Ora il Napoli è primo in classifica, da solo.

 

Hamsik ritrova il gol e il Napoli ora è solo al comando

Partita senza storia al San Paolo, 3 a 0 contro il Cagliari: settima vittoria consecutiva e diciannovesimo risultato utile, meglio che nell’anno del secondo scudetto. E con il pareggio della Juventus a Bergamo, azzurri soli al comando

di MARCO AZZI

Napoli – La settima vittoria di fila in avvio di campionato, nuovo primato nella storia del Napoli, è arrivata con irrisoria facilità e poteva essere perfino più larga: complice la fragilità e l’arrendevolezza del Cagliari di Rastelli, costretto a incassare un altro ko e ora in discussione. Ma il 3-0 del San Paolo ha soprattutto confermato il momento di grande forma degli azzurri, a segno con Hamsik, Mertens e Koulibaly e padroni della gara per tutti i 90’. Nemmeno una parata per Reina, mai impensierito dagli avversari.  E ora è Napoli è solo in classifica, al primo posto, dopo il pareggio della Juventus con l’Atalanta a Bergamo (2-2 nel posticipo).

Sarri ha dovuto fare i conti anche con la sua insofferenza per le gare a mezzogiorno e ha rinunciato completamente al turn over, tirando in extremis un sospiro di sollievo per il recupero di Albiol. Il Napoli è dunque andato alla carica del Cagliari con tutti i suoi titolarissimi e affrontando l’impegno con la massima concentrazione, per mettere fin dall’inizio sotto pressione gli avversari. Il piano è riuscito alla perfezione grazie al primo gol stagionale di Marek Hamsik (4’), molto bravo a infilarsi in area su un assist millimetrico di Mertens e a battere Cragno da distanza ravvicinata.

Una soddisfazione doppia, per il capitano: undicesimo azzurro ad andare a segno in appena 7 giornate di campionato e arrivato finalmente a un solo passo (-1) dal leggendario record di Diego Armando Maradona, il capocannoniere all time (115 reti) nei 91 anni di vita del club. Ma è stata una prodezza preziosa soprattutto per la capolista, che ha messo in fretta la partita in discesa e ha concesso alla squadra di Rastelli di farsi viva in avanti solo con un tocco a lato dell’ex Pavoletti (10’).

Il resto del primo tempo s’è giocato in una sola metà campo ed è stato un monologo dei padroni di casa: spinti dai 45 mila tifosi dello stadio San Paolo alla ricerca del bis, mancato di testa da Insigne (26’), poi con un tiro dal limite da Hamsik (27’) e infine con la autorete sfiorata da Andreolli alla mezzora, su un cross radente di Ghoulam. Il meritato raddoppio è tuttavia giunto lo stesso poco prima dell’intervallo (40’), grazie al calcio di rigore che Mertens si è procurato (goffo fallo di Romagna) e ha poi trasformato di potenza: mettendo un’ipoteca sulla vittoria.

Stavolta il Napoli ha avuto pure il giusto approccio con la gara: a differenza di ciò che era invece successo in altre occasioni e nonostante l’orario teoricamente a rischio del fischio d’inizio. Gli azzurri si sono dimostrati ben svegli anche in avvio di ripresa, infatti: trovando subito il tris (2’) con Koulibaly, lasciato solo agli avversari in area di rigore su un calcio di punizione battuto da Jorginho. Nulla la resistenza del Cagliari, a cui Rastelli (dopo aver perso Sau per infortunio nel finale di primo tempo) ha provato inutilmente a dare la scossa consumando in fretta le tre sostituzioni. Ma c’è

 voluta lo stesso una parata super di Cragno, per negare il poker a Callejon (10’). Poi la squadra di Sarri ha finalmente abbassato un po’ il ritmo, pur continuando a costruire palle gol e a dominare senza problemi la partita. C’è stato spazio per Rog, Ounas e per il debutto di Mario Rui, che hanno fatto a tempo a raccogliere qualche applauso dagli spettatori del San Paolo. Reina compreso.

Serie A, i risultati della 7ª giornata

Nel posticipo delle 20.45 la Juventus ha pareggiato 2-2 contro l’Atalanta

Paulo Dybala discute animatamente con l’arbitro durante Atalanta-Juventus (MARCO BERTORELLO/AFP/Getty Images)

La settima giornata di Serie A, l’ultima prima della pausa di due settimane in concomitanza con le partite delle Nazionali, è iniziata sabato con i due anticipi Udinese-Sampdoria e Genoa-Bologna, terminati con le vittorie di Udinese (4-0) e Bologna (0-1). È proseguita poi domenica alle 12.30 con la vittoria del Napoli per 3-0 contro il Cagliari e alle 15 con altre cinque partite. Nel primo posticipo della serata, la Roma ha vinto 2-0 a San Siro contro il Milan, mentre nell’ultima partita della giornata, giocata alle 20.45, Atalanta e Juventus hanno pareggiato 2-2.

 

Sabato
Ore 18.00
Udinese-Sampdoria 4-0
Ore 20.45
Genoa-Bologna 0-1

 

 

Domenica
Ore 12.30
Napoli-Cagliari 3-0
Ore 15.00
Benevento-Inter 1-2
Lazio-Sassuolo 6-1
Torino-Verona 2-2
Chievo-Fiorentina 2-1
Spal-Crotone 1-1
Ore 18.00
Milan-Roma 0-2
Ore 20.45
Atalanta-Juventus 2-2

Classifica Serie A 2017/2018

1. Napoli 21
2. Inter 19
3. Juventus 19
4. Lazio 16
5. Roma 15*
6. Milan 12
7. Torino 12
8. Sampdoria 11*
9. Chievo Verona 11
10. Bologna 11
11. Atalanta 9
12. Fiorentina 7
13. Udinese 6
14. Cagliari 6
15. Spal 5
16. Crotone 5
17. Sassuolo 4
18. Verona 3
19. Genoa 2
20. Benevento 0

* una partita in meno

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