio di Taranto a livello nazionale, e  una volta tanto vede il nostro Paese all’avanguardia. Infatti, in Europa e nel mondo siamo tra i primi – dopo l’avvio avvenuto in 30 stati americani – ad aver adottato una normativa in materia, con la legge di Stabilità varata nel 2016, che detta le regole nel settore a partire dall’obbligo di una certificazione specifica B CORP: con la nascita di una rete associativa Assobenefit, impegnata a diffondere e promuovere questa nuova cultura che tende a cambiare radicalmente i valori che oggi devono guidare le imprese.  Partendo dalla lezione pionieristica che venne lanciata da Adriano Olivetti con il suo modello di impresa-comunità, oggi con le nuove norme si tende a cambiare nel profondo il paradigma su cui finora si reggeva la filosofia neocapitalistica. In questo modo le aziende non devono più solo mirare a massimizzare i profitti, bensì devono allargare i loro orizzonti produttivi verso obiettivi più etici, tesi in primo luogo a migliorare le condizioni e la qualità ambientale del contesto in cui operano, anche per favorire nuove opportunità e migliori condizioni di benessere sociale, a partire da quelle dei lavoratori e delle comunità in cui vivono.

Come è stato ben documentato in uno speciale dell’inserto Buone Notizie del Corriere della Sera, in Italia abbiamo 121 imprese certificate B CORP con oltre 13mila addetti (di cui 14 sono dirette da donne), con un forte trend di crescita negli ultimi anni. Ma se guardiamo la distribuzione territoriale di queste attività, ancora una volta verifichiamo un forte scarto tra le varie regioni, in quanto nel Sud finora risultano attive solo 7 aziende sul totale (di cui 3 in Campania, come la Ferrarelle).  Di fronte a questa situazione occorre correre ai ripari, in primo luogo con una adeguata campagna ed iniziativa di carattere culturale, informativo  e formativo indirizzata verso il sistema delle imprese e delle loro associazioni. Ma non solo, in quanto va coinvolto anche il mondo del terzo settore, a partire dalle coop sociali. A tal fine sarebbe utile aprire un confronto con l’Ente Camerale, CONFINDUSTRIA ed il FTS Casertano per avviare un programma di lavoro e di iniziative, in primo luogo con appositi seminari volti a far conoscere questa nuova normativa.

Con la certificazione B CORP, che viene promossa dall’ente non profit BLAB, viene verificato ed assicurato il fatto che un’azienda operi secondo i più alti standard di performance sociale ed ambientale, di tipo rigenerativo del tessuto economico e produttivo locale e nazionale. Come è stato sottolineato in modo autorevole, l’obiettivo primario delle aziende, a partire da quelle quotate in borsa, deve basarsi sulla capacità di “bilanciare gli interessi degli azionisti a

massimizzare il profitto con gli altri interessi di benessere e beneficio comune”, in primo luogo di  quelli della tutela naturale dell’ambiente, del paesaggio e delle condizioni di lavoro. Come si vede si tratta di una vera sfida di tipo culturale ed epocale, che richiede anche una capacità da parte delle imprese di raccordarsi con le altre istituzioni (a partire da quelle europee fino a quelle nazionali, regionali e locali), con lo stesso mondo del terzo settore e dell’associazionismo, in particolare con gli enti impegnati sul versante della formazione continua e della conoscenza. Più che mai per le imprese si impone la necessità di essere radicate nel territorio, di essere più aperte e capaci di ascoltare i bisogni sociali, civili emergenti.

Pasquale Iorio

Esecutivo FTS casertano                                                       Caserta, 28 aprile 2021

0 Comments

No comments!

There are no comments yet, but you can be first to comment this article.

Leave reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *