LETTERATITUDINI E LE POESIE D’AUTORE

https://www.facebook.com/matilde.maisto/videos/496037342383332

Carissimi amici oggi Letteratitudini vuole fare un omaggio a diversi poeti recitando alcune loro poesie .  Iniziamo con:

Il più bello dei mari di Nazim Hikmet

Il più bello dei mari

è quello che non navigammo.

Il più bello dei nostri figli

non è ancora cresciuto.

I più belli dei nostri giorni

non li abbiamo ancora vissuti.

E quello

che vorrei dirti di più bello

non te l’ho ancora detto.

Nazim Hikmet

Nâzım Hikmet-Ran, in italiano spesso scritto Nazim Hikmet è stato un poeta, drammaturgo e scrittore turco naturalizzato polacco. Definito “comunista romantico” o “rivoluzionario romantico”, è considerato uno dei più importanti poeti turchi dell’epoca moderna.  

A Silvia di Giacomo Leopardi

Silvia, rimembri ancora

Quel tempo della tua vita mortale,

Quando beltà splendea

Negli occhi tuoi ridenti e fuggitivi,

E tu, lieta e pensosa, il limitare

Di gioventù salivi?

Sonavan le quiete

Stanze, e le vie dintorno,

Al tuo perpetuo canto,

Allor che all’opre femminili intenta

Sedevi, assai contenta

Di quel vago avvenir che in mente avevi.

Era il maggio odoroso: e tu solevi

Così menare il giorno.

Io gli studi leggiadri

Talor lasciando e le sudate carte,

Ove il tempo mio primo

E di me si spendea la miglior parte,

D’in su i veroni del paterno ostello

Porgea gli orecchi al suon della tua voce,

Ed alla man veloce

Che percorrea la faticosa tela.

Mirava il ciel sereno,

Le vie dorate e gli orti,

E quinci il mar da lungi, e quindi il monte.

Lingua mortal non dice

Quel ch’io sentiva in seno.

Che pensieri soavi,

Che speranze, che cori, o Silvia mia!

Quale allor ci apparia

La vita umana e il fato!

Quando sovviemmi di cotanta speme,

Un affetto mi preme

Acerbo e sconsolato,

E tornami a doler di mia sventura.

O natura, o natura,

Perchè non rendi poi

Quel che prometti allor? perchè di tanto

Inganni i figli tuoi?

Tu pria che l’erbe inaridisse il verno,

Da chiuso morbo combattuta e vinta,

Perivi, o tenerella. E non vedevi

Il fior degli anni tuoi;

Non ti molceva il core

La dolce lode or delle negre chiome,

Or degli sguardi innamorati e schivi;

Nè teco le compagne ai dì festivi

Ragionavan d’amore.

Anche peria fra poco

La speranza mia dolce: agli anni miei

Anche negaro i fati

La giovanezza. Ahi come,

Come passata sei,

Cara compagna dell’età mia nova,

Mia lacrimata speme!

Questo è quel mondo? questi

I diletti, l’amor, l’opre, gli eventi

Onde cotanto ragionammo insieme?

Questa la sorte dell’umane genti?

All’apparir del vero

Tu, misera, cadesti: e con la mano

La fredda morte ed una tomba ignuda

Mostravi di lontano.

Giacomo Leopardi

Il conte Giacomo Leopardi, al battesimo Giacomo Taldegardo Francesco di Sales Saverio Pietro Leopardi, è stato un poeta, filosofo, scrittore, filologo e glottologo italiano. –

 A chi tanto e a chi gnente! di Trilussa

Da quanno che dà segni de pazzia,

povero Meo! fa pena! È diventato

pallido, secco secco, allampanato,

robba che se lo vedi scappi via!

er dottore m’ha detto: – È ‘na mania

che nun se pò guarì: lui s’è affissato

d’esse un poeta, d’esse un letterato,

ch’è la cosa più peggio che ce sia! –

Dice ch’er gran talento è stato quello

che j’ha scombussolato un po’ la mente

pe’ via de lo sviluppo der cervello…

Povero Meo! Se invece d’esse matto

fosse rimasto scemo solamente,

chi sa che nome se sarebbe fatto!

Trilussa

Trilussa, pseudonimo anagrammatico di Carlo Alberto Camillo Mariano Salustri, è stato un poeta, scrittore e giornalista italiano, particolarmente noto per le sue composizioni in dialetto romanesco.  

Il tuo sorriso di Pablo Neruda

Toglimi il pane, se vuoi,

toglimi l’aria, ma

non togliermi il tuo sorriso.

Non togliermi la rosa,

la lancia che sgrani,

l’acqua che d’improvviso

scoppia nella tua gioia,

la repentina onda

d’argento che ti nasce.

Dura è la mia lotta e torno

con gli occhi stanchi,

a volte, d’aver visto

la terra che non cambia,

ma entrando il tuo sorriso

sale al cielo cercandomi

ed apre per me tutte

le porte della vita.

