Osservazioni e proposte al preliminare di Piano Urbanistico Comunale

Al Sindaco di Caserta – Pio del Gaudio
Pc All’ Assessore all’Urbanistica, Progettazione e pianificazione urbana, Fondi strutturali e comunitari – Giuseppe Greco Pc Al Dirigente Area Pianificazione e Gestione del Territorio Settore Edilizia Privata – Carmine Sorbo
Pc Al Responsabile Ufficio di Piano Fortunato Cesaroni – Fortunato Cesaroni
Pc agli Organi di Informazione
Loro Sedi

La scrivente associazione WWF Caserta, dopo un meticoloso lavoro di confronto tra i componenti dei gruppi Territorio Wwf e Italia Nostra, invia all’Ufficio di Piano le seguenti considerazioni:
le IDEE FORTI che sono alla base della filosofia ambientalista calata nella nostra città e che si vogliono porre all’attenzione sono due:

STOP AL CONSUMO DEL SUOLO
CASERTA CITTA’ DEI GIARDINI

In funzione di queste idee-obiettivo, elenchiamo sinteticamente, ma esaurientemente, le osservazioni e proposte scaturite dallo studio puntuale delle proposte di Piano presentate alla cittadinanza.

• Dismissione delle caserme
Nel momento in cui le caserme verranno dismesse,le aree e i manufatti “liberati” devono essere utilizzati per USO PUBBLICO (es. conservatorio musicale, case di riposo per anziani, ludoteche, scuole materne 0-6,ecc.) e NON PER USO RESIDENZIALE. (a tal proposito si fa riferimento al convegno nazionale wwf italia “riutilizziamo l’Italia” 31 maggio-1 giugno 2013)

• Consumo del suolo
Richiamando la legge regionale n.16 del 22/12/2004 che raccomanda il minimo consumo di suolo strettamente necessario e funzionale alla salvaguardia delle aree agricole, il decreto legislativo n.42 del 2004 (codice dei beni culturali e del paesaggio) CI OPPONIAMO alla realizzazione di HOUSING SOCIALE (previsti 500.000 mc.!!!) e di EDILIZIA RESIDENZIALE in genere per i seguenti motivi:
1. Incremento di superficie urbanizzata del 178% relativamente al periodo 1951-2005
2. Numero di abitazioni vuote censite al 2011 superiore a 4101
3. Incremento demografico della città di Caserta quasi inesistente in quanto pari allo 0,6% (variazione 2001-2011 fonte PTCP)

• Aree agricole
La salvaguardia e la valorizzazione delle aree agricole, caratterizzate da micro-superfici distribuite a macchia di leopardo nei borghi di pianura e collinari,deve avvenire con il recupero di antiche colture di pregio e delle peculiarità paesaggistiche ( cavoni, cupe, fonti, lenze ecc.), in particolare con l’istituzione del Parco dei Colli Tifatini e del Parco dell’Acquedotto Carolino

• Verde pubblico
L’esiguo indice di 1,5 mq/ab rispetto ai 10 mq/ab previsti dalla legge n.10/2013 (per un totale di 67,5 ha) ancora una volta è stato calcolato includendo clamorosamente il parco della Reggia, notoriamente Parco monumentale, sito UNESCO, ad accesso controllato.
Riguardo il MA.CRI.CO si ribadisce la richiesta di Parco pubblico con ESCLUSIONE DI OGNI EDIFICAZIONE, salvo il recupero del costruito effettivamente presente.
Particolare attenzione va rivolta alla conservazione dei giardini storici e privati con un accurato censimento e adeguati vincoli urbanistici

• Energia: produzione e consumo
Si propone di incentivare la produzione energetica solare ed eventuali altre fonti alternative, laddove disponibili, su TUTTI GLI EDIFICI PUBBLICI e promuovere quella sugli edifici privati (condominii, ville isolate, casali agricoli ecc.). Alla produzione di energia alternativa si deve affiancare una attenta verifica ed adeguamento dell’isolamento termico di tutti gli edifici pubblici, secondo le normative vigenti, al fine di ottimizzare il rapporto produzione- consumo.

• Mobilità
La rete di piste ciclabili esistenti, considerate acquisite dal PUC, sono in realtà insufficienti, inadeguate e spesso in sedi inappropriate; pertanto si ritiene che la rete ciclabile vada rilevata nello stato attuale, riprogettata e certamente potenziata

• Allegato A comparto tessile
Le scriventi associazioni sottoscrivono le lodevoli iniziative previste per il polo serico ma restano sconcertate nell’assistere alla trasformazione avvenuta nel tempo di alcuni antichi opifici serici in edilizia residenziale, snaturando l’originaria omogeneità tipologica di brani del tessuto urbano sorti al tempo in modo coerente.
COMPONENTI “COMMISSIONE CITTÀ E TERRITORIO” : Arch. Annamaria Bitetti – Italia Nostra, Arch. Milena Biondo- vp. Wwf Caserta, Arch. Guido Guerriero, Responsabile Territorio Wwf Caserta .

0 Comments

No comments!

There are no comments yet, but you can be first to comment this article.

Leave reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *