“Natale nell’aria”

Sabato si inaugura la mostra d'Arte contemporane, nel Salone di rappresentanza della Pro loco di Caserta nella Reggia, In concomitanza la scrittrice brindisina presenterà il suo ultimo libro nell'adiacente Sala degli specchi dell'Ept di Caserta.

Sabato 28 novembre, alle ore 18:00 circa, nel Salone di rappresentanza della Pro loco di Caserta, nella Reggia, avrà luogo la cerimonia di inaugurazione della d’Arte contemporanea dal titolo “Natale nell’aria”; la manifestazione seguirà l’attesa presentazione del libro di Carmen De Stasio intitolato “Come raccontare la magia delle parole” nella Sala degli specchi dell’Ente provinciale per il turismo di Caserta. L’esposizione è la prima di una serie di esposizioni dal titolo uguale, ma dalle opere diverse, che si altereranno a Caserta durante i giorni festivi e prenatalizi.
Gli artisti partecipanti sono: Gianna Amendola, Gemma Amoroso, Fabio Baccigalupi, Daniela Capuano, Salvatore D’Ambrosio, Antonio Di Palma, Leonilde Fappiano, Mario Giamminelli, Stefania Guiotto, Tiziana Iannace, Jenny Morales, Massimo Pozza, Gabriella Pucciarelli, Antonio Scaramella, Anna Scopetta, Francesco Sellone, Umberto Tarantino.
L’evento inizierà con i saluti del Presidente della Provincia di Caserta ing. Angelo Di Costanzo, del Commissario prefettizio Prefetto Maria Grazia Nicolò, del Commissario dell’Ente provinciale per il turismo di Caserta dott. Lucia Ranucci, del Console onorario dell’Uzbekistan per la Campania ed il Molise e Presidente dell’Unione Regioni Storiche Europee avv. Vittorio Giorgi, del Presidente dell’AGE di Caserta e vice Presidente provinciale dell’Unicef della Provincia di Caserta prof. Rosalia Pannitti, della Dirigente scolastica prof. Adele Vairo, della Responsabile editoriale Albatros Edizioni prof. Lucia De Cristofaro, della Presidente della Fidapa “Calazia” di Maddaloni prof. Valentina Scala, del Presidente dell’Associazione “Artando” Antonio Santoro.
La presentazione del libro di Carmen De Stasio è affidata al critico delle Arti Carlo Roberto Sciascia, Presidente della Pro Loco di Caserta, mentre moderatrice sarà la prof. Silvana Virgilio; come detto, alla manifestazione sarà presente l’autrice del libro, insignito del 2° Premio (settore narrativa) al Premio Sirmione 2015, che si presenta come una raccolta di racconti con la pregevole prefazione del poeta Franca Alaimo.
Vi sarà anche una lettura di alcuni brani, tratti dal libro, è affidata alla poetessa Agata Di Rubba.
L’evento promosso dalla Pro Loco di Caserta e dall’Associazione “Artando”, si è avvalso della organizzazione di Ottavia Patrizia Santo e della collaborazione di varie istituzioni, enti ed associazioni.
Il presepe, con la sua rappresentazione della nascita di Gesù, è stata l’ispirazione primaria per gli artisti, che non hanno trascurato certo le prime fonti, cioè i 180 versetti dei Vangeli di Matteo e di Luca cosiddetti “dell’infanzia”, che riportano la nascita di Gesù avvenuta al tempo di re Erode, a Betlemme di Giuda, piccola borgata ma sin da allora nobile, perché aveva dato i natali a re David.
Gli elementi del presepe nelle opere saranno qua e là presenti, quali la mangiatoia (in latino praesaepe, cioè recinto chiuso), i due sposi Giuseppe con un manto dai toni dimessi (rappresentante l’umiltà) e Maria con il suo manto di colore azzurro (simboleggiante il cielo), poi Gesù bambino, il bue (simbolo degli ebrei), l’asinello (abbinato ai pagani) e gli angeli del Gloria in excelsis Deo con i pastori, le pecorelle e gli agnelli, ed anche i Re Magi con i loro doni (derivanti dal Vangelo di Matteo e dal Vangelo armeno dell’infanzia, che indica in Melkon, Gaspar e Balthasar i loro nomi e rispondenti alle popolazioni del mondo allora conosciuto, ovvero Europa, Asia e Africa).
Ma non mancano opere ispirate proprio a quell’aria che si percepisce nei giorni vicini al Natale e che è stata <immortalata> in tanti film targati USA.
Riguardo all’albero di Natale, in genere un abete o un’altra conifera sempreverde, addobbato con piccoli oggetti colorati, luci, festoni, dolciumi, piccoli regali impacchettati e altro, è scelto come simbolo della vita (le origini sono molto antiche e se ne trova riscontro in diverse religioni). Per la cronaca in Italia ad addobbare un albero di Natale per prima fu la regina Margherita che, nella seconda metà dell’Ottocento, al Quirinale ne allestì uno; da lei la moda si diffuse velocemente in tutto il paese.
L’Ept e la Pro Loco di Caserta sono situati sul lato sinistro nel varco che, dal secondo cortile sul lato destro, va verso il Parco; l’ingresso al luogo espositivo deve avvenire per mezzo del portone centrale della Reggia di Caserta.
L’esposizione proseguirà fino al 10 dicembre 2015 con il seguente orario: ogni giorno dalle 9:15 alle 12:00, festivi esclusi, e su appuntamento (tel. 349/16 23 890 – 338/79 22 753)

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