Mariglianella “Madonna della Sanità” ritornata in festa.

IESUS Istituto Europeo di Scienze Umane e Sociali-Brusciano NA IT EU

(Scritto da Antonio Castaldo)

Dopo il pandemico triennio stanno ritornando gli eventi a grande richiamo popolare in Campania e nell’Agro Nolano. A Mariglianella il 31 maggio 2023 con la processione, che ha attraversato le vie del paese, dalla località Taverne al centro storico e ritorno alla Chiesetta presso le Suore Domenicane, a conclusione degli annunciati, tramite affissioni di manifesti, dei «Festeggiamenti in onore di “Maria SS. Della Sanità 29-30-31 Maggio 2023 Mariglianella». La tre giorni di festeggiamenti mariani ha avuto l’avvio augurale ed orante del saggio Parroco di Mariglianella, Don Ginetto De Simone: «Carissimi, la mano della Madonna ci introduca nel Mistero, perché questo è il senso delle nostre giornate, il significato del tempo che scorre: ci guidi nel cammino il suo Sguardo, ci educhi il Suo esempio, la Sua figura costituisca il disegno del nostro proposito. Madre generosa, che generi per noi la grande Presenza di Cristo, noi vogliamo essere consolati, confortati, alimentati, arricchiti, allietati da questa Presenza che è rinata dalla tua carne e per questo ti chiediamo di farci partecipi della tua libertà, della tua disponibilità, della tua vita. Buona festa a tutti, con Maria annunciando Gesù!».

Le immagini riprese dal sociologo e giornalista Antonio Castaldo, sono state postate sul web da Giuseppe Pio Di Falco per IESUS Istituto Europeo di Scienze Umane e Sociali e “Umanitas Viva” di Napoli, come riportato all’indirizzo, https://www.youtube.com/watch?v=nJnTmV1p-0g, per l’inizio e all’indirizzo, https://www.youtube.com/watch?v=lnDaJjyegfg, a conclusione della Processione della Madonna della Sanità.

Insieme alle Suore Domenicane hanno collaborato instancabilmente tutti i componenti del “Comitato Festa per la Madonna della Sanità” partecipanti alla Processione del 31 maggio insieme alla Comunità Parrocchiale di Mariglianella e di fedeli del territorio circostante insieme al Parroco, Don Ginetto De Simone, affiancato dal mariglianellese Don Franco Capasso il quale ha concluso il suo servizio sacerdotale con gli ultimi 13 anni svolti presso l’Abbazia San Nicola di Castello di Cisterna. La domenica del 17 ottobre 2021, la comunità parrocchiale di Castello di Cisterna accoglieva il nuovo Parroco, Don Filippo Ruggiero, nel corso della Santa Messa celebrata dal vescovo di Nola, S. E. Mons. Francesco Marino. Lo stesso Don Ginetto, ormai prossimo al meritato riposo, ha già celebrato il suo “50° Anniversario di Sacerdozio” il 26 giugno 2021, insieme alla Comunità Parrocchiale la quale per quella occasione invitava a partecipare i fedeli della Insignita Chiesa Parrocchiale “San Giovanni Evangelista” e l’intera Comunità di Mariglianella «in comunione di preghiera per esprimere la gratitudine al Signore del dono della vocazione al sacerdozio e del suo servizio pastorale che presta in mezzo a noi». 

Alla Processione di “Santa Maria Salus Infirmorum” del 31 maggio 2023 allietata dalla banda musicale dei fratelli Giovanni ed Alberico Esposito, hanno partecipato anche l’Associazione della Madonna dell’Arco di Mariglianella con proprio gonfalone ed il Presidente Vincenzo Esposito e la delegazione dell’Amministrazione Comunale, composta da assessori e consiglieri comunali, guidata dal Sindaco di Mariglianella in Fascia Tricolore, Dott. Arcangelo Russo. Alla vigilanza urbana hanno provveduto gli efficienti agenti della Polizia Municipale, con il Comandante, Geppino Petrella ed i Marescialli Capo, Agostino Castaldo e Giovanni Bora. A collaborare per il sereno svolgimento dell’evento religioso vi erano i volontari di Protezione Civile dell’ANVVF di Marigliano coordinati da Nicola Cossentino.

Il sociologo e giornalista Antonio Castaldo ha ricordato «il legame di Mariglianella il Venerabile Carlo Carafa qui nato nel 1561 e morto a Napoli l’8 settembre del 1633 dove riposa presso la Chiesa S. Nicola alla Carità. Fu fondatore di chiese e conventi a partire dalla Chiesetta della Madonna della Sanità e dell’annesso Convento dei Domenicani sulle Taverne di Mariglianella, poi nel 1606 eresse il Santuario della Madonna ai Ponti Rossi a Napoli che divenne il fulcro della sua Congregazione dei Pii Operai. Fra i tanti siti religiosi e le attività di carità e recupero degli ultimi il suo nome è legato anche alla Madonna di S. Maria a Castello a Somma Vesuviana la cui statua venne donata dal Venerabile alla Comunità nel 1622 un gesto che diede origine al tradizione oggi conosciuta come “Sabato dei Fuochi” della metà di aprile e Festa del 3 Maggio a Somma Vesuviana. Per la storia contemporanea, proprio 80 anni fa, la domenica del 30 maggio 1943, nel corso della celebrazione della Madonna della Sanità ci furono morti e feriti per il bombardamento degli americani diretti al sito industriale di Pomigliano d’Arco, nella Campagna d’Italia della Seconda Guerra Mondiale. Attingendo ai ricordi personali riguardanti le Suore Domenicane, con piacere rivolgo la mente alla mia infanzia ed agli anni d’asilo, con un dolce pensiero per Suor Francesca, e di qualche anno dopo all’inebriante profumo dei gigli, ai canti e alle preghiere presso l’Altare della Madonna della Sanità nel giorno della mia Prima Comunione».

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