L’istituto Comprensivo R. Uccella organizza un evento in occasione della Giornata mondiale sulla consapevolezza dell’Autismo

In occasione della Giornata mondiale sulla consapevolezza dell’Autismo, l’Istituto Comprensivo R. Uccella ha organizzato un momento informativo rivolto a docenti, genitori, psicologi, medici, tecnici ABA. Promotrice dell’ iniziativa: DS Dott.ssa Silvana Valletta; la quale ha sempre rivolto le sue attenzioni alla Scuola, e ai bisogni dei propri allievi, alle famiglie.Relatori del convegno: Dott.ssa Anna di Dona- Neuropsichiatra infantileDott.ssa Antonella Caianiello- Pediatra Dott.ssa Lucia Petrella- esperta dei processi formativi Giovanna Scione-esperta dei processi infantiliTania Parente- PsicologaOspite speciale: Sig.ra Giulia Merola-testimonianzaA tutt’oggi non conosciamo le cause esatte che conducono all’autismo anche se la ricerca ha compiuto progressi significativi.La Diagnosi è clinica, ovvero basata unicamente sull’osservazione del bambino. È quindi opportuno affidarsi a strutture sanitarie specializzate e ad una equipe multidisciplinare, che adeguatamente preparata per una valutazione clinica globale del bambino dà poi seguito a test specifici utili che aiutano i medici nella ricerca della Diagnosi (l’ADOS-2, la D-R). Una volta definita la Diagnosi, è necessario progettare un intervento riabilitativo efficace. Si tratta di una patologia che esordisce e si manifesta prevalentemente con disturbi dell’interazione sociale, della comunicazione e della comprensione di idee e sentimenti, altera complessivamente la crescita del sistema comunicativo, verbale e non verbale, e i meccanismi che orientano e organizzano l’interiezione sociale e la vita di relazione; la conseguenza di queste alterazioni è la comparsa di una grave disabilità che si configura come permanente in quanto accompagna la persona nel suo ciclo vitale, anche se le caratteristiche del deficit sociale sono un’espressione variabile nel tempo, in particolare si evidenzia l’impegno a lavorare sulla Diagnosi precoce del disturbo e su una presa in carico della persona attraverso la definizione di un progetto terapeutico individualizzato che tenga conto dei bisogni specifici dell’utente.L’obiettivo di questo incontro è stato quello di aiutare i caregiver che durante la propria quotidianità si relazionano con una persona affetta dal Disturbo dello Spettro autistico. Parlarne, perché,attraverso una migliore conoscenza di alcuni indicatori comportamentali diventi possibile non tanto la Diagnosi precoce quanto il riconoscimento tempestivo di bambini a rischio di autismo.I ricercatori che si occupano di autismo precoce hanno messo in evidenza che la tempestiva messa in atto di interventi terapeutici, possa ridurre in modo significativo l’impatto di questo Disturbo sullo sviluppo globale del bambino. “Vivo in un piccolo mondo tutto mio, un mondino fiorito e colorato la cui lingua è il linguaggio del cuore. La chiave della sua porta d’accesso è l’amore. Amami, solo così mi capirai e imparerai come farti capire da me.”

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