Molise: Isernia – truffa alla Zia da finto nipote: sottratti 15 mila euro

Come se non bastassero le preoccupazioni e i danni provocati prima dal Covid e ora dalla guerra che sembra lontana, ma di fatto è molto più vicina di quanto si possa immaginare, ci risiamo a dover raccontare le solite tristi storie di raggiri a persone anziane che vivono da sole e indifese.

L’ultimo fatto è accaduto nei giorni scorsi a Isernia, provincia Molisana, il metodo usato e sempre il solito: la telefonata del nipote (assolutamente fasullo) che chiede aiuto alla nonna per una emergenza legata al pagamento di tasse per un master di lavoro – circa 15 mila euro, con l’avvertenza finale che di lì a poco, sarebbe passata una amica a ritirare i soldi. La nonna mette insieme i soldi e dopo un po’ la presunta amica si presenta alla porta ma, oltre a farsi consegnare il danaro, chiede all’anziana signora ulteriori beni per sopraggiunte esigenze da parte del nipote e, raccolto il bottino, si dilegua immediatamente. L’anziana signora resta insospettita di questa ulteriore richiesta che, per amore del nipote comunque soddisfa, ma fortunatamente informa immediatamente i figli.  E la verità salta fuori: il nipote non ha mai fatto quella telefonata, non c’era alcun master da pagare. In pratica, una truffa nella quale la donna è finita perché i truffatori hanno fatto leva sui suoi affetti più cari. Scatta la denuncia e almeno in questo caso la truffatrice è stata identificata e gli investigatori sono sulle tracce del complice che ha fatto la telefonata.

In questo clima di incertezza che tutti stiamo vivendo, non si deve mai abbassare la guardia e la raccomandazione è sempre la stessa: avvisare subito le forze dell’ordine chiamando il 113 e non fidarsi di alcuna telefonata. L’incertezza di quello che sarà il domani è sempre più alta e in questa incertezza i furbi trovano terreno fertile; ahimè le forze dell’ordine, impegnate su tanti fronti, fanno quello che possono, ma l’aiuto e l’attenzione di tutti noi è fondamentale.

Nunzio Zullo

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