OXFAM con le donne per vincere la fame

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Chi è Oxfam Italia
Oxfam Italia è parte della confederazione globale Oxfam, presente in oltre 90 paesi del mondo per costruire un futuro libero dall’ingiustizia della povertà.
Interviene nelle emergenze umanitarie, realizza con le comunità locali attività di sviluppo sostenibile, propone stili di vita responsabili, facendo pressione per regole più giuste che tutelino i più poveri e vulnerabili, venendo incontro alle esigenze dei consumatori e dell’ambiente.
www.oxfamitalia.

WFP Emergency operations in HaitiIl problema fame
La fame riguarda 842 milioni di persone, di cui il 60% sono donne.
I 3/4 delle persone che soffrono la fame vivono nelle zone rurali e sono piccoli agricoltori, vittime delle impennate dei prezzi, delle variazioni del clima e dei grandi investitori privati e statali che competono per sfruttare le risorse naturali.
La fame è il frutto di profonde ingiustizie. È la conseguenza di modelli di produzione e consumo diseguali e insostenibili, di una distribuzione ingiusta delle risorse e relazioni di potere distorte. E non c’è giustizia sociale senza giustizia di genere.
I paesi con maggiori problemi legati alla fame sono infatti gli stessi in cui si riscontrano i più alti livelli di diseguaglianza di genere.
I livelli di istruzione, lo status o il potere delle donne all’interno delle famiglie e delle comunità influenzano direttamente lo stato nutrizionale dei bambini.
Ogni anno si registrano 7,6 milioni di morti tra i bambini sotto i cinque anni, di queste morti un terzo è correlato con la denutrizione: significa 7.100 bambini al giorno, 296 bambini ogni ora.

Dove c’è fame, non c’è futuro.
WFP Operations in BangladeshLa soluzione è donna

Le donne provvedono alla maggior parte del cibo per la propria famiglia e per l’intera comunità. Nelle zone rurali, le donne producono tra il 60% e l’80% del cibo, hanno solo il 10% dei ricavi e l’1% delle terre.
Se le donne avessero uguale accesso alle risorse rispetto agli uomini, la povertà mondiale si ridurrebbe fino al 17% e si potrebbero salvare 150 milioni di persone.
Per questo sostenere una donna, rafforzare la sua autonomia, il suo potere e le sue competenze, significa aiutare la sua famiglia e la sua comunità ad uscire dalla povertà.
Oxfam lavora affinché le donne siano in grado di avere un controllo sulle proprie vite, siano protette dalla violenza e siano in grado di partecipare attivamente alle decisioni e ai cambiamenti che le riguardano e che interessano le comunità tutte.

 

3 bis
La campagna

Oxfam Italia lancia per l’anno 2014 la campagna di raccolta fondi
Con le donne per vincere la fame.

Con questa campagna, Oxfam Italia è a fianco delle donne per migliorare la produzione di cibo e rafforzare la produzione e commercializzazione di prodotti agricoli e artigianali. Interverrà inoltre per fare pressione a favore di politiche che combattano le diseguaglianze e vincano la povertà.

Con 5 euro garantisci a una donna gli attrezzi agricoli per coltivare i campi

Con 10 euro garantisci formazione professionale alle donne contadine

I fondi raccolti saranno destinati a migliorare le condizioni di vita, l’accesso alle risorse, al credito e le capacità delle donne di produrre e commercializzare prodotti agricoli e artigianali, aiutando 50.000 persone in Cambogia, Ecuador, Marocco, Palestina, Albania e Bosnia Erzegovina

 

 

4Cosa facciamo con i fondi raccolti

Con i fondi raccolti dalla campagna, Oxfam Italia dà alle donne più povere e vulnerabili la possibilità di essere autosufficienti e autonome, in grado di produrre reddito per sfamarsi e condurre una vita dignitosa, provvedendo ai propri bisogni e a quelli dei propri figli. Le aiuta a differenziare i raccolti, in modo che possano contare su una dieta variata, vendere quanto prodotto per acquistare ulteriore cibo, e resistere all’imprevedibilità del clima. Le aiuta ad organizzarsi, in modo che possano far sentire la propria voce e influenzare le scelte della comunità.

