Maggio, il mese della rosa

La rosa è il fiore dell’amore, simbolo di perfezione e bellezza… Ma non solo! Si tratta di una varietà botanica piena di storia e curiosità da cui lasciarsi affascinare.

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di Annalisa Viveregreen

La rosa: il fiore più amato, più regalato e più profumato! E tu quanto la conosci?

Ogni colore un significato. La rosa bianca simboleggia la purezza, la castità, la segretezza e il silenzio. La rosa gialla rappresenta la gelosia, la vergogna e l’infedeltà, la rosa rossa significa amore puro e ardente mentre quella screziata è il segno dell’amore tradito. La prossima volta che ne regali – o te ne regalano una – fai molta attenzione!

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Una rosa al giorno. Ne esistono così tante che se ne raccogliessimo una diversa al giorno non basterebbe una vita a vederle tutte! Molte varietà nascono come omaggio o regalo a persone famose. Qualche esempio? L’italianissima Rosita Missoni, caratterizzata da un’insolita striatura gialla e rossa, dedicata alla famosa stilista. O la nuova, immacolata Starck, presentata  a Parigi come omaggio al famoso designer Philippe Starck.

Pioniera. La prima – e più grande – collezionista di rose fu la prima moglie di Napoleone I, Giuseppina di Beauharnais che nella seconda metà del 1700 nel suo castello di Malmaison diede vita a quella che è ancora oggi una delle più belle ed estese collezioni del modo. Fu lei a portare in Europa – dalla Persia – una delle varietà oggi più diffuse e amate, la Rosa Tea. Che altro dire… Grazie Giuseppina!

Comincia dalle paesaggistiche. Se non sei un’esperta di questo bellissimo fiore comincia con le rose paesaggistiche. Fioriscono per molti mesi e anche se i loro fiori sono più piccoli e poco profumati regalano al floricultore inesperto gradi soddisfazioni. Si tratta infatti di varietà rustiche, molto resistenti per non dire quasi indistruttibili! E poi oltre ai fiori producono deliziose bacche ornamentali!

Una rosa ti fa bella. Le sue proprietà sono davvero infinite: lenisce ed equilibra la pelle sensibile, calma irritazioni e couperose, rinfresca e tonifica il viso, rilassa mente e corpo… E poi se ne usa ogni parte: i petali, l’olio essenziale, persino l’acqua non si butta! Più preziosa – e utile – di così non si può!

 

Ecco alcune proposte di rose :

E’ infine arrivato maggio, il mese delle rose, le regine tra i fiori. Ogni anno escono sul mercato nuove varietà, o tornano alla ribalta vecchie glorie, ma tutte sembrano fatte apposta per sorprenderci e conquistarci. Ci verrebbe voglia di avere un intero parco a disposizione per ospitarle, ma in genere così non è, e tocca scegliere! Abbiamo dunque chiesto a rosaisti di fama quali sono le varietà che proporranno in particolare quest’anno, in vivaio come nelle mostre-mercato a cui saranno presenti. Curiosi? Ecco qualche nome!

Il vivaio Rose Rifiorentissime propone due varietà quest’anno: ‘Purple Tiger’, una rosa variegata americana dai colori decisamente inusuali, e la rosa damascena tringintipetala, una rosa antica coltivata in Bulgaria per l’estrazione del suo inebriante profumo…

ROSA ‘PURPLE TIGER’
Rosa floribunda introdotta negli Stati Uniti da Jackson & Perkins. Ha fiori striati di due tonalità del color malva con un poco di bianco. I fiori sono medi e si presentano raccolti in grappoli. La pianta è alta 75 cm e larga 55 cm circa. Può essere coltivata anche in vaso.

 

ROSA DAMASCENA TRIGINTIPETALA
Introdotta in Germania dal Dr. Georg Dieck nel 1889. Ha fiori doppi (30 petali), medio grandi larghi circa       9 cm che compaiono raccolti in piccoli grappoli, sono rosa con sfumature bianche, fortemente profumati. E’ spinosa e ben ramificata forma un cespuglio alto 130 cm e oltre. Se allevata come rampicante raggiunge i 250 cm e una larghezza di 180/200cm. Va potata subito dopo la fioritura.

 

Nicola Cavina propone una novità molto difficile da trovare in Italia. Più che una rosa, una “dinastia” di rose, da sempre garanzia di lunghissima e imperterrita fioritura. La capostipite è la rosa ‘ICEBERG’: sebbene il fiore non sia molto pieno, la sua produzione di corolle bianchissime lungo tutta la stagione è leggendaria tra gli appassionati. Lo stesso si può dire per le ultime arrivate, mutazioni spontanee della pianta originale (i cosiddetti “sport”): si tratta di ‘Brillant Pink Iceberg’ con tonalità rosa ciclamino e ‘Burgundy Iceberg’ (o ‘Burgundy Ice’), dall’intenso color porpora, rifiorente fino a dicembre. Combinare le tre varietà insieme, piantandole molto vicine, può creare un grande cespuglio sempre in fiore, con un effetto cromatico eccezionale. Da sottolineare che, a parte il colore dei fiori, le tre varietà si assomigliano perfettamente, sia come portamento che come fogliame.

 

Mondorose propone invece un classico, una rosa ad arbusto moderna, creata da un ibridatore inglese nel 1976: è ‘Sally Holmes’, molto apprezzata dagli amatori. E’ una varietà superba, sana e vigorosa, a fioritura continua. Di portamento arbustivo può arrivare anche ai 2 metri e oltre e se potata poco può fungere anche da piccolo rampicante. Le fioriture sono a mazzi e le dimensioni medie dei fiori la rendono protagonista nei giardini. Ha il gusto e la spontaneità delle rose botaniche ma una rifiorenza molto generosa. Bellissima!

Tutte bellissime, vero? Ma attenzione a scegliere la rosa giusta per il posto giusto: solo così la pianta potrà darvi le soddisfazioni che cercate!

 

 

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