La Festa della Repubblica Italiana

La Repubblica italiana compie oggi 76 anni. E’ un periodo storico di non breve durata, travagliato da vicende che hanno fatto barcollare il sistema di convivenza che i cittadini italiani hanno scelto il 2 giugno 1946 votando Repubblica ed eleggendo l’Assemblea Costituente.

Ma l’Italia, la Patria, la nostra Comunità hanno retto bene consolidando  ed estendendo i principi fondamentali su cui sono nate.

Un po’ di storia: tre date, tre tappe fondamentali che noi italiani ricordiamo ogni anno con orgoglio e solennità.

Con la Vittoria nella Prima Guerra Mondiale ( 4 Novembre 1918)  o IV^ Guerra di Indipendenza ( per noi Italiani) abbiamo completato l’Unità territoriale; ma poco dopo per lotte fratricide intestine ancora da comprendere, abbiamo perso la libertà, la democrazia e più tardi l’indipendenza.

Il 25 Aprile 1945 l’Italia alza nuovamente la testa e con l’epopea della Liberazione a seguito di una gloriosa Resistenza in cui hanno combattuto uniti le popolazioni e le nuove Forze Armate, conquista nuovamente l’indipendenza, la libertà e la democrazia.

Il 2 Giugno 1946 viene indetto il Referendum: Repubblica o Monarchia. Il popolo italiano liberamente sceglie la Repubblica, il cui evento oggi celebriamo.

Ma nello stesso tempo dobbiamo ricordare la data del 1 Gennaio 1948,  la promulgazione della nuova Costituzione italiana ( a 100 anni dalla prima, detta albertina: 1848).

La nostra Storia, pertanto, con le sue vittorie, gli atti di eroismo, i grandi ideali, ma anche con immani sacrifici, caduti e gravi errori va studiata per NON DIMENTICARE  e per proseguire – unitamente ai nostri fratelli europei – verso più alte conquiste di libertà, democrazia, pace.

Ed inoltre va studiata e ben applicata la nostra Costituzione  e soprattutto difesa con l’impegno, l’onestà, la partecipazione e con le nostre Forze Armate e di Polizia ( altrimenti la Festa del 2 Giugno  avrebbe solo significato folcloristico ).

Recita l’art. 52: “ La difesa della Patria è sacro dovere del cittadino”. E l’art. 139 ( l’ultimo):

“La forma repubblicana non può essere oggetto di revisione costituzionale”.

L’impegno alla difesa da parte del personale delle Forze Armate e delle Forze di Polizia è

forte e solenne e merita di essere trascritto:”Giuro di essere fedele alla Repubblica italia-

na, di osservare la Costituzione e le leggi e di adempiere con disciplina ed onore tutti i doveri del mio stato per la difesa della Patria e la salvaguardia delle libere istituzioni”.

VIVA L’ITALIA, VIVA LA REPUBBLICA ITALIANA!

2 giugno 2021      Bruno Riscaldati.

ALCUNE INFORMAZIONI UTILI:


Quando è stata istituita la Festa?

La prima celebrazione della Festa della Repubblica Italiana avvenne il 2 giugno 1947, mentre nel 1948 si ebbe la prima parata in via dei Fori Imperiali a Roma; il 2 giugno fu definitivamente dichiarato festa nazionale nel 1949.


Cosa avviene il 2 giugno 1946?

Nella giornata del 2 giugno e la mattina del 3 giugno 1946 ebbe dunque luogo il referendum per scegliere fra monarchia o repubblica. I voti validi in favore della soluzione repubblicana furono circa due milioni più di quelli per la monarchia.


Cosa significa la Festa della Repubblica?

La festa della Repubblica è il 2 giugno: questa è infatti la data che è stata scelta per festeggiare la nascita della Repubblica Italiana.  Ogni anno il 2 giugno si ricorda il referendum del 1946 che, dopo la Seconda Guerra Mondiale, ha sancito la fine della monarchia e la nascita della Repubblica


Dove si svolge la parata del 2 giugno?

Come da tradizione a Roma, si parte dall‘Altare della Patria, dove, alle 9,15, il presidente della Repubblica depone una corona di alloro sulla Tomba del Milite Ignoto. Alle ore 10, in via dei Fori Imperiali, ha inizio la Parata militare con esibizione delle Frecce Tricolori.

Come assistere alla parata del 2 giugno ?

I luoghi da raggiungere per assistere alla parata del 2 giugno a Roma sono l’Altare della Patria, i Fori Imperiali e il Quirinale. Le vie chiuse al traffico sono: piazzale Numa Pompilio, viale Terme di Caracalla, piazza Porta Capena, piazza del Colosseo.

Perché l’Italia è una Repubblica?

«L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.» L’articolo 1 fissa in modo solenne il risultato del referendum del 2 giugno 1946: l’Italia è una repubblica


Chi ha introdotto la festa del 2 giugno?

Nel 2001, su impulso dell’allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi che fu protagonista, all’inizio del XXI secolo, di una più generale azione di valorizzazione dei simboli patri italiani, la Festa della Repubblica Italiana ha abbandonato lo status di festa mobile, riassumendo la sua collocazione in un giorno simbolo come il 2 giugno.

Come funziona lo Stato italiano?

Il sistema o ordinamento politico della Repubblica Italiana è un sistema politico improntato a una democrazia rappresentativa nella forma di Repubblica parlamentare. Lo Stato è organizzato in maniera centralizzata e in base a un significativo decentramento regionale.


Che cosa è lo Stato italiano?

E’è una istituzione di carattere politico, sociale e culturale: specificatamente esercita la propria sovranità ed è costituita da un territorio e da un popolo che lo occupa, da un ordinamento giuridico formato da istituzioni e norme giuridiche.

Quali sono gli organi costituzionali dello Stato?

Gli organi costituzionali svolgono le più alte funzioni dello Stato e che ricevono regolamentazioni e attribuzioni dalla Costituzione e sono: il Presidente della Repubblicail Parlamento, composto da Camera dei deputati e Senato della Repubblica. la Corte costituzionale.


Quali funzioni hanno gli organi istituzionali?

I progetti di legge all’esame del Parlamento, i lavori svolti nel corso della legislatura, i rapporti con il governo, le relazioni internazionali: a Camera dei deputati si pone come strumento di comunicazione diretta tra cittadini, attività dell’Aula e singoli deputati.

 
Quali sono gli organi ausiliari del Governo?

Gli organi ausiliari sono tre: Il Consiglio di Stato (organo di consulenza giuridico-amministrativa e di tutela della giustizia amministrativa) in sede consultiva; il Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro e La Corte dei Conti

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