NONOSTANTE CANTONE, gara da 1 MILIONE E MEZZO (provvisoriamente) vinta da un’offerta “anomala” di un’impresa locale

Raffaele Cantone, attuale presidente dell’Autorità anti-corruzione, ha recentemente dichiarato che il nuovo codice degli appalti “rappresenta una piccola rivoluzione copernicana nel sistema nel nostro paese”. Ben venga. Amen. Nel frattempo, però, ci accontentiamo, piaccia o no, delle norme vigenti. Cioè, ci accontentiamo proprio di quelle norme che hanno regolato l’assegnazione, per adesso provvisoria, dei lavori, da 1 milione 438 mila 601 euro (fondi Bei), “di ristrutturazione e adeguamento sismico, di miglioramento e messa in sicurezza della scuola dell’Infanzia di via Settembrini” a Cancello ed Arnone.

Quando si decise di avviare questa procedura, come già abbiamo scritto, si scelse di non commissionare l’espletamento alla Sua, perché l’ente provinciale non sarebbe stato in grado “di poter procedere all’affidamento del lavoro nei termini prescritti”. E così l’amministrazione, guidata da Pasqualino Emerito, preferì l’Asmel Consortile, la quale, restando in tema di rivoluzioni copernicane, secondo il presidente dell’Anac “non può considerarsi legittimata ad espletare attività di intermediazione negli acquisti pubblici, peraltro senza alcun limite territoriale definito”. Ma sono cose vecchie, alle quali va aggiunta, elemento non indifferente, la recente sentenza del Tar Lazio che ha bocciato proprio il ricorso dell’Asmel avverso la delibera dell’Anac.

Andiamo avanti. Dopo aver costituito la commissione di gara (composta dal presidente Giuseppe Bonino, Diego Maria Troncone e Giuseppe Angelo Turco), all’Asmel giunsero 4 offerte: a partecipare alla gara furono Eurostrade Srl, Aquam Elit Srl, Fabiana Costruzioni e Infrastrutture e Consolidamenti Srls.l

Tra le concorrenti è spiccata però la proposta della Fabiana Costruzioni, ditta di Cancello ed Arnone, la quale, svolti i dovuti conteggi eseguiti dalla commissione sorteggiata dall’Asmel, è stata bravissima ad ottere 100 punti tondi tondi.

Tale offerta, tuttavia, è risultata “anomala e quindi la commissione” ha sospeso “la seduta di gara” e fissato “la seduta pubblica per la prosecuzione della procedura […] per il 07 marzo 2016”

Il comune, in ogni caso, aveva autorizzato “la commissione di gara alla valutazione delle offerte anomalmente basse presso la sede dell’ASMEL Consortile s.c.a.r.l.”.

Che succede allora? Alle ditte Fabiana Costruzioni e Infrastrutture e Consolidamenti s.r.l.s. è stato chiesto di produrre “le giustificazioni relative agli elementi di valutazione delle offerte”.

C’è ancora molto da verificare, quindi, sulla graduatoria determinata in sede di gara, la quale resta comunque “valida ai soli fini dell’aggiudicazione provvisoria, riservando l’esito alle verifiche delle offerte presentate dalle ditte risultate anomale e invitate a produrre documentazione giustificativa”

Intanto, anomalia a parte, si è proceduto, con la determina n° 8, ratificata dai responsabili Graziano e Prezioso, ad affidare i lavori “provvisoriamente alla ditta Fabiana Costruzioni con Sede in Via XI Settembre”.

Quello che succederà dopo il 7 marzo, logicamente, non è dato saperlo, adesso. Resta, per il momento, che l’offerta presentata da una ditta, di Cancello ed Arnone, per un lavoro commissionata dal comune di Cancello ed Arnone all’Asmel, è stata ritenuta anomala. E nonostante l’anomia si è proceduto all’affidamento provvisorio.

Giuseppe Tallino  (Tribuna24)

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