“Presiedo l’associazione femminile
Unorcac che si batte per il diritto
all’istruzione delle donne. Con l’aiuto di
Oxfam Italia, abbiamo sfidato il mondo
maschile per diventare imprenditrici,
vendendo al mercato la quinoa e
l’amaranto. Tutto questo serve anche a
combattere la violenza domestica e gli
abusi sessuali, purtroppo diffusissimi.”
Maria Juana, Cotacachi, Ecuador

 

4 bisPer ogni euro raccolto, più dell’85% va direttamente ai beneficiari sul campo

“Oxfam Italia ha formato 75 donne come me; ha sistemato i laboratori, fornito gli attrezzi e ci ha aiutate a trovare sbocco per i nostri prodotti, che abbiamo venduto nel circuito del commercio equo in Italia e sul mercato locale palestinese: a febbraio abbiamo anche partecipato ad un’importante fiera di artigianato in Germania”
Sarah Abu Hammad,
comunità di Bir al Maskoob, Palestina

 

 

 

5La fame, il prodotto della disuguaglianza
Oxfam vuole vincere la fame combattendo l’ingiustizia e la disuguaglianza che la causano. Una disuguaglianza che si traduce in discriminazione per le donne e iniqua distribuzione del reddito: basti pensare che 85 super ricchi possiedono l’equivalente di quanto possiede la metà della popolazione mondiale.
Purtroppo, le élite che detengono il potere economico hanno grandissime opportunità di influenzare i processi politici, rinforzando così un sistema nel quale la ricchezza e il potere sono sempre più concentrati nelle mani di pochi, mentre il resto dei cittadini del mondo si spartisce le briciole.
L’1% delle famiglie del mondo possiede il 46% della ricchezza globale (110.000 miliardi di dollari) Oxfam chiede ai governi di affrontare la diseguaglianza reprimendo più severamente
la segretezza finanziaria e l’evasione fiscale e di investire nell’istruzione universale e nell’assistenza sanitaria.

 

 

.Nata nel 1942 in Gran Bretagna,
Oxfam è leader nel mondo nei
progetti di sviluppo
in ambito rurale, specializzata
in interventi di aiuto
umanitario e campagne
di mobilitazione della
società civile, con attenzione
particolare alle donne.
Perché solo cambiando le regole
ingiuste si possono davvero
sradicare fame e povertà.
L’impatto di Oxfam nel mondo
Abbiamo organizzato attività di tutela e promozione dell’igiene e salute per 4.3 milioni di persone
Abbiamo aiutato 700.000 persone a coltivare e produrre
Abbiamo garantito servizi igienico sanitari a 2.6 milioni di persone

6Nel 2013, grazie alle nostre campagne di mobilitazione, abbiamo contribuito a cambiare le regole del gioco…

L’assemblea delle Nazioni Unite ha approvato il Trattato sul commercio delle armi, dopo più di dieci anni di richieste da parte della società civile.

Mars, Mondelez e Nestlé hanno annunciato l’impegno a combattere la diseguaglianza delle donne che lavorano nella filiera del cacao, mentre Coca-Cola ha avviato una politica di lotta agli espropri di terra nella coltivazione dello zucchero, in risposta alle richieste, spinte da Oxfam, di centinaia di migliaia di persone in tutto il mondo.

La Banca Mondiale ha riconosciuto di poter svolgere un ruolo fondamentale nella lotta all’accaparramento delle terre, che va a scapito di milioni di contadini poveri, e si è impegnata a migliorare i propri standard.

 

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…e abbiamo dato aiuto concreto a milioni di persone
per saperne di più http://www.oxfamitalia.org/scopri/chi-siamo/rendicontazione-socialebilancio-sociale

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