INCONTRO DELLA GIORNALISTA MATILDE MAISTO CON GLI ALUNNI DELLA CLASSE 5^ DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO U.UCCELLA DI SANTA MARIA CAPUA VETERE

In data odierna (18 Maggio 2021 alle ore 10,15), la giornalista Matilde Maisto ha avuto un incontro in video conferenza con gli alunni di 5^ elementare dell’Istituto Comprensivo U. Uccella di Santa Maria Capua Vetere, la cui Dirigente Scolastica è la prof.ssa Silvana Valletta.

L’evento è stato organizzato dalla psicologa, terapeuta, docente Tania Parente coadiuvata dalla docente Ersilia Cattaneo

Qui di seguito riportiamo il breve discorso che la giornalista Maisto ha tenuto agli alunni:

“Buongiorno bambini questa mattina ho il piacere di  fare con voi un dialogo che possa spiegare per grandi linee che cos’è e come si realizza un giornale, ma prima di entrare nel vivo dell’argomento desidero leggervi alcune storielle tratte dal mio libro “Storie…tante storie”. Si tratta di brevi componimenti che leggo con piacere per rompere il ghiaccio e per entrare in sintonia con tutti voi.

  • IL NIDO DI UNA RONDINE *
  • IL CIRCO CHE PASSIONE! *
  • UNA GIORNATA IN RIVA AL MARE *

Spero che vi siano piaciute ed ora cerchiamo di entrare nel vivo del discorso:

Per fare un giornale, è necessario stabilire il corretto formato e design e quindi selezionare giornalisti con un codice deontologico (più semplicemente regole) per l’organico del  proprio personale.

Si devono seguire alcuni passaggi importanti:

  • Scegliere il formato giusto di giornale in rapporto alle personali esigenze.(ad esempio giornali scolastici, giornali on line, giornali dei piccoli centri, quotidiani ecc.)
  • Scegliere il design del giornale più adatto per il  proprio formato e il target di riferimento. (Le 5 sezioni più frequentemente lette di un giornale sono le notizie generali, lo sport, la pagina editoriale, la pagina affari, la cronaca, gli eventi, gli spettacoli ecc.).   
  • Imparare di più  in merito al buon giornalismo, prima di fare un giornale.
  • Un codice deontologico aiuta i giornalisti ad affrontare qualsiasi dilemma etico che si può dover affrontare quando si ricerca una storia.
  • L’ordine dei giornalisti ha un codice etico che è insegnato in molte lezioni di giornalismo. L’obiettivo primario di questo codice rivolto ai giornalisti è cercare la verità, minimizzare i danni, agire in modo indipendente e di essere affidabili.
  • Inoltre, per seguire il codice etico, la verifica delle fonti è uno strumento chiave nel giornalismo. La verifica può essere realizzata utilizzando più fonti, verificando i fatti che derivano da una fonte e identificando le fonti quando possibile.

Ovviamente per scrivere un articolo di giornale innanzitutto bisogna saper scrivere e credetemi per saper scrivere bisogna assolutamente leggere e leggere tanto.

E’ proprio a questo proposito che vi vorrei parlare de “IL MAGGIO DEI LIBRI”. In effetti ogni anno Il Maggio dei Libri mette a disposizione delle  tematiche alle quali si può attingere e farsi ispirare per i numerosi eventi che si vogliono realizzare durante la campagna. 

Amor… è il tema dell’undicesima edizione

Nell’anno dedicato alle celebrazioni per il 700° anniversario della sua morte, Il Maggio dei Libri celebra Dante Alighieri declinando l’amore, uno dei temi cardine della sua produzione, in tre filoni ispirati ad alcuni dei più celebri versi: “Amor… ch’a nullo amato amar perdona“, “Amor… che ne la mente mi ragiona” e “Amor… che move il sole e l’altre stelle“.

Amor… sottolinea la potenza e la centralità del sentimento, quello che alla fine vince sempre e che è il più autentico eroe dantesco, e richiama anche il profondo legame che si crea fra libri e lettori, fra le storie scritte e le esperienze sempre diverse che se ne hanno leggendole.

E’ evidente che io cerco di spiegarmi, ma questi sono argomenti che sicuramente per voi sarà più facile comprendere quando frequenterete le scuole superiori.

Ma cos’è Il Maggio dei Libri?

Nata nel 2011 con l’obiettivo di sottolineare il valore sociale dei libri quale elemento chiave della crescita personale, culturale e civile, Il Maggio dei Libri è una campagna nazionale che invita a portare i libri e la lettura anche in contesti diversi da quelli tradizionali, per intercettare coloro che solitamente non leggono ma che possono essere incuriositi se stimolati nel modo giusto.

Tutti possono contribuire organizzando iniziative che si svolgono fra il 23 aprile e il 31 maggio e registrandole nella banca dati della campagna, sul sito ufficiale. Nella sua missione, Il Maggio dei Libri coinvolge in modo capillare enti locali, scuole, biblioteche, librerie, festival, editori, associazioni culturali e i più diversi soggetti pubblici e privati.

Infatti anche la vostra scuola ha partecipato e sta  realizzando un bell’esempio sociale e culturale.

Ora se volete sono pronta ad invertire i ruoli ed accetto volentieri di rispondere a qualche vostra domanda o curiosità giornalistica.

Grazie, spero di non avervi annoiati! “

Dopo il mio intervento alcuni bambini hanno voluto farmi delle domande, tipo:

  • Quanto tempo è che svolgi il lavoro di giornalista?
  • Che cosa pensi del bullismo e del
    cyberbullismo ?
  • Secondo te il bullismo si può eliminare nell’arco di un anno?

Naturalmente ho cercato di dare una risposta a tutti nel modo più semplice possibile, precisando che il termine bullismo indica una forma di comportamento sociale di tipo violento e intenzionale, tanto di natura fisica che psicologica, ripetuto nel corso del tempo e attuato nei confronti di persone percepite come più deboli dal soggetto che perpetra uno o più atti in questione. Il bullismo come fenomeno sociale e deviante è oggetto di studio tra gli esperti delle scienze sociali, della psicologia giuridica, clinica, dell’età evolutiva e di altre discipline affini. Il termine viene usato per descrivere il fenomeno soprattutto in ambito scolastico, sebbene non esista una definizione univoca per gli studiosi. Ma per consolare i bambini ho concluso che in realtà i VERI DEBOLI sono proprio i BULLI e che bisogna pensare che il BULLO è un CITRULLO.

Secondo il mio punto di vista è stata una bellissima mattinata, ho avuto l’attenzione degli alunni ed ho percepito interesse e partecipazione.

Ringrazio vivamente la Dirigente Scolastica Silvana Valletta e l’organizzatrice dell’evento Dott.ssa Tania Parente, con la promessa che mi riterrò sempre disponibile per ogni eventuale necessità.

Matilde Maisto

*Brevi storie che si possono trovare sul mio libro “STORIE… TANTE STORIE” che potrete leggere on line cliccando la pagina sul giornale Cancello ed Arnone News (on line).

 

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