La storica Villa Lussani porta l’arte in tavola

Nella splendida e storica Villa Lussani in Viale della Libertà 55, Lusciano (CE) si respira aria di festa “L’arte in tavola” per degustare cibo e tradizioni in chiave moderna. Villa Lussani è una singolare ed elegante struttura con ampio giardino alberato a pochi passi da Aversa e non lontana da Napoli, aperta tutti i giorni a eventi e cerimonie; ma la sua incantevole bellezza non può e non deve rimanere sconosciuta ai tanti clienti che desiderano vivere una serata magica, che non sia legata a un matrimonio, battesimo oppure festa di compleanno, perché l’aria di felicità che si respira tra le sue sale, deve essere alla portata di tutti. La storia ci racconta che Villa Lussani anticamente, era luogo di ristoro per gli antichi romani, che nei loro lunghi viaggi per recarsi da Roma fino a Bacoli, Cuma e Pozzuoli, vi sostavano per cibarsi e rilassarsi tra balli e musica, godendosi il fresco, sotto l’albero di Gelso tra gli ampi vigneti, e l’ospitalità che gli offriva Lucius, padrone della villa. Oggi invece anche se i tempi sono cambiati, il desiderio di Giovanni Verolla, titolare della moderna Villa Lussani, è quello di rivivere la storia, offrendo abbondanza, sapori e convivialità ai suoi clienti e amici. Vivere il presente, per soddisfare gli ospiti in un modo particolare; organizzare una volta al mese ”l’arte in tavola” ossia cene di degustazioni con menù e prezzo fisso, incluso di bevande e spettacolo musicale, per trasmettere e tramandare la tradizione millenaria di Villa Lussani, dove tavole rotonde, accuratamente apparecchiate con stile e modernità, diventano motivo d’incontro e allegria degli invitati. Tutti possono partecipare con solo l’obbligo della prenotazione, un piccolo particolare che permette di offrire un servizio perfetto e coordinato in ogni momento della serata, perché ogni singolo ospite deve sentirsi privilegiato. Un servizio di sala, professionalmente seguito dal personale accuratamente selezionato, al quale non sfugge ogni minimo particolare, e da una calda accoglienza dei padroni di casa, che accompagnano gli invitati al tavolo, scambiando con loro piacevoli chiacchiere di benvenuto, come fossero di famiglia. Portare “l’arte in tavola” significa curare una serata nei minimi particolari, dal camino acceso che riscalda l’ingresso, donando un senso di familiarità, al suggestivo ambiente ricco di candele e decorazioni floreali, che fanno da cornice a una struttura storica. Un immenso giardino perfettamente arredato di tavoli e lucerne, che in piena stagione diventa ambiente unico con la sala interna, divisa semplicemente, da porte interamente in vetro, in modo da potersi godere anche in pieno inverno la bellezza degli spazi verdi. L’arte si ritrova anche nel cucinare e nella presentazione dei piatti, un menù semplice ma ricercato nei gusti e nei sapori, diretto e controllato dallo Chef della struttura, di soli trentacinque anni Vitone Giovanni, che nonostante la sua giovane età, sfoggia il suo bagaglio di esperienza cucinando per oltre 100 persone, senza incappare in un piccolo errore. Il bravo cuoco afferma: “Sono felice di lavorare in questa struttura dopo anni di esperienza fuori dalla mia Campania, sono ritornato ed ho trovato un ambiente sereno, dove posso esprimermi nel mio lavoro, e insieme a Verolla, stiamo portando avanti interessanti progetti d’intrattenimento, come le cene a tema aperte a tutti, che ci riportano grandi risultati con tantissime soddisfazioni”. Giovanni Verolla è affiancato anche dal giovane figlio di ventisei anni Raffaele Verolla, che con grande energia condivide a pieno il lavoro di famiglia. Ovviamente, rifacendoci alla storia, dove balli e musica erano intrattenimenti magici per gli antichi romani, anche le cene attuali, sono accompagnate dalla dolce musica antica napoletana della “Pusteggia” interpretata dal duo, “I Cantori del 900”, Luigi Coppola alla chitarra e Tony Minieri voce, napoletanissimi come tengono a precisare l’uno originario del pallonetto di Santa Lucia e l’altro di via marina, noti anche per le loro partecipazioni in “Campioni in erba” trasmissione in rete tutti mercoledì in TV, sul canale 645 del digitale terrestre, che dall’aperitivo al dolce, cantano e coinvolgono gli ospiti della serata, in un’allegra melodia tutta tradizionale, di poesie scritte e cantate, dei più famosi compositori napoletani del 900.

Il menù delle serate a tema varia dalla carne al pesce, ognuno diverso dall’altro, ma tutte iniziano con un ricco aperitivo di Prosecco e Finger Food, passando per antipasti innovativi con ingredienti tradizionali, bis di primi piatti, secondi decorati da saporiti contorni di stagione, per finire con frutta e dolce. I vini pregiati rossi e bianchi dell’azienda vinicola “Borboni” sono conservati con amore nelle cantine della Villa perché, come precisa Giovanni Verolla: “ noi vogliamo offrire servizio e qualità, che ci distingue dalla massa e che nel tempo ci premia; I clienti ormai sono intenditori e sanno distinguere e apprezzare i prodotti migliori, e noi amiamo accontentarli; ascoltiamo le loro esigenze, in modo da poterli soddisfare in ogni loro singolo desiderio, per fare respirare loro aria di tranquillità e felicità”. Ospiti della serata a tema di febbraio, Ennio Caprionono, chiamato da tutti “ ‘O Sceffone” per la sua notorietà di Chef, che ancora oggi con i suoi ottantatré anni continua a lavorare con passione dietro ai fornelli; il giornalista enogastronomico Giuseppe De Girolamo, Prefetto per la Campania dell’Accademia Italiana Gastronomia Storica e Discepolo di Escoffier; Il Cavaliere Giuseppe di Napoli Past President dell’Amira Campana; Salvatore Cuozzo direttore della rivista web L’imparziale. Nel territorio aversano esiste un’antica e affascinante atmosfera, da vivere in buona compagnia, per ripercorrere luoghi ed emozioni dell’anima che s’identificano nell’antichissimo Gelso, che è il cuore che pulsa di Villa Lussani.
Sabrina Abbrunzo

1Tony Minieri e Luigi Coppola

2a centro tavolo Ennio Caprionono tra la signora Verolla ed il marito
Giovanni Verolla

4I Cantori del 900

N.B. nea foto in evidenza: al tavolo da sin. sig.ra Verolla,Ennio Caprionono, Giovanni Verolla e
Giuseppe Di Napoli 

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