Partenariato economico e sociale della Regione Campania. Lucia Esposito insedia il tavolo.

PRESENTE ANCHE VITO MAROTTA SINDACO DI SAN NICOLA LA STRADA

BY GIOVANNA PAOLINO

“Siamo partiti ieri con l’insediamento del Partenariato economico e sociale della Regione Campania, inaugurando una stagione di sviluppo partecipato. Dalle parti sociali, associazioni, enti locali, la volonta’ di idee e contributi per vincere la sfida della nuova programmazione europea”. Queste le parole di Lucia Esposito , Presidente del Partenariato Economico e Sociale della Regione Campania.

“Con Vincenzo De Luca – dice  Lucia Esposito -si cambia verso rispetto al passato: concentrazione della spesa in grandi progetti capaci di portare la Campania tutta verso il futuro”.

Presenti al tavolo Amedeo Lepore e Vito Marotta Sindaco di San Nicola La Strada.

“Lucia Esposito- ha detto il Primo Cittadino –  ha presieduto ieri la prima riunione del Partenariato economico e sociale della Regione Campania.
L’incontro sulle linee strategiche POR FESR 2014 – 2020 è stato per me e la Consigliera delegata Alessia Tiscione molto utile per approfondire l’indirizzo della Regione:
per i finanziamenti si punta tutto sulla qualità dei progetti in termini di impatto sul territorio.
Lavoreremo anche noi in questa direzione!”. 

Il Tavolo Regionale del Partenariato Economico e Sociale agisce come organismo di raccordo tra Giunta ed uffici della Regione, da una parte, ed i rappresentanti degli interessi diffusi (sindacati, associazioni di categoria, organizzazioni ambientaliste, associazioni no profit, rappresentanze degli enti locali, etc.), dall’altra.

Il Tavolo regionale del partenariato economico e sociale della Campania è composto da ventinove sigle. Ne fanno parte organizzazioni sindacali (Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Cida), associazioni datoriali dell’industria (Confindustria e Confapi), dell’agricoltura (Coldiretti, Confagricoltura e Cia), dell’artigianato (Confartigianato, Cna, Casartigiani e Claai), del commercio (Confcommercio e Confesercenti) e dei servizi (Confservizi e Abi), centrali cooperative (Legacoop, Confcooperative, Agci e Unci), associazioni ambientaliste (Legambiente e WWF), del terzo settore (Acli e Forum del terzo settore) e rappresentanti degli enti locali (Anci, Upi e Lega delle autonomie).

Per garantire la rappresentatività delle organizzazioni che aderiscono al Tavolo, il regolamento ha stabilito che possono chiedere l’adesione solo le sigle che sono riconosciute in seno al Cnel.

Sono membri di diritto del Tavolo il Presidente della Giunta regionale, l’assessore ai Rapporti con il partenariato sociale, il responsabile del coordinamento della programmazione regionale unitaria, l’Autorità di gestione del Por Fesr, l’Autorità di gestione del Por Fse e l’Autorità di programmazione del Par Fas.

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