Metti una sera a Teatro con Vincenzo Salemme…

 

Una grande serata di cultura, ma anche di gradevole brio e divertimento quella trascorsa a teatro ieri 27 Novembre 2014, presso il Teatro Comunale Costantino Parravano di Caserta con la commedia “Sogni e Bisogni”, testo e regia di Vincenzo Salemme, con: Vincenzo Salemme, Nicola Acunzo, Domenico Aria, Floriana De Martino, Andrea Di Maria e Antonio Guerriero.
Ho scritto questa commedia nel 1995 – dice Salemme – con il titolo di “IO E LUI”chiaramente riferito al celebre romanzo di Moravia. E, come accade in quel romanzo, anche nella mia commedia l’intreccio narrativo ruota intorno a due personaggi: Rocco Pellecchia ed il suo “pene”.

A differenza del racconto moraviano dove il “lui” in questione era solo una voce, qui nella commedia, il più famoso e significativo organo del sesso maschile si stacca materialmente dal corpo del suo “titolare” e diventa egli stesso uomo, rivendicando una sorta di riconoscimento scenico; rivendica cioè lo status di vero e proprio protagonista della vita e della scena.
Egli ritiene che la vita del grigio e mediocre Rocco Pellecchia mal si adatta alla grandeur del suo sottoutilizzato “tronchetto della felicità”. Si, Lui ama farsi chiamare proprio così.

Lo spettacolo in pratica è un duello tra i due contendenti. Il tronchetto spinge il povero Rocco a rialzare la testa e ad affrontare il futuro con orgoglio e spirito visionario e Rocco che cerca di riconquistarlo e riportarlo materialmente nella sede più consona, cioè in basso al suo ventre.

L’intreccio è ovviamente popolato da numerosi altri personaggi: un ispettore chiamato da Rocco a risolvere il caso, la coppia di impressionanti portieri dello stabile, la moglie di Rocco ed altri ancora.

Aldilà degli accadimenti “Sogni e Bisogni” è una commedia di fortissimo impatto comico e nello stesso tempo mi consente di continuare il percorso che ho iniziato ormai già da qualche anno. Aprire cioè in qualche modo la confezione borghese della commedia classica per intrattenermi ed intrattenere il rapporto con il pubblico in sala. Avrò modo di interloquire con loro per rispondere alle domande più frequenti che ci facciamo sulla profondità della natura umana soprattutto nei suoi aspetti apparentemente più semplici.

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