LA FIADEL RISPONDE ALLA CGIL: non tralasceremo le azioni necessarie alla tutela del lavoro e non ci lasceremo condizionare da chi intende il sindacato quale portatore di privilegi individuali.

by giovanna paolino

La Fiadel Provinciale, di cui e’ Segretario Giulio Testore, risponde alle accuse della Cgil Provinciale, guidata da Camilla Bernabei. Nei giorni scorsi, come si ricordera’ si era attivata una querelle tra le due sigle sindacali. Ad accendere la scintilla la vicenda dei lavoratori del Consorzio Ecocar Ambiente scarl, che gestisce il sistema dei rifiuti a Caserta . La Fiadel, in una sua nota , aveva accusato il Segretario Provinciale della FP Cgil Raffaele Maietta ” di eccessiva compiacenza nei confronti del Consorzio Ecocar Ambiente scarl . Da qui la reazione di Camilla Bernabei e della intera Cgil provinciale che aveva denunciato la illegalita’ nel settore dell’igiene ambientale in provincia di Caserta annunciando un esposto alle istituzioni e alla magistratura.

Alle affermazioni di Camilla Bernabei aveva replicato direttamente Giulio Testore. Successivamente, la Fiadel aveva revocato l’assemblea sindacale prevista per il 23 febbraio scorso da parte organizzata per i dipendenti Ecocar. A darne la notizia era stato proprio Raffaele Maietta auspicando una ritrovata distensione fra le due sigle sindacali.
Oggi la Fiadel risponde a Camilla Bernabei e alla Cgil con una nota ufficiale divulgata dalla Segreteria Provinciale che noi riceviamo e pubblichiamo.

“Il comunicato di Camilla Bernabei, segretaria cgil Caserta , racconta una provincia che non è Caserta . Evidentemente la Cgil ha vissuto in un altro mondo e ci racconta che sul cantiere di Caserta i suoi rappresentanti hanno la maggiore rappresentatività, perchè le cose funzionano meglio, i rapporti azienda -sindacato sono lineari e coerenti. Questo attaccamento dei lavoratori alla sigla cgil è la logica e democratica conseguenza di un cantiere dove legalità e trasparenza hanno creato una invalicabile barriera al malaffare . Pertanto tutto funziona perfettamente, perchè chi opera per conto dell’azienda è al di fuori del sindacato. A Caserta l’iscrizione sindacale è una libera scelta dei lavoratori, non ci sono promozioni di comodo non asini patentati, non ci sono retribuzioni ad personam, tutte queste cose , sono state sempre contrastate specialmente dal sindacato di maggioranza . Diciamo la verità Zampella in tutto questo non centra nulla, sono i giornali che da due anni stanno scrivendo cose non vere .La Fiadel , su un eventuale esposto alla magistratura ci conta molto, anzi, a supporto di cio’ anch’essa si appresta a fare la stessa cosa , meglio due e sposti che uno soltanto”.

” Le libertà sindacali , certamente, non sono una prerogativa della signora Bernabei e i lavoratori sono stati allertati perchè l’azienda non ha versato il tfr ai fondi per oltre 300 mila euro8 dal 2014, giustificandosi con “risulta effettivamente non versata “, perchè mancano oltre 10 unità in organico, e l’azienda rifiuta di confrontarsi sulla contrattazione di secondo livello, nonostante recuperi mensilmente oltre 40 mila euro di retribuzioni che il comune attraverso il canone eroga mensilmente”.

“La Fiadel non tralascierà le azioni necessarie alla tutela del lavoro e non si lascerà condizionare da chi intende il sindacato quale portatore di privilegi individuali, dove gli interessi di tutti, vengono sacrificati per quelli di pochissimi eletti, che operano in nome e per conto dell’azienda , creando alla stessa, nonostante gli stipendi faraonici, gravi danni economici”.

“Resta in attesa di verificare i prossimi comportamenti aziendali , una volta concluso l’iter giudiziario che la vede al momento coinvolta , perchè abbiamo la certezza che sia necessaria una svolta radicale negli interessi di tutti e specialmente per la città di Caserta, una svolta che deve interessare anche le vergognose retribuzioni elargite a pochi eletti che certamente non sono dalla perte del sindacato che difende il lavoro ed i lavoratori tutti”.

Nessuna distensione .La guerra , dunque, continua.

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