Molise: siccità piaga per gli agricoltori locali, ma l’allarme è mondiale.

Come stiamo vedendo in queste settimane nelle aree agricole del Nord, anche da noi oramai il gran caldo e l’assenza di piogge cominciano a dare segnali inequivocabili;

Chiaramente solo in queste circostanze ci ricordiamo tutti che l’acqua sarà una delle prossime pandemie e soprattutto che l’allarme non è locale o italiano oppure europeo; siamo difronte ad un allarme di rilevanza mondiale.

Già oggi 1 miliardo di persone non hanno addirittura accesso all’acqua potabile e circa 2.5 miliardi non hanno abbastanza acqua per soddisfare le esigenze igieniche; una carenza che costa 3.5 miliardi di vite ogni anno; questi sono i dati più drammatici presentati in occasione delle celebrazioni della giornata mondiale dell’acqua.

E’ una catastrofe mondiale e addirittura anche in Europa – secondo quanto riporta l’ONU, 1 europeo su 7 non ha accesso all’acqua potabile e a infrastrutture igieniche adeguate.

Questi sono dati noti e denunciati da decenni oramai, ma qui da noi solo ora che siamo coinvolti in questo disastro ecologico, si comprende quale importanza riveste per l’umanità questo “umile” quanto preziosissimo bene.

Ma va considerato anche che oltre alla siccità, una parte dell’acqua viene persa per scelte agricole sbagliate, un’altra parte viene risucchiata dai buchi neri della rete di distribuzione. La commissione economica delle Nazioni Unite per l’Europa stima che nel nostro continente buona parte dell’acqua potabile è persa nel corso della distribuzione prima di raggiungere il consumatore a causa della vetustà delle infrastrutture; l’Italia ovviamente nella classifica di tale stima primeggia senza rivali; A Berlino la percentuale di acqua che va persa non supera il 5%, in Italia la media è del 40%, ed al sud del paese si raggiungono picchi superiori al 50%.

A questo punto la riflessione è naturale: Ma se i ns amministratori riuscissero a realizzare ex novo o, laddove possibile, far eseguire una corretta manutenzione alla rete di distribuzione, avremmo scorte di acqua tali da evitare imprecazioni per qualche temporale in meno.

Prepariamoci al peggio………………….

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