Non riesce alla Golden Tulip l’impresa di espugnare il taraflex di Montecchio

Non riesce alla Golden Tulip l’impresa di espugnare il taraflex di Montecchio. Le dragonesse si sono arrese davanti a rivali scese in campo molto determinate e fermamente decise a tenere a debita distanza una potenziale concorrente per la salvezza. Caserta gioca discretamente i primi due parziali dove non mancano i rimpianti. Qui le ragazze di Nesic sono sempre rimaste nella contesa mostrando, anche se non in maniera costante, una qualità di gioco certamente interessante. Ceduti, però, i due parziali,  probabilmente demotivate dal doppio passivo hanno lasciato campo alle vicentine che così sono andate a vincere set e partita. Tanta la delusione ed amarezza per questo ko.

 

Montecchio subito avanti con Pamio e Marcolina che colpiscono a freddo la formazione campana.

Montecchio prova a scappare con capitan Brutti e Bovo che dettano i tempi, ma la formazione allenata da mister Baldi non si fa impressionare e torna subito sotto (13-12). Lucchetti sembra indemoniata, ancora dalla partita infrasettimanale e continua a schiacciare e recuperare tutto quello che passa dalle sue parti. Tra le fila di Volalto il fenomeno Cvetnic e la banda Moretti tengono a galla le compagne con attacchi potenti e muri ben piazzati. Un ace di capitan Brutti, tornata in campo dopo i problemi fisici, porta Montecchio avanti 23-20. Poi ci pensa Laura Bovo a chiudere i conti prima con una fast e poi con un primo tempo che non lascia scampo a Caserta (25-22).

Le castellane partono forte anche nel secondo parziale ma Volalto risponde presente con Mabilo e Denysova (5-4). Il match prosegue sul filo del pareggio con Caserta che ferma il punteggio sul 14-14, costringendo Bertolini al time-out. Entrambe le formazioni rispondo colpo su colpo così il tecnico castellano decide di mischiare le carte inserendo Kosareva, mentre Baldi chiama un time-out, ormai è una partita a scacchi. Un muro solidissimo di Mabilo da il vantaggio alla formazione ospite (18-19). L’ingresso di Kosareva da subito i suoi frutti ed è proprio la neoentrata a timbrare il punto del pareggio e poi quelli del doppio vantaggio casalingo, con due ace consecutivi. Brutti segue la strada segnata dalla compagna ed in fast segna il 24-22. Volalto non molla, e sfruttando due errori di S.lle Ramonda-Ipag pareggia 24-24. Ma ci pensa una Pamio, in grande serata, a consegnare il secondo set a Montecchio trovando il mani fuori delle campane.

Inizio di terzo parziale, ancora di marca biancorossa, con un parziale di 4-0. S.lle Ramonda-Ipag, ora sta letteralmente volando sulle ali dell’entusiasmo e si porta avanti 10-2 con Dayana Kosareva scatenata in attacco. Caserta sembra aver già abbandonato il campo e non oppone resistenza alla prova di Montecchio che ha letteralmente annichilito le avversarie. Danysova è una delle poche a crederci ancora ma la sorte aiuta gli audaci e Bovo lo è, quando tenta un colpo da circo e trova il punto del 20-11 prendendo in controtempo tutta la difesa avversaria. Nel finale di set Caserta torna sotto nel punteggio ma capitan Brutti scaccia le paure schiacciando il punto che chiude il match.

Il tabellino

SORELLE RAMONDA IPAG MONTECCHIO-GOLDEN TULIP VOLALTO 3-0

(25-22; 26-24; 25-19)

IPAG MONTECCHIO: Stocco, Kosareva 6, Marcolina 4, Brutti 11, Fiocco, Fontana, Lucchetti 9, Pericati , Giroldi 2, Pamio 14, Bovo 12. All. Bertolini

GOLDEN TULIP VOLALTO: Moretti 15, Galazzo 2, Denysova 10, Marangon, Silotto, Manig, Cvetnic 10, Barone (L), Sgherza, Mabilo 4, Tajè 1, Torchia 1. All.Nesic

 

 

Notizia bomba giunta nell’immediato post gara contro  l’Ipag Montecchio: Il coach Dragan Nesic rassegna le dimissioni.

 

L’ex ct della nazionale montenegrina ha deciso di rinunciare al suo incarico di allenatore della Golden Tulip. “A questo punto preferisco fare un passo indietro.  Purtroppo, la squadra è stata costruita male dall’ex società, dal presidente Barbagallo e da  Mario Di Napoli. Lo sapevo ed ho provato a tirarne fuori il meglio. Oggi, purtroppo, abbiamo perso malamente contro una squadra che doveva salvarsi come noi, manifestando ancora una volta le tante nostre lacune.  In queste condizioni per me è oltremodo difficile portare avanti un progetto di costruzione di vittoria. Dunque mi dimetto!”.

 

 

 

 

L’ex ct della nazionale montenegrina ha deciso di rinunciare al suo incarico di allenatore della Golden Tulip. “A questo punto preferisco fare un passo indietro.  Purtroppo, la squadra è stata costruita male dall’ex società, dal presidente Barbagallo e da  Mario Di Napoli. Lo sapevo ed ho provato a tirarne fuori il meglio. Oggi, purtroppo, abbiamo perso malamente contro una squadra che doveva salvarsi come noi, manifestando ancora una volta le tante nostre lacune.  In queste condizioni per me è oltremodo difficile portare avanti un progetto di costruzione di vittoria. Dunque mi dimetto!”.

 

Antonio Luisè

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