Amor mio, nell’ora

più oscura sgrana

il tuo sorriso, e se d’improvviso

vedi che il mio sangue macchia

le pietre della strada,

ridi, perché il tuo riso

sarà per le mie mani

come una spada fresca.

Vicino al mare, d’autunno,

il tuo riso deve innalzare

la sua cascata di spuma,

e in primavera, amore,

voglio il tuo riso come

il fiore che attendevo,

il fiore azzurro, la rosa

della mia patria sonora.

Riditela della notte,

del giorno, della luna,

riditela delle strade

contorte dell’isola,

riditela di questo rozzo

ragazzo che ti ama,

ma quando apro gli occhi

e quando li richiudo,

quando i miei passi vanno,

quando tornano i miei passi,

negami il pane, l’aria,

la luce, la primavera,

ma il tuo sorriso mai,

perché io ne morrei.

Pablo Neruda

Pablo Neruda, nome d’arte di Ricardo Eliezer Neftalí Reyes Basoalto è stato un poeta, diplomatico e politico cileno, considerato una delle più importanti figure della letteratura latino americana contemporanea. Definito da Gabriel García Márquez “il più grande poeta del XX secolo, in qualsiasi lingua”. – 

 L’anima innamorata di Alda Merini

A volte succedono cose strane,

un incontro, un sospiro,

un alito di vento che suggerisce nuove avventure

della mente e del cuore.

Il resto arriva da solo,

nell’intimità dei misteri del mondo.

Alda Merini

Alda Merini è stata una poetessa, aforista e scrittrice italiana.

 E la luna e le stelle e il mondo: di Charles Bukowski

Lunghe passeggiate

notturne –

ecco che cosa

rasserena

l’anima:

sbirciare nelle finestre

guardare stanche

donne di casa

che cercano

di tenere a bada

i mariti

imbestiati dalla birra.

Charles Bukowski

Henry Charles “Hank” Bukowski Jr., nato Heinrich Karl Bukowski, è stato un poeta e scrittore statunitense di origine tedesca. Ha scritto sei romanzi, centinaia di racconti e migliaia di poesie, per un totale di oltre sessanta libri.

I bambini giocano di Bertolt Brecht

I bambini giocano alla guerra.

E’ raro che giochino alla pace

perché gli adulti

da sempre fanno la guerra,

tu fai “pum” e ridi;

il soldato spara

e un altro uomo

non ride più.

E’ la guerra.

C’è un altro gioco

da inventare:

far sorridere il mondo,

non farlo piangere.

Pace vuol dire

che non a tutti piace

lo stesso gioco,

che i tuoi giocattoli

piacciono anche

agli altri bimbi

che spesso non ne hanno,

perché ne hai troppi tu;

che i disegni degli altri bambini

non sono dei pasticci;

che la tua mamma

non è solo tutta tua;

che tutti i bambini

sono tuoi amici.

E pace è ancora

non avere fame

non avere freddo

non avere paura.

Bertolt Brecht

Bertolt Brecht, nato Eugen Berthold Friedrich Brecht, è stato un drammaturgo, poeta e regista teatrale tedesco, tra i più grandi ed influenti del Novecento.

Coltivo la rosa bianca di José Martí

Coltivo una rosa bianca,

in luglio come in gennaio,

per l’amico sincero

che mi porge la sua mano franca.

E per il crudele che mi strappa

il cuore con cui vivo,

né il cardo né ortica coltivo:

coltivo la rosa bianca.

José Martí

José Julián Martí Pérez è stato un politico, scrittore, poeta e rivoluzionario cubano. Fu un leader del movimento per l’indipendenza cubana; a Cuba è considerato uno dei più grandi eroi nazionali

Il tuo cuore lo porto con me di Edward Estlin Cummings

Il tuo cuore lo porto con me

Lo porto nel mio

Non me ne divido mai.

Dove vado io, vieni anche tu, mia amata;

qualsiasi cosa sia fatta da me,

la fai anche tu, mia cara.

Non temo il fato

perché il mio fato sei tu, mia dolce.

Non voglio il mondo, perché il mio,

il più bello, il più vero sei tu.

Questo è il nostro segreto profondo

radice di tutte le radici

germoglio di tutti i germogli

e cielo dei cieli

di un albero chiamato vita,

che cresce più alto

di quanto l’anima spera,

e la mente nasconde.,

Questa è la meraviglia che le stelle separa.

Il tuo cuore lo porto con me,

lo porto nel mio.

Edward Estlin Cummings

Edward Estlin Cummings, più noto come E.E. Cummings o e.e. cummings, è stato un poeta, pittore, illustratore, drammaturgo, scrittore e saggista statunitense.  

0 Comments

No comments!

There are no comments yet, but you can be first to comment this article.

Leave reